Articoli in Interventi La Nazione
La Nazione, 3 febbraio 2025
Don Luigi Canessa, cappellano della brigata Centocroci, operante tra Val di Vara e Val di Taro, così ricordò il suo primo incontro con il comandante di plotone Nino Siligato:
“Era in piedi, …
La Nazione 21 luglio 2026
Nel gennaio 2001 le associazioni genovesi critiche della globalizzazione lanciarono la petizione “Genova città aperta”, per il diritto a manifestare in occasione del G8 di luglio. Iniziò una campagna nazionale di …
La Nazione, 24 gennaio 2025
Il rastrellamento del 20 gennaio 1945 – quando 25 mila nazisti e fascisti si proposero di sgominare tra Val di Vara e Zerasco i 2.500 partigiani della IV Zona operativa, per …
La Nazione, 19 gennaio 2026
Giovanni Battista Bobbio nacque a Bologna il 3 luglio 1914. La famiglia era di Bedonia: qui il giovane studiò nel seminario, prima di entrare in quello di Chiavari. Ordinato sacerdote, gli …
La Nazione, 9 gennaio 2025
Dopo il rastrellamento in Val di Magra e in Apuania del 29 novembre 1944, dai primi di dicembre i fascisti e i nazisti iniziarono una nuova tattica: setacciare gli abitati dei …
La Nazione, 22 dicembre 2024
La notizia che La Spezia si sia candidata a capitale italiana della cultura per il 2027 è una buona notizia. Il tema di fondo è “La cultura come il mare”, coerentemente …
La Nazione 14 dicembre 2024
Nell’autunno del 1944 la ritirata tedesca si era assestata lungo la cosiddetta “Linea Gotica”, che si estendeva lungo l’Appennino da Rimini fino alla provincia di Massa Carrara, allora Apuania. Il 13 …
La Nazione, primo dicembre 2024
L’8 novembre 1944 il Capo della Provincia – così nella Repubblica di Salò veniva chiamato il Prefetto – Giovanni Appiani inviò al Ministero dell’Interno e al suo collega di Genova …
Città della Spezia, Gazzetta della Spezia, La Nazione, Il Secolo XIX
27 – 28 novembre 2024
Ci ha lasciati il partigiano Aldo Maneschi detto Dino, nome di battaglia “Merlo”. Salì ai monti nel settembre 1944, nella brigata …
La Nazione, 24 novembre 2024
Piero Caleffi, partigiano del Partito d’Azione, fu arrestato a Genova nell’agosto 1944 e incarcerato a Marassi. Una notte fu svegliato dal rumore: erano arrivati molti prigionieri. Riuscì a parlare con uno …
La Nazione, 17 novembre 2024
Rudolf Jacobs era un caporalmaggiore tedesco, membro del Genio Costruzioni della Marina, che durante l’occupazione nazista dell’Italia aveva il compito di progettare le fortificazioni del golfo spezzino.
Di sentimenti avversi al nazismo, …
La Nazione, 28 ottobre 2024
Il conte Giuseppe Picedi Benettini, erede di un nobile casato arcolano-sarzanese, studente universitario di Ingegneria, salì ai monti nel marzo 1944. Partigiano della IIa Brigata Julia, “autonoma”, partecipò a numerose azioni …
La Nazione 13 ottobre 2024
La direttiva del generale Kesselring per una “settimana di lotta contro le bande” tra l’8 e il 14 ottobre 1944 investì anche la Resistenza spezzina e lunigianese, in particolare nel Calicese. …
La Nazione 14 agosto 2024
La crescita del movimento partigiano nella primavera-estate del 1944 spinse verso la “politicizzazione” e la “militarizzazione” delle bande. A giugno si costituì il comando generale del Corpo Volontari della Libertà, che …
La Nazione, 6 agosto 2024
Nel luglio 1944 le azioni delle bande partigiane sui nostri monti si svilupparono a ritmi accelerati. Tra le formazioni più attive c’era la banda garibaldina “Vanni”, comandata da Primo Battistini “Tullio”. …
La Nazione 29 luglio 2024
I partigiani spezzini operarono, fin dall’inizio, non solo in Lunigiana ma anche nel Parmense. La prima azione di grande rilievo fu non a caso quella a Valmozzola, il 12 marzo 1944. …
La Nazione, 23 luglio 2024
Nell’estate del 1944 La Spezia era sempre più spettrale. Nel maggio la Guardia Nazionale Repubblicana scriveva: “alla sera l’esodo della popolazione avviene in forma quasi totalitaria”. Era lo sfollamento spontaneo verso …
La Nazione 18 luglio 2024
Tra la primavera e l’estate 1944 i partigiani delle province di Spezia e di Apuania passarono da 300 a 3.200. I ribelli spezzini erano nei monti circostanti, sia perché la Resistenza …
La Nazione, 2 giugno 2024
Il 26 febbraio 2022, all’indomani dell’inizio del conflitto armato in Ucraina, venti associazioni della società civile spezzina risposero all’appello del movimento pacifista e nonviolento nazionale e aderirono al programma di …
LA Nazione, 5 Aprile 2024
All’alba del 5 aprile 1944, a Chiusola di Sesta Godano, venne ucciso dai nazifascisti Piero Borrotzu, partigiano “Tenente Piero”, Medaglia d’Oro al Valor Militare. Nella lapide a Chiusola è scritto: “offertosi …
La Nazione, 27 marzo 2024
Ieri la comunità di Ameglia e l’antifascismo spezzino hanno ricordato l’ottantesimo anniversario della strage nazista di Punta Bianca. Era il 26 marzo 1944: le vittime furono quindici militari americani dell’OSS, il …
La Nazione, 21 marzo 2024
Eravamo in tanti ieri, al Lago Santo, a ricordare la battaglia del 18-19 marzo 1944. Una manifestazione insolita, come la lapide che abbiamo omaggiato: perché non ricorda caduti, ma combattenti per …
La Nazione, 14 marzo 2024
I fatti di Valmozzola e del Monte Barca sono emblematici per comprendere l’inizio della Resistenza. All’origine vi fu un antifascismo spontaneo, esistenziale: ex militari e giovani renitenti alla leva della Repubblica …
La Nazione 3 marzo 2024
Nella notte del primo marzo i fascisti cercarono gli organizzatori dello sciopero presso le loro case. I primi ad essere incarcerati furono tre operai e un tecnico dell’OTO Melara e nove …
La Nazione, 2 marzo 2024
Il primo marzo, primo giorno di sciopero, il federale Bertozzi fece affiggere un manifesto a sua firma in cui era scritto: lo sciopero “sarà decisamente stroncato”. Bertozzi andò all’OTO, ordinando a …
