Presentazione di
“Tra utopia e realismo. Appunti sul Sessantotto”
Venerdì 13 febbraio ore 16.30
Pontremoli
Il libro “Tra utopia e realismo. Appunti sul Sessantotto” (ETS edizioni) sarà presentato venerdì 13 febbraio alle ore 16, 30 a Pontremoli (MS), …

La Spezia, Cantiere Ansaldo Muggiano – B – 91a Piazz. lamiere lato ovest – 1° luglio 1963 – foto archivio storico Fondazione Fincantieri
Lerici In novembre 2024
Tra le tante vittime del nazismo e del fascismo vanno considerati anche i lavoratori italiani costretti a lavorare nelle fabbriche del Terzo Reich, sempre più carenti di manodopera qualificata. Un fenomeno che coinvolse anche gli operai spezzini e lericini. Ma quali erano le sue radici?
Il trasferimento era cominciato dopo l’alleanza tra Italia e Germania nel 1938 e aveva riguardato oltre centomila lavoratori. Quel flusso di manodopera faceva parte di un’emigrazione organizzata, che dopo la caduta di Mussolini divenne forzata: nel senso che quei lavoratori non potevano più fare ritorno in Italia, perché la Germania li tratteneva arbitrariamente. Ma quegli oltre centomila non bastavano allo sforzo bellico nazista: ne occorrevano molti altri. Tra i dirigenti tedeschi le opinioni furono diverse: le risorse economiche e di uomini dell’Italia dovevano essere sfruttate per l’economia bellica nazista, ma come? Hitler giudicò possibile il reclutamento di tre milioni di lavoratori. Ma l’ambasciatore tedesco in Italia Rudolf Rahn – una sorta di viceré di Mussolini, o meglio l’eminenza grigia che reggeva tutti i fili della Repubblica di Salò – non era d’accordo, perché temeva la mobilitazione antinazista. Anche a causa dei bombardamenti alleati sulle fabbriche tedesche si scelse alla fine la linea di sfruttare l’industria bellica italiana senza tuttavia rinunciare al prelievo coatto di manodopera per quella tedesca. Si trattò comunque di un numero considerevole di lavoratori: oltre ai deportati nei campi di concentramento – che pure lavoravano finché sopravvivevano – e ai soldati che avevano scelto di restare in Germania per non arruolarsi nella Repubblica di Salò – pure essi a disposizione dell’industria di guerra – almeno altri centomila lavoratori furono rastrellati in modo coatto. Leggi articolo intero »
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“Io sono un operaio. Memoria di un maestro d’ascia diventato sindacalista”
di Dino Grassi
Domenica 8 Febbraio ore 10
Circolo Arci Termo
con Giorgio Pagano, Marco Baruzzo e Luca Comiti
Il libro di Dino Grassi “Io sono un operaio. Memoria …
La Nazione, 28 ottobre 2024
Il conte Giuseppe Picedi Benettini, erede di un nobile casato arcolano-sarzanese, studente universitario di Ingegneria, salì ai monti nel marzo 1944. Partigiano della IIa Brigata Julia, “autonoma”, partecipò a numerose azioni …
Presentazione di
“Ennio Carando. Un filosofo nella Resistenza”
di Giorgio Pagano
giovedì 5 febbraio ore 21
Bra, Centro Polifunzionale G. Arpino
La sezione ANPI Alba Bra Langhe Roero e la Città di Bra organizzano giovedì 5 febbraio 2026, in occasione …
Giovedì 5 Febbraio ore 17.30
“Innocence”
Cinema Il Nuovo di La Spezia
per la rassegna “Cinema per un mondo disarmato”
Il quarto film della rassegna cinematografica “Cinema per un mondo disarmato”, organizzata dall’Associazione Culturale Mediterraneo in collaborazione con il …
Città della Spezia 27 ottobre 2024
L’ECCIDIO DI BOSCO DI CORNIGLIO
Il 17 ottobre 1944, a Bosco di Corniglio, nell’Appennino Parmense, c’erano anche due partigiani della Val di Magra: il conte Giuseppe Picedi Benettini, erede di un …
Patria Indipendente, 25 ottobre 2024
Giorgio Pagano
Nell’agguato dei nazisti (guidati da una spia) vennero uccisi con il comandante Giacomo di Crollallanza “Pablo”, il responsabile del Comando di Piazza di Parma, Gino Menconi “Renzi”, ferito e bruciato …
Città della Spezia, 20 ottobre 2024
Giovanni Babbini, per tutti Gianni ma anche “il Babbo”, da poco scomparso, era un operaio.
Un operaio gentile: colto, rispettoso delle idee degli altri, ricco di vivissima umanità. Esprimeva la grazia …
Referendum sulla Giustizia:
in Sala Dante
29 gennaio alle 17,30
il lancio della campagna per il No con Domenico Gallo
Si terrà giovedì 29 gennaio in Sala Dante, alle 17:30, il lancio della campagna elettorale sul territorio del Comitato …
80° anniversario della morte di Gino Menconi
17 ottobre 2024
Intervento di Giorgio Pagano
co presidente del Comitato provinciale Unitario della Resistenza della Spezia
Commemoriamo oggi un grande avenzino, un grande italiano.
Antifascista, persona di vivissima umanità, fu un comunista …
Giovedì 29 Gennaio alle ore 21
“Green border”
Cinema Il Nuovo di La Spezia
per la rassegna “Cinema per un mondo disarmato”
Il terzo film della rassegna cinematografica “Cinema per un mondo disarmato”, organizzata dall’Associazione Culturale Mediterraneo, in collaborazione …
La Nazione 13 ottobre 2024
La direttiva del generale Kesselring per una “settimana di lotta contro le bande” tra l’8 e il 14 ottobre 1944 investì anche la Resistenza spezzina e lunigianese, in particolare nel Calicese. …
Città della Spezia 13 ottobre 2024
Dal giugno 1944 Calice era “zona libera”, sotto il controllo partigiano. Il presidio repubblichino era stato sgomberato. Nella zona operava, fin dai giorni successivi all’8 settembre 1943, una banda al …
Nasce anche alla Spezia il Comitato del No alla riforma della giustizia proposta dal ministro Nordio. Un’iniziativa che mette insieme associazioni del territorio, la Cgil, partiti del centrosinistra e numerose personalità del mondo della cultura, …
Città della Spezia, 6 ottobre 2024
I lettori della rubrica sanno quanto tenga al tema della memoria. Ci serve sempre: anche per la pace, contro tutte le guerre. Il grande regista cinematografico israeliano Amos Gitai, nei …
La Rete spezzina Pace e Disarmo, dopo la pubblicazione (24 dicembre scorso) del secondo bando di progettazione relativo al programma Basi Blu (tale “upgrade”, solo per La Spezia, vedrà una spesa di soldi pubblici di …
Lerici In ottobre 2024
Nell’articolo sulla Resistenza a Lerici del dicembre 2023, La Marina a Lerici dopo l’8 settembre, ho raccontato come Lerici fosse un luogo importante per l’arma, data la sua vicinanza alla base navale …
Città della Spezia, 29 settembre 2024
Il massacro di Monte Sole Marzabotto – la più grande strage di civili compiuta dai nazisti nell’Europa occidentale – avvenne il 29 e il 30 settembre 1944 in almeno trenta …
La Rete spezzina Pace e Disarmo, nell’apprendere che la discarica del campo in ferro tra Marola e Cadimare, non solo non verrà bonificata ma addirittura verrà tombata per estendere ancora di più l’area del cosiddetto …
Patria Indipendente, 29 settembre 2024
Giorgio Pagano
A Monte Sole si è consumata la più grande strage di civili dell’Europa occidentale, eccidio di una linea eliminazionista pianificata, più spietata sia rispetto alla guerra agli Alleati …
Città della Spezia, 22 settembre 2024
Venerdì scorso ero a Marola, uno dei luoghi cancellati dalla realizzazione dell’Arsenale, che rischia oggi l’ennesimo sacrificio. Ma non è solo Marola a rischiarlo. Lo è tutta la città.
Negli anni …
80° anniversario dell’eccidio di Tenerano
15 settembre 2024
Intervento di Giorgio Pagano
co presidente del Comitato provinciale Unitario della Resistenza della Spezia
La mia presenza qui oggi conferma la persistenza dei legami tra le nostre terre. In Lunigiana sono …
Presentazione di
“Tra utopia e realismo. Appunti sul Sessantotto”
Sabato 3 gennaio ore 17.30
Levanto
Il libro “Tra utopia e realismo. Appunti sul Sessantotto” (ETS edizioni) sarà presentato sabato 3 gennaio alle ore 17,30 a Levanto – Ospitalia del …
La strage fascista del 22-23 gennaio 1923 alla Spezia ricordata a Torino
18 dicembre 2025 ore 17,30
Polo del Novecento – Torino
Giovedì 18 dicembre la città di Torino ricorderà la strage fascista del 18 dicembre 1922 insieme …
Città della Spezia, 15 settembre 2024
Luigia Cordati Rosaia è stata un’ottima professoressa di matematica, ancora oggi ricordata con ammirazione dai suoi studenti dell’Istituto Magistrale, e una donna impegnata in politica, il cui operato ha lasciato …
Città della Spezia, 8 settembre 2024
Laura De Fraia, nata ad Arcola il 24 febbraio 1927, è stata una giovanissima staffetta partigiana, poi una dirigente del PCI e un’amministratrice – assessore ai Servizi sociali – del …