{"id":9829,"date":"2015-09-09T16:17:12","date_gmt":"2015-09-09T14:17:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/?p=9829"},"modified":"2016-02-02T17:09:19","modified_gmt":"2016-02-02T15:09:19","slug":"marcia-delle-donne-e-degli-uomini-scalzi-11-settembre-2015","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/ripensare-il-mediterraneo\/marcia-delle-donne-e-degli-uomini-scalzi-11-settembre-2015\/","title":{"rendered":"Marcia delle Donne e degli Uomini scalzi, 11 Settembre 2015"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_9830\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Marcia-degli-scalzi.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-9830\" loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Marcia-degli-scalzi.jpg\" alt=\"Marcia degli scalzi\" width=\"300\" height=\"300\" class=\"size-full wp-image-9830\" srcset=\"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Marcia-degli-scalzi.jpg 300w, https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Marcia-degli-scalzi-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p id=\"caption-attachment-9830\" class=\"wp-caption-text\">&nbsp;<\/a><\/p><\/div>\n<p class=\"testoCentratoFirst\"><strong>11 SETTEMBRE ORE 18 alla Spezia, in PIAZZA RAMIRO GINOCCHIO<\/strong>( davanti<br \/>\nal Museo Lia )<strong>partir\u00e0 <em>LA MARCIA DELLE DONNE E DEGLI UOMINI SCALZI<\/em><\/strong><\/p>\n<p class=\"testoGiustificato\">Percorreremo scalzi poche centinaia di metri, lungo la via Prione fino a raggiungere il mare, al molo Italia. L\u2019iniziativa \u00e8 nata a Venezia per opera di personalit\u00e0 del mondo dello spettacolo, della cultura e del giornalismo nei giorni in cui, dopo le stragi nel Mediterraneo, abbiamo visto le incredibili scene di profughi in fuga da guerra, fame e miseria, marchiati sulle braccia dalla polizia, respinti alle stazioni ferroviarie, in cammino scalzi sull\u2019autostrada per raggiungere l\u2019Austria e quindi la Germania. Con questo semplice gesto collettivo &#8211; marciare insieme scalzi &#8211; vogliamo esprimere lo sdegno per le indicibili sofferenze inflitte ai profughi e dire con forza da che parte stiamo: con loro E&#8217; arrivato il momento di decidere da che parte stare. E&#8217; vero che non ci sono soluzioni semplici e che ogni cosa in questo mondo \u00e8 sempre pi\u00f9 complessa. Ma per affrontare i cambiamenti epocali della storia \u00e8 necessario avere una posizione, sapere quali sono le priorit\u00e0 per poter prendere delle scelte.<\/p>\n<p class=\"testoGiustificato\">Noi stiamo dalla parte delle donne e degli uomini scalzi. Di chi ha bisogno di mettere il proprio corpo in pericolo per poter sperare di vivere o di sopravvivere. E&#8217; difficile poterlo capire se non hai mai dovuto viverlo. Ma la migrazione assoluta richiede esattamente questo: spogliarsi completamente della propria identit\u00e0 per poter sperare di trovarne un&#8217;altra. Abbandonare tutto, mettere il proprio corpo e quello dei tuoi figli dentro ad una barca, ad un tir, ad un tunnel e sperare che arrivi integro al di l\u00e0, in un ignoto che ti respinge, ma di cui tu hai bisogno. Sono questi gli uomini scalzi del 21\u00b0secolo e noi stiamo con loro.<\/p>\n<p class=\"testoGiustificato\">Le loro ragioni possono essere coperte da decine di infamie, paure, minacce, ma \u00e8 incivile e disumano non ascoltarle. La Marcia delle donne e degli uomini Scalzi parte da queste ragioni e inizia un lungo cammino di civilt\u00e0.<\/p>\n<p class=\"testoGiustificato\">E&#8217; l&#8217;inizio di un percorso di cambiamento che chiede a tutti gli uomini e le donne del mondo globale di capire che n on \u00e8 in alcun modo accettabile fermare e respingere c hi \u00e8 vittima di ingiustizie militari, religiose o economiche che siano. Non \u00e8 pensabile fermare chi scappa dalle ingiustizie, al contrario aiutarli significa lottare contro quelle ingiustizie. Dare asilo a chi scappa dalle guerre, significa ripudiare la guerra e costruire la pace. Dare rifugio a chi scappa dalle discriminazioni religiose, etniche o di genere, significa lottare per i diritti e le libert\u00e0 di tutte e tutti. Dare accoglienza a chi fugge dalla povert\u00e0, significa non accettare le sempre crescenti disuguaglianze economiche e promuovere una maggiore redistribuzione delle ricchezze.<\/p>\n<p class=\"testoGiustificato\">Venerd\u00ec 11 settembre lanciamo da Venezia la Marcia delle Donne e degli Uomini Scalzi.