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Iniziativa del 02.03.2009 con Massimo Livi Bacci

a cura di in data 2 marzo 2009 – 17:47Nessun commento

Tematica trattata – Avanti giovani, alla riscossa. Come uscire dalla crisi giovanile in Italia.

Lunedì 2 marzo, ore 17, CAMeC, La Spezia

Lunedì 2 marzo alle ore 17 al Centro Arte Moderna e Contemporanea della Spezia (Piazza Battisti, 1) è in programma la presentazione del libro del Professore Massimo Livi Bacci dal titolo “Avanti giovani, alla riscossa. Come uscire dalla crisi giovanile in Italia” edito da “Il Mulino Editore”. L’appuntamento, inserito nel ciclo di incontri “Quale scuola per l’Italia”, è organizzato dall’Associazione Culturale “Mediterraneo” della Spezia (Corso Cavour 221).
Livi Bacci, Professore all’Università di Firenze e Senatore del Partito Democratico, parlerà di cosa stia accadendo all’universo giovanile nell’Italia di oggi.
Nel nostro Paese si può essere “apprendisti” fino a trent’anni; appartengono ai “giovani” industriali persone di quarant’anni; sono troppo “giovani” per far parte di elites accademiche studiosi di cinquant’anni, si chiamano “ragazzo” o “ragazza” persone di età matura. Ma nella realtà demografica i giovani sono diventati pochi. Compiono oggi vent’anni meno di 600.000 giovani, ma erano 900.000 nel 1990. Pur essendo molti di meno, i giovani italiani percorrono assai più lentamente che in passato -e rispetto ai coetanei europei- le tappe che portano all’autonomia dell’età adulta. Completano gli studi, entrano nel mondo del lavoro, mettono su casa, formano la loro famiglia assai più tardi di prima. Pur vivendo bene, in larga misura grazie alle risorse dei loro genitori, contano poco nella società, nelle professioni, nella politica , nella ricerca, nelle imprese. Con pochi giovani, scarsamente valorizzati, il nostro Paese appare stanco e incapace di slancio, e non all’altezza di uno scenario globale che no fa più sconti a nessuno. Eppure le soluzioni possibili, spiega Livi Bacci nel suo libro, non mancherebbero, intervenendo sul sistema educativo, sul suo rapporto con il mercato del lavoro e -in generale- attuando politiche capaci di smontare la sindrome del ritardo che attanaglia le nuove generazioni.
Massimo Livi Bacci, introdotto da Luca Bellotti dell’Associazione “Mediterraneo”, illustrerà le proposte del libro e  risponderà alle domande e agli interventi del pubblico.
Per informazioni sugli appuntamenti e per aderire all’Associazione Culturale “ Mediterraneo” telefonare a 345 6124287 oppure scrivere all’indirizzo e-mail spmediterraneo@gmail.com .

Massimo Livi Bacci, docente di demografia all’Università di Firenze e senatore del Pd, ha presentato al CAMeC della Spezia (Piazza Cesare Battisti 1), invitato dall’Associazione Culturale ”Mediterraneo”, il suo libro “Avanti giovani, alla riscossa. Come uscire dalla crisi giovanile in Italia”. Livi Bacci, introdotto da Luca Bellotti, ha illustrato le tesi principali del suo saggio e ha poi risposto alle numerose domande del pubblico.
Il libro affronta un problema demografico che ha fortissime incidenze sociali: in Italia i giovani sono pochi. “Nel 1980 compì 15 anni quasi un milione di ragazzi, nel 2009 i quindicenni saranno appena 560.000 -ha detto Livi Bacci-  ma questa scarsità non favorisce il loro rapido ingresso nella società”. I giovani sono anche “lenti” e “in ritardo”. “Acquisiscono tardi l’autonomia, conseguentemente “anche l’ascesa sociale e l’affermazione professionale vengono ritardate.”
“La riscossa sta in un complesso di obbiettivi -ha sostenuto Livi Bacci- dall’aumento di risorse per borse di studio e l’affitto alla detassazione del lavoro giovanile”. “Soprattutto, ha concluso, “bisogna investire di più sulla scuola superiore e rompere il provincialismo: servirebbe l’Erasmus obbligatorio per tutti, un anno all’estero di studio e anche di lavoro sarebbe uno strumento formidabile per la crescita dei nostri ragazzi”. Una proposta che è stata fatta propria dal Gruppo Socialista al Parlamento Europeo, che l’ha inserita nel suo programma elettorale.
Per informazioni sugli appuntamenti e per aderire all’Associazione Culturale “ Mediterraneo” telefonare a 345 6124287 oppure scrivere all’indirizzo e-mail spmediterraneo@gmail.com .

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iniziativa_con Livi_Bacci_02/03/2009

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