Presentazione di “Tra utopia e realismo. Appunti sul Sessantotto” – Venerdì 13 febbraio ore 16.30 a Pontremoli
9 Febbraio 2026 – 18:01

Presentazione di
“Tra utopia e realismo. Appunti sul Sessantotto”
Venerdì 13 febbraio ore 16.30
Pontremoli
Il libro “Tra utopia e realismo. Appunti sul Sessantotto” (ETS edizioni) sarà presentato venerdì 13 febbraio alle ore 16, 30 a Pontremoli (MS), …

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Rete Pace e Disarmo: “Per Basi Blu 800 milioni ma niente fondi per bonificare Campo in Ferro”

a cura di in data 14 Gennaio 2026 – 08:06

La Rete spezzina Pace e Disarmo, dopo la pubblicazione (24 dicembre scorso) del secondo bando di progettazione relativo al programma Basi Blu (tale “upgrade”, solo per La Spezia, vedrà una spesa di soldi pubblici di oltre 800 milioni di euro, ben oltre le previsioni iniziali di 350) intende rilanciare ed ampliare l’iniziativa pubblica contro i contenuti di questo progetto che, non dimentichiamo, prevede in primis l’adeguamento della base navale spezzina agli standard NATO e quindi maggiore ingresso di unità militari dell’alleanza atlantica (nucleari e non).

Il paradosso di un progetto fintamente definito sostenibile è ben rappresentato dalla vicenda del cosiddetto Campo in ferro, che nonostante gli oltre 800 milioni stanziati per l’ampliamento della base, resterà al suo posto, con nel ventre decine di migliaia di tonnellate di rifiuti tossico-nocivi, dimostrando come il ministero della Difesa non voglia davvero realizzare un progetto ambientalmente sostenibile ma ridefinire solo funzionalità e ruolo della base. Non solo Campo in ferro non verrà bonificato dai rifiuti presenti, che non saranno portati via, ma verrà realizzata una vasca di colmata per contenere i fanghi del dragaggio, le cui contaminazioni sono già ampiamente documentate.

Rete spezzina Pace e Disarmo da anni si batte contro questo progetto, assieme ai protagonisti diretti del territorio di Marola, ponendo all’opinione pubblica questo tema. Abbiamo raccolto firme, realizzato assemblee pubbliche, presidi, abbiamo cercato di coinvolgere le amministrazioni pubbliche del Golfo (La Spezia, Lerici, Portovenere) affinché prendessero posizione e soprattutto si facessero attori di un processo di informazione costante su questo progetto, perché questo è uno dei problemi che si porta dietro Basi Blu e cioè il fatto che è del tutto assente un dibattito pubblico in Città e nel Golfo su tutto questo.

Nell’intento di ampliare la nostra iniziativa, già della giornata di Domenica 18 Gennaio, parteciperemo come Rete all’assemblea pubblica che si terrà a Marola alle ore 16:00 presso la Società di Mutuo Soccorso, portando il nostro sostegno alla cittadinanza, il nostro contributo e le nostre proposte e auspicando la più ampia partecipazione della cittadinanza spezzina.

Proponiamo poi un percorso per coinvolgere tutta la cittadinanza del Golfo attraverso diverse iniziative pubbliche da tenersi nelle prossime settimane sia alla Spezia che negli altri Comuni, ad esempio a Lerici, da realizzare a fine febbraio. Così come è nostra intenzione proporre per la metà di aprile una manifestazione Marola-La Spezia contro il progetto Basi Blu e per la tutela della salute e dell’ambiente nel nostro Golfo che coinvolga tutti i cittadini, per una reale bonifica delle aree inquinate dell’Arsenale militare, per una restituzione e riconversione a usi civili delle aree inutilizzate, per una reale fruizione pubblica degli spazi a mare del nostro golfo.

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