Presentazione di “Ennio Carando. Un filosofo nella Resistenza” di Giorgio Pagano, martedì 22 settembre ore 17 al salone di Storia Patria di Savona
18 Settembre 2026 – 09:06

Presentazione di “Ennio Carando. Un filosofo nella Resistenza”
di Giorgio Pagano
martedì 22 settembre ore 17
Salone di Storia Patria (Savona)
Ennio Carando, filosofo formatosi a Torino, allievo dei maestri di filosofia morale Erminio Juvalta e Piero Martinetti, insegnò …

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“La conversione ecologica” di Guido Viale

a cura di in data 1 Aprile 2012 – 09:17

La conversione ecologica si costruisce dal basso “sul territorio”: fabbrica per fabbrica, campo per campo, quartiere per quartiere, città per città. Chiamando per cominciare a confrontarsi in un rinnovato “spazio pubblico”, tutti coloro che nell’attuale situazione non hanno avvenire: gli operai delle fabbriche in crisi, i giovani senza lavoro, i comitati di cittadini in lotta contro gli scempi ambientali, le organizzazioni di chi sta già provando a imboccare strade alternative: dai gruppi di acquisto ai distretti di economia solidale. E poi brandelli di amministrazioni locali, di organizzazioni sindacali, di associazioni professionali e culturali, di imprenditoria ormai ridotta alla canna del gas; e nuove leve disposte a intraprendere, e a confrontarsi con il mercato, in una prospettiva sociale e non solo di rapina. La conversione ecologica del sistema produttivo e del modello di consumo dominanti è un’utopia? Sì, è un’utopia concreta nel senso che aveva dato a questo termine Alex Langer. È cioè un progetto praticabile, ma al tempo stesso radicalmente alternativo allo stato di cose esistente. Il liberismo, la tesi fantasiosa che il mercato trova da sé il rimedio ai danni che affliggono il pianeta e i suoi abitanti, inchioda i suoi fautori a un eterno presente senza passato né futuro; fermo, in politica, al giorno per giorno; in economia, ai conti delle “trimestrali”; nelle consorterie accademiche, alle lotte di potere: rendendo tutti incapaci di un approccio prospettico.

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