Gherardo Colombo alla Spezia e a Sarzana per il NO al Referendum. Sabato 14 marzo ore 16 alla Spezia in Sala Dante e ore 21 a Sarzana all’Hotel Santa Caterina
9 Marzo 2026 – 23:55

Gherardo Colombo alla Spezia e a Sarzana per il NO al Referendum
SABATO 14 MARZO
ore 16 La Spezia Sala Dante
ore 21 Sarzana Hotel Santa Caterina
Sabato 14 marzo Gherardo Colombo, ex magistrato e uomo di cultura, …

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Referendum sulla Giustizia: 29 gennaio ore 17.30 in Sala Dante – Lancio della campagna per il NO con Domenico Gallo

a cura di in data 24 Gennaio 2026 – 11:28

Invito Domenico Gallo – 29 gennaio 2026

Referendum sulla Giustizia:
in Sala Dante
29 gennaio alle 17,30
il lancio della campagna per il No con Domenico Gallo

Si terrà giovedì 29 gennaio in Sala Dante, alle 17:30, il lancio della campagna elettorale sul territorio del Comitato del No alla riforma della giustizia proposta dal ministro Nordio. L’evento avrà come ospite d’onore Domenico Gallo, ex magistrato ed ex senatore della Repubblica; interverranno anche Marco Bacci, ex magistrato e referente per La Spezia del Comitato Giusto Dire No; e Nicola Giusteschi Conti, avvocato e portavoce del Comitato avvocati per il No.

L’obiettivo del Comitato del No è chiaro: difendere l’autonomia e l’indipendenza della magistratura da una revisione costituzionale che altera in modo significativo l’equilibrio dei poteri disegnato dalla Costituzione.

Il nodo centrale della riforma è il Consiglio Superiore della Magistratura. Il progetto di legge lo frammenta, creando di fatto tre organismi al posto di uno, ne riduce il ruolo e introduce il sorteggio casuale dei membri togati, presentato come rimedio al correntismo. Per il Comitato, al contrario, “un Csm in mano al caso è un Csm più debole”: meno competente e quindi meno capace di tutelare l’indipendenza della funzione giudiziaria. A questo si aggiunge la scelta dei membri laici attraverso liste determinate dalla maggioranza parlamentare, un meccanismo che espone l’organo di autogoverno a un rischio concreto di interferenze politiche.

Preoccupazioni analoghe riguardano il nuovo sistema disciplinare. L’Alta Corte prevista dalla riforma, composta anche da membri non magistrati e priva del controllo finale della Corte di Cassazione, viene giudicata “più permeabile” alle pressioni esterne. La possibilità di sanzioni decise da un organo percepito come esterno alla giurisdizione rischia di tradursi in un condizionamento dell’attività dei giudici e dei pubblici ministeri, soprattutto nei procedimenti più delicati.

Per il Comitato, l’attacco alla magistratura è sempre un attacco alla democrazia. “Indebolire l’indipendenza di giudici e pm significa rendere i cittadini più deboli di fronte al potere politico”.

La campagna referendaria per il NO punta ad allargare il confronto e a costruire una scelta consapevole. Perché, come ribadiscono i promotori del Comitato, questa non è una battaglia corporativa, ma una battaglia a difesa di tutti i cittadini e della democrazia costituzionale.

Al seguente link il Vademecum per il NO:
https://www.associazioneculturalemediterraneo.com/sp/wp-content/uploads/2026/01/Vademecum-per-il-NO.pdf



Al seguente link l’intervento di Domenico Gallo:
https://www.associazioneculturalemediterraneo.com/sp/wp-content/uploads/2026/01/La-controriforma-costituzionale-della-giustizia-bis.pdf

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