<br \/>\nIn centinaia cammineremo scalzi fino al cuore della Mostra Internazionale di Arte Cinematografica. Ma invitiamo tutti ad organizzarne in altre citt\u00e0 d&#8217;Italia e d&#8217;Europa. Per chiedere con forza i primi quattro necessari cambiamenti delle politiche migratorie europee e globali:<br \/>\n1. certezza di corridoi umanitari sicuri per vittime di guerre, catastrofi e dittature<br \/>\n2. accoglienza degna e rispettosa per tutti<br \/>\n3. chiusura e smantellamento di tutti i luoghi di concentrazione e detenzione dei migranti<br \/>\n4. creare un vero sistema unico di asilo in Europa superando il regolamento di Dublino<\/p>\n<p class=\"testoGiustificato\"><strong><em>Perch\u00e9 la storia appartenga alle donne e agli uomini scalzi e al nostro camminare insieme.<\/em><\/strong><\/p>\n<p class=\"testoGiustificato\">Primi firmatari<br \/>\nLucia Annunziata Don Vinicio Albanesi Gianfranco Bettin Marco Bellocchio Don Albino Bizzotto Elio Germano Gad Lerner Giulio Marcon Valerio Mastrandrea Grazia Naletto Giusi Nicolini Marco Paolini Costanza Quatriglio Norma Rangeri Roberto Saviano Andrea Segre Toni Servillo Sergio Staino Jasmine Trinca Daniele Vicari Don Armando Zappolini<\/p>\n<hr \/>\n<p><\/p>\n<p class=\"testoGiustificato\">Crescono di ora in ora le adesioni alla Marcia delle donne e degli uomini scalzi, organizzata dal Comitato delle donne e degli uomini scalzi &#8211; La Spezia. Hanno aderito: Acli, Arci, Anpi Sezione Centro, Associazione Culturale Mediterraneo, Associazione Possibile, Associazione Saharawi Laboratorio di pace, Caritas Diocesana, Chiesa Metodista, Cgil, Cisl, Emergency, Gruppo Azione Nonviolenta, Legambiente, Libera, Marsia onlus, Partito della Rifondazione Comunista, Sel, Se non ora quando. L\u2019appuntamento \u00e8 per venerd\u00ec 11 settembre alle ore 18 in piazza Ramiro Ginocchio: la Marcia, attraverso via Prione, raggiunger\u00e0 il Molo Italia.<\/p>\n<p class=\"testoGiustificato\">Cresce anche il numero delle manifestazioni in Italia: al momento sono 74.<\/p>\n<p class=\"testoGiustificato\">\u201cCi ha spinto un\u2019urgenza politica ed etica di fronte alla strage di centinaia di migranti in mare -affermano gli organizzatori-, all\u2019inazione dell\u2019Italia e dell\u2019Europa e ai muri e ai fili spinati che si ergono nel nostro continente per impedire a migliaia di profughi  di trovare asilo e protezione nei nostri Paesi. La risposta \u00e8 stata straordinaria. Sotto l\u2019onda dell\u2019emozione dei morti e della marcia dei profughi siriani sull\u2019autostrada ungherese, qualcosa nel frattempo si \u00e8 mosso. La Germania ha costretto gli altri Paesi all\u2019apertura delle frontiere e ha accolto i profughi siriani, si \u00e8 dato vita a un (limitato) piano di accoglienza europeo, si va nella direzione di una politica unitaria in materia di asilo. Ma ci sono molti ma: la Danimarca blocca treni e autostrade, l\u2019Ungheria prosegue nella costruzione del muro, e persino Jean Claude Juncker \u00e8 costretto ad ammettere che \u2018manca l\u2019Europa e manca l\u2019Unione\u2019. Tutti motivi per metterci in marcia a piedi scalzi e per non fermarci nemmeno dopo. Aiutiamoli a casa nostra o, meglio, aiutiamoci tutti insieme su questa terra, che \u00e8 di tutti\u201d.<\/p>\n<p class=\"testoGiustificato\">Clicca qui per leggere i documenti della rassegna stampa .pdf:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/rassegna%20stampa\/09%20Novembre%202015%20-%20Marcia%20delle%20donne%20e%20degli%20uomini%20scalzi.pdf\" target=\"_blank\" style=\"font-size:18px;\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-8430\" alt=\"icona-pdf\" src=\"http:\/\/associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/icona-pdf-150x150.png\" width=\"50\" height=\"50\" srcset=\"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/icona-pdf-150x150.png 150w, https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/icona-pdf-300x300.png 300w, https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/icona-pdf.png 512w\" sizes=\"(max-width: 50px) 100vw, 50px\" \/> Rassegna stampa<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>11 SETTEMBRE ORE 18 alla Spezia, in PIAZZA RAMIRO GINOCCHIO( davanti<br \/>\nal Museo Lia )partir\u00e0 LA MARCIA DELLE DONNE E DEGLI UOMINI SCALZI<br \/>\nPercorreremo scalzi poche centinaia di metri, lungo la via Prione fino a raggiungere il &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9829"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9829"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9829\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10401,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9829\/revisions\/10401"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9829"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9829"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9829"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}