Presentazione di “Ennio Carando. Un filosofo nella Resistenza” di Giorgio Pagano, martedì 22 settembre ore 17 al salone di Storia Patria di Savona
18 Settembre 2026 – 09:06

Presentazione di “Ennio Carando. Un filosofo nella Resistenza”
di Giorgio Pagano
martedì 22 settembre ore 17
Salone di Storia Patria (Savona)
Ennio Carando, filosofo formatosi a Torino, allievo dei maestri di filosofia morale Erminio Juvalta e Piero Martinetti, insegnò …

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“Elogio del conflitto” di Miguel Benisayeg

a cura di in data 6 Maggio 2008 – 16:37[6111]

Miguel Benisayeg, “Elogio del conflitto”

Nella nostra vita pubblica e privata l’idea stessa di conflitto è stata bandita. O, più precisamente, tendiamo a essere intolleranti verso qualunque forma di opposizione e conflittualità, rendendoci di fatto ciechi verso gli aspetti positivi, progressivi, di crescita sociale e individuale che il “conflitto” racchiude (come ben sanno, per esempio, gli psicologi). In questo libro Miguel Benasayag e Angélique del Rey esplorano le radici e gli effetti perversi della rimozione del conflitto dallo scenario contemporaneo: rifiutiamo il conflitto e ci lasciamo invadere dall’ideale della trasparenza, decisi a sradicare ogni ombra, ogni opacità nella nostra relazione con l’altro o con gli altri. Ma questa, osserva Benasayag, è un’illusione pericolosa: così facendo si finisce con l’annullare qualsiasi confronto e con l’aprire la porta ad un uso politico della minaccia del conflitto (minaccia terroristica, ma anche demonizzazione del conflitto sociale, criminalizzazione del dissenso interno ecc.). La rimozione del conflitto, la negazione della sua natura ineliminabile e anzi di positivo corollario dell’esperienza umana, ha in sé il rischio della patologizzazione di ogni contestazione, della criminalizzazione di ogni divergenza dalla norma, e porta con sé l’effetto “stabilizzante” di ogni ideologia totalitaria che, calandosi all’interno di ciascun individuo come dispositivo interiorizzato di autocontrollo, garantisce il compiuto trasferimento della logica del potere dalla sua forma “antica” di potere sovrano alla sua forma tipicamente contemporanea di potere disciplinare.

Fonte : http://www.feltrinellieditore.it/SchedaLibro?id_volume=5001046

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