Per un golfo di pace, lavoro e sostenibilità “Riflettiamo sul progetto Basi Blu” – Sabato 13 aprile ore 17 alla Sala conferenze di Tele Liguria Sud
10 Aprile 2024 – 20:59

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24 Febbraio 2023: Fermiamo la guerra in Ucraina – La Spezia fiaccolata per la pace ore 18 corteo da Piazza Garibaldi a Piazza Sant’Agostino

a cura di in data 20 Febbraio 2023 – 22:27

Invito per il 24 febbraio 2023

Decine di città in Italia e in Europa chiederanno un negoziato di Pace a un anno dall’invasione russa dell’Ucraina. Un anno di guerra è troppo!

Cresce di giorno in giorno la mobilitazione della società civile italiana ed europea a sostegno di percorsi reali di Pace per l’Ucraina, a partire dal cessate il fuoco per arrivare ad un vero dialogo con negoziati di pace. L’iniziativa coordinata da Europe for Peace, dopo mesi di azioni condivise per la Pace, vivrà un momento di culmine nei numerosi eventi di piazza convocati nel primo anniversario dell’invasione russa del 24 Febbraio 2022: una violazione della Carta delle Nazioni Unite e del diritto internazionale che chiede giustizia immediata.

Sono già 50 le città con iniziative confermate in Italia (tra cui La Spezia). Ma anche in tutta Europa le iniziative sono numerose: oltre 20 appuntamenti in Germania (tra cui Berlino, Francoforte, Amburgo) e Spagna (tra cui Barcellona, Madrid, Siviglia) e Portogallo. Più di 15 gli eventi confermati anche in Francia (compresa Parigi) e mobilitazioni programmate anche a Londra, Bruxelles e Vienna.

Tutte le iniziative si inseriscono nel solco delle richieste di Pace già condivise in occasione della grande Manifestazione Nazionale di Roma con oltre 100.000 partecipanti dello scorso novembre: “Le guerre e le armi puntano alla vittoria sul nemico ma non portano alla pace: tendono a diventare permanenti e a causare solo nuove sofferenze per le popolazioni. Bisogna invece far vincere la pace, ripristinare il diritto violato, garantire la sicurezza condivisa. Non esiste guerra giusta, solo la pace è giusta. La guerra la fanno gli eserciti, la pace la fanno i popoli”.

La pace è la vittoria di cui abbiamo bisogno, e per questo abbiamo bisogno al più presto di un cessate il fuoco, di un negoziato di Pace.

Nel nostro Paese le iniziative collettive prenderanno il via con la Marcia per la Pace notturna straordinaria da Perugia ad Assisi la sera di giovedì 23 febbraio, culminando simbolicamente a Roma nel pomeriggio di sabato 25 febbraio con l’evento promosso dalla coalizione nazionale: una fiaccolata di Pace che si concluderà al Campidoglio.

Locandina

 

Ad un anno dall’invasione russa in Ucraina, su iniziativa della coalizione “Europe for Peace”, centinaia di città in Italia e in Europa si mobilitano per chiedere un negoziato di Pace. Con la fiaccolata vogliamo esprimere solidarietà alla popolazione ucraina e a tutte le persone del mondo che si trovano oggi a vivere la tragedia della guerra. Dare voce al grido di dolore, alla richiesta di non essere dimenticati, al desiderio di libertà e di giustizia di ogni popolazione e minoranza oppressa. Sappiamo infatti che una pace vera si costruisce solo nel pieno rispetto della libertà dell’altro e rimuovendo le cause di sofferenza e ingiustizia.
La guerra e la violenza portano altra guerra e altra violenza. Una pace duratura si costruisce con il contributo dell’intera comunità internazionale e per questo chiediamo al Governo italiano, all’Unione Europea e all’ONU di essere costruttori instancabili di occasioni di dialogo e di ricomposizione delle controversie internazionali.

