“A tu per tu con il Capitale” di Roberto Fineschi – Venerdì 10 luglio ore 21 Sarzana
“A tu per tu con il Capitale” di Roberto Fineschi
Venerdì 10 Luglio ore 21
Sarzana – Circolo Arci Nave
VENERDI’ 10 LUGLIO alle ore 21 presso il CIRCOLO ARCI NAVE in via Nave, 12 a Sarzana si terrà una iniziativa di grande valore culturale.
Il prof. Roberto Fineschi, docente universitario, uno dei maggiori esperti di Karl Marx, presenterà il suo ultimo libro “A TU PER TU CON IL CAPITALE” (Ed. Laterza Bari, 2026). L’iniziativa è organizzata dal CIRCOLO PERTINI, dall’ ASSOCIAZIONE CULTURALE MEDITERRANEO e da COMPAGNO È IL MONDO, che continuano in questo modo il loro impegno per far conoscere Marx, un autore che ha ancora molto da dirci e le cui chiavi di lettura del mondo hanno conservato intatto il proprio valore.
Si parla de “Il Capitale” di Marx, uno dei libri più conosciuti e citati al mondo. Un testo fondamentale della modernità, una pietra miliare del pensiero filosofico, economico e politico.
Dopo la caduta del muro di Berlino e la rovina dei Paesi del così detto “socialismo reale”, che avevano mummificato e trasformato in una sorta di catechismo laico e dogmatico l’opera di Marx, le destre e i conservatori di tutto il mondo si erano affrettati a dare per morto l’insegnamento di Marx. Per qualche anno anche gli studi su Marx ebbero una pausa.
Oggi stanno rifiorendo in tutto il mondo, dagli USA alla Francia, dal Brasile al Giappone. Ovunque si stanno riscoprendo le opere di Marx, studiato nelle più prestigiose università, ripreso dai movimenti socialisti e oggetto di studio persino per i suoi maggiori avversari.
“Il Capitale” è un testo fondamentale della modernità, una pietra miliare del pensiero filosofico, economico e politico. C’è poco da fare: per capire qualcosa del mondo che ci circonda, nel bene e nel male, non si può proprio ignorarlo. Anche i suoi detrattori più accaniti e quanti si erano affrettati a relegarlo in soffitta, sono dovuti correre a rispolverarlo per cercare spiegazioni a fatti attualissimi come la formazione di grandi monopoli, la crisi economica, la disoccupazione di massa, l’ipersfruttamento di umani e ambiente, e molto altro ancora. Tutti fenomeni per i quali le teorie economiche mainstream offrono poche risposte e ancor meno soluzioni. Sembra, insomma, che Marx abbia ancora molto da dirci e che le sue chiavi di lettura abbiano conservato intatto il proprio valore.
Certo leggere “Il Capitale” non è facile per nessuno, né per chi lo osanna né per chi lo critica. Si tratta di tre ponderosi volumi, che richiedono anche un minimo di conoscenze economiche, ma anche storiche e filosofiche. Richiede molto tempo, costanza e fatica.
Roberto Fineschi ci viene incontro con un’opera di grande utilità. Grazie al suo libro l’opera di Marx è finalmente alla portata di tutti. I concetti più difficili sono spiegati con estrema chiarezza. Fineschi ci prende per mano e ci guida alla lettura del “Capitale”, ci fornisce strumenti per comprenderlo, spiegazioni essenziali e facili per impadronirsi dei concetti del libro. Il capolavoro di Karl Marx è finalmente alla portata di chiunque.
L’evento si svolge al fresco della bella area verde di Nave, all’aperto. Gli organizzatori hanno anche allestito un ricco buffet con aperitivi per i partecipanti, al costo di € 15,00 a persona. Un’occasione per una bella serata al fresco a discutere argomenti di grandissimo interesse, magari con un aperitivo con ghiaccio in mano.
Il prof. Roberto Fineschi, docente universitario, uno dei maggiori esperti di Karl Marx, ha presentato al Circolo ARCI NAVE di Sarzana il suo ultimo libro “A TU PER TU CON IL CAPITALE” (Ed. Laterza Bari, 2026). All’’iniziativa, organizzata dal CIRCOLO PERTINI, dall’ ASSOCIAZIONE CULTURALE MEDITERRANEO e da COMPAGNO È IL MONDO, hanno partecipato molte persone, interessate alla comprensione di un’opera spesso considerata complessa, di cui Fineschi ha reso più accessibili i contenuti.
L’autore ha messo inoltre in luce l’attualità dell’opera di Marx, offrendo una guida che collega la sua analisi del capitalismo alle dinamiche economiche e sociali contemporanee.
“La lettura tradizionale di Marx ha imboccato ormai da anni un vicolo cieco senza via di uscita. Vale la pena di riprendere certi temi alla luce di una lettura più analitica”, ha esordito Fineschi, che ha fatto l’esempio della questione del lavoratore/operaio. Il tedesco “Arbeiter” usato nel “Capitale”, ha spiegato, significa entrambe le cose allo stesso tempo. E ha aggiunto:
“Se è vero che l’operaio è antagonista del capitale, ciò non toglie che l’altro del capitale non sia solo l’operaio ma il lavoratore salariato, e che quindi per essere sussunti sotto il capitale non è necessario esclusivamente lavorare in una fabbrica, ma essere momento del processo di valorizzazione del capitale. Le categorie di sfruttamento, disoccupazione, ecc. non si applicano solo all’operaio. Nelle traduzioni tradizionali, utilizzando la parola operaio, si è ristretto il campo di applicazione del concetto di ‘Arbeiter’ (che significa tanto operaio che lavoratore salariato) a una delle sue figure storiche a esclusione delle altre che invece sono altrettanto soggette alla dinamica di sfruttamento del capitale”.
Nell’analisi di Marx molte sono le cose che mancano, ha proseguito Fineschi: “una teoria organica della finanza” e il “tema dello Stato come agente economico e come ente politico-ideologico che agisce sulle condizioni economiche”. Ma quello di Marx, ha affermato, “è ancora uno strumento vitale, un solido modello analitico per elaborare ciò che manca, uno strumento indispensabile per orientarsi nel difficile mondo che ci circonda”.
Fineschi ha concluso affrontando il tema della crisi ecologica: “Marx non aveva la stessa nostra sensibilità, ma inquadrò il problema. Più che di ‘antropocene’ sarebbe il caso di parlare di ‘capitalocene’, perché non è l’essere umano in astratto ma la meccanica di riproduzione del capitale la vera causa della crisi ecologica. Marx non ha mai smesso di parlare di noi. E oggi, per la prima volta, parla veramente a tutti”.
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