{"id":9334,"date":"2015-02-08T22:28:23","date_gmt":"2015-02-08T20:28:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/?p=9334"},"modified":"2015-02-08T22:28:52","modified_gmt":"2015-02-08T20:28:52","slug":"syriza-la-politica-e-la-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/citta-della-spezia\/rubrica-luci-della-citta-di-giorgio-pagano\/syriza-la-politica-e-la-vita\/","title":{"rendered":"Syriza, la politica e la vita"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_9336\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/014elab.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-9336\" loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/014elab-300x225.jpg\" alt=\"Mostra fotografica &quot;Sixty&quot; di Giorgio Pagano, 18 ottobre - 22 novembre 2014, Archivi multimediali Sergio Fregoso: Paesaggi naturali, Riccione  (2014)\" width=\"300\" height=\"225\" class=\"size-medium wp-image-9336\" srcset=\"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/014elab-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/014elab.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-9336\" class=\"wp-caption-text\">Mostra fotografica &#8220;Sixty&#8221; di Giorgio Pagano,<br \/>18 ottobre &#8211; 22 novembre 2014,<br \/>Archivi multimediali Sergio Fregoso:<br \/>Paesaggi naturali, Riccione  (2014)<\/p><\/div>\n<p class=\"testoGiustificatoFirst\"><strong>Citt\u00e0 della Spezia, 1\u00b0 febbraio 2015 &#8211; <\/strong>La vittoria di Syriza alle elezioni politiche in Grecia ha senza dubbio \u201cuna portata storica\u201d, come ha scritto il filosofo Etienne Balibar: per la prima volta in Europa, da quando le politiche di austerity sono diventate la regola, una forza di sinistra, radicata nel popolo, ha conquistato la maggioranza. In Grecia \u00e8 maturata la prima risposta di sinistra alla crisi del 2008 e al disegno neoliberista del grande impoverimento di massa nel nome di un dio chiamato rigore. Ora siamo certamente all\u2019inizio di un periodo difficile, ma pieno di speranza per un cambiamento democratico generale in tutta Europa. Leggiamo le parole dell\u2019economista Thomas Piketty: \u201cIl trionfo di Syriza in Grecia potrebbe capovolgere la situazione dell\u2019Europa e farla finita con l\u2019austerity che mette a rischio la sopravvivenza del nostro continente e dei suoi giovani. Tanto pi\u00f9 che le elezioni previste per la fine del 2015 in Spagna potrebbero produrre un risultato simile, con l\u2019ascesa di Podemos. Ma perch\u00e9 questa rivoluzione democratica venuta dal sud possa modificare davvero il corso delle cose, bisognerebbe che i partiti di centrosinistra attualmente al potere in Francia e in Italia adottassero un atteggiamento costruttivo e riconoscessero la loro parte di responsabilit\u00e0 nella situazione attuale. Concretamente, queste forze politiche dovrebbero approfittare dell\u2019occasione per dire con voce alta e forte che il trattato sui bilanci adottato nel 2012 \u00e8 stato un fallimento, e per mettere sul tavolo nuove proposte, tali da consentire una vera rifondazione democratica della zona euro\u201d.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p class=\"testoGiustificato\">Ci diranno che \u00e8 complicato cambiare i trattati, ma nel 2012 bastarono loro sei mesi per scriverli\u2026 Certo \u00e8 che se la Francia e l\u2019Italia si unissero alla Grecia e alla Spagna per proporre la \u201crifondazione democratica dell\u2019euro\u201d, la Germania dovrebbe scendere a patti e tutto cambierebbe. La situazione \u00e8 davvero in grande movimento. In Grecia e in Spagna sono nati in poco tempo, sulla base di forti movimenti sociali, partiti innovativi e dinamici come Syriza e Podemos -con due leader giovani e carismatici come Alexis Tsipras e Pablo Iglesias- che hanno riconnesso politica e vita e sconfitto non solo i vecchi partiti socialdemocratici diventati di centro ma anche i partiti di sinistra-sinistra residuati del passato. Si pensi a come Syriza ha praticato una giustizia sociale dal basso maturata in risposta alla sofferenza sociale: ambulatori gratuiti, mercati popolari, mense, ricoveri notturni\u2026 Ci\u00f2 che sta avvenendo in Grecia e in Spagna scompaginer\u00e0 la \u201cgrande intesa\u201d tra socialdemocratici e conservatori che domina l\u2019Unione europea. Il Partito socialista europeo vede improvvisamente stravolti e invecchiati i suoi paradigmi. Molto spetta a Francoise Hollande e a Matteo Renzi: sapranno schierarsi dalla parte dell\u2019Europa dei popoli a discapito dell\u2019Europa delle banche? Sbagliano a cullarsi negli allori: il loro \u201cpartito fratello\u201d greco, il Pasok, \u00e8 crollato dal 43% al 5%, il Psoe spagnolo non se la passa molto meglio mentre il Ps francese \u00e8 gi\u00e0 stato sconfitto, alle europee, dalla destra xenofoba lepenista. Molto spetta anche ai movimenti sociali e alle forze di sinistra di Francia e Italia, finora minoritarie anche per i loro errori. E molto spetta, infine, ai popoli e alle sinistre del Nord Europa, a partire dalla Germania: l\u2019austerity porter\u00e0 guai anche ai tedeschi, devono capirlo in tempo. E poi, con loro, c\u2019\u00e8 un argomento \u201cmorale\u201d: non devono mai dimenticare