IL PROGRAMMA DELLA FIACCOLATA

Ore 18 Raduno in piazza Garibaldi
Cessate il fuoco – Negoziati di Pace. Lo Statuto dell’Onu impone agli Stati non belligeranti di trovare una soluzione mediante negoziati e accordi per ristabilire la Pace e la sicurezza. L’Unione Europea è nata per assicurare la Pace e la sicurezza, come sancisce l’art. 21 del suo Trattato. In Italia, l’art. 11 della Costituzione indica che Pace e sicurezza sono gli unici obiettivi a cui tendere. Ha ragione il presidente brasiliano Lula: «Non voglio unirmi alla guerra, voglio fermarla» con un fronte di Stati per la pace. Giorgio Pagano- Associazione Culturale Mediterraneo.

ORE 18.30 PARTENZA.
Via Prione, piazza Ginocchio
Fermare l’escalation del conflitto, provocata anche dall’invio di armi all’Ucraina, sempre più sofisticate e potenti.
Un’altra difesa è possibile: STOPTHEWARNOW, una rete di 180 organizzazioni impegnate a dare vita alle
carovane della Pace in Ucraina; le azioni nonviolente e umanitarie in favore della Pace guidate dai volontari
di Operazione Colomba, corpo civile nonviolento di Pace della Comunità Papa Giovanni XXIII
Giorgio Beretta- OPAL Brescia , Osservatorio Permanente Armi Leggere.

Via dei Mille, piazza Cavour, corso Cavour, piazza Beverini:
Solidarietà e sostegno a quanti, in Russia e in Ucraina, si oppongono alla guerra: pacifisti, nonviolenti, obiettori di coscienza, disertori, renitenti alla leva. L’Europa li sostenga e dia loro protezione.
Campagna di obiezione alla guerra.
Lucia Catani- Gruppo di Azione Nonviolenta La Spezia.

Corso Cavour, via Fazio, piazza Mentana:
No ai costi della guerra: no all’aumento delle spese militari in Italia (fino al 2% del Pil) e nel mondo, a scapito della lotta alla povertà, della spesa per la sanità, per l’istruzione, per contrastare il cambiamento climatico
Luca Comiti- CGIL La Spezia.

Via Prione, via Sant’Agostino, piazza Sant’Agostino:
Mettiamo al bando tutte le armi nucleari. Il rischio che vengano usate armi nucleari in questo conflitto è sempre più reale: siamo entrati in una fase in cui quello che era impensabile è diventato possibile. Eva Cappellari- ACLI La Spezia.

Intervento di don Luca Palei, direttore Caritas spezzina su “Come sostenere gli interventi a fianco delle popolazioni colpite dal terremoto in Turchia e in Siria”

Proiezione di un breve video sugli effetti di una bomba “nucleare tattica”

Nel corso della manifestazione (in piazza Garibaldi e in piazza Sant’Agostino) potrà esserci spazio per altri brevi interventi delle associazioni.

Ore 20 Conclusione della manifestazione

Promossa da:
ACLI, AIDEA, Ambientalmente, ANPI, ARCI, Archivi della Resistenza, Associazione Culturale
Mediterraneo, Associazione Amici di Padre Damarco, Associazione Mondo Nuovo Caritas,
Associazione partigiana Mario Fontana – FIAP, Associazione di solidarietà al popolo Saharawi
LaborPace, Chiesa Battista, Chiesa Metodista, CGIL, Circolo Pertini, Emergency, Collettivo 8
marzo, GIT Genova–La Spezia di Banca Etica, Gruppo di Azione Nonviolenta, Glass Bell edizioni,
Informazione Sostenibile, Legambiente, Leo Club Ceparana, Libera, Magazzini del mondo, Non
una di meno, Opal Brescia, Posidonia Porto Venere.

Aderiscono:
Movimento 5 Stelle, Partito della Rifondazione Comunista


Intervento di Giorgio Pagano
Intervento di Giorgio Beretta
Intervento di Lucia Catani
Intervento di Luca Comiti
Intervento Acli

II VIDEO DEGLI INTERVENTI NELLE VARIE TAPPE DELLA FIACCOLATA

Link con tutti gli interventi
Intervento di Giorgio Pagano
Intervento di Lucia Catani
Intervento di Luca Comiti
Intervento di Don Luca Palei
Intervento di Giorgio Beretta

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