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L’Associazione

MANIFESTO PROGRAMMATICO DI MEDITERRANEO

I promotori dell’associazione Mediterraneo vogliono dar vita ad un luogo di riflessione,di elaborazione e di confronto e offrire alla città un’occasione di impegno e di partecipazione. Mediterraneo è un’associazione di persone di diversa provenienza e con diverse opinioni su molti temi, che credono nella democrazia culturale e cercano di approfondire e far amare valori come la libertà, l’autonomia, la consapevolezza, la tolleranza, la partecipazione, la solidarietà sociale. E’ questo il “minimo comune denominatore condiviso” che accomuna i promotori dell’associazione.

Mediterraneo vuole essere uno strumento di una città civile e libera, che si impegna a fare cultura, a partecipare allo scambio di idee, a cogliere le urgenze dell’attualità, a incontrare e ascoltare i protagonisti della vita culturale italiana, a far crescere un pensiero critico e riflessivo, a formare, d’intesa con scuole e università, le nuove generazioni.

Mediterraneo vuole interessarsi di ciò che ci circonda e cambia insieme a noi: le persone, i fatti, le idee, le cose. Anche della politica, perché c’è bisogno di impegno e di partecipazione nella politica.

La politica senza cultura è condannata ad avere respiro corto: può vivere e crescere solo insieme alla cultura.

I promotori dell’associazione sono uniti da un interesse a un lavoro di ricerca e di elaborazione, a una riflessione culturale “alta”. Solo se la cultura è “alta” potrà essere “ popolare” e “ democratica”, e non elitaria. La cultura dei luoghi comuni e degli schemi precostituiti non giova a nessuno e radicalizza le “banalità”, di cui nessuno ha bisogno.

L’associazione vuole impegnarsi per contribuire alla riflessione su alcuni grandi temi: una crescita economica che riduca le disuguaglianze sociali e non sia meramente quantitativa; le questioni dell’ambiente e del paesaggio, che impongono cambiamenti profondi al modo di vivere e di produrre; il rapporto tra il lavoro e l’impresa, due mondi che cambiano al loro interno e che sono sempre più interdipendenti; l’integrazione tra l’etica della sicurezza e dell’ordine civile e l’etica dell’ospitalità e dell’accoglienza responsabile; la costruzione della società della conoscenza e della cultura, obbiettivo indispensabile per la ricchezza sia civile che economica; un rapporto tra religioni e politica fondato su un concetto di laicità in cui anche le religioni siano chiamate a dare il loro contributo alla vita sociale; il superamento delle patologie delle città e la loro riqualificazione urbana, ambientale e sociale; la promozione della partecipazione e della trasparenza nelle istituzioni e nelle forze politiche e sociali.

Tali temi sono attraversati dalle problematiche di genere, delle quali l’associazione intende farsi interprete con studi e iniziative finalizzati a far crescere il rispetto delle differenze e a valorizzare l’intelligenza e il lavoro femminili.

Mediterraneo vuole dare un contributo di idee perché la Liguria e La Spezia crescano e siano sempre più forti , facendo leva non solo sulle loro risorse tradizionali, che vanno innovate ,ma anche e soprattutto su un ambiente naturale unico e su una collocazione geografica strategica, perché al centro di un Mediterraneo nuovamente strategico: crocevia mondiale del nuovo secolo, con potenzialità straordinarie nei servizi, nel traffico delle merci, nella logistica, nel turismo, nella difesa e valorizzazione dell’ambiente, nelle rotte dell’energia.

Il Mediterraneo possiede una speciale vocazione ad assimilare, a fondere, a non elevare muraglie, a essere ponte. E’ il mare del meticciato, della mescolanza di religioni, culture, etnie, civiltà. L’associazione vuole impegnarsi, aiutata dallo “spirito del Mediterraneo”, per le alleanze tra le culture e le civiltà, per la pace e la cooperazione con i Paesi in via di sviluppo, per il dialogo tra i popoli; ed è interessata a contribuire ad un lavoro di ricerca e di confronto che consenta alla città di essere un centro originale di dibattito e di riflessione sui temi della globalizzazione, della Comunità Euromediterranea, dei rapporti tra tutti i popoli che vivono sulle sponde del Mediterraneo, tra Europa e Asia e tra Europa e Africa.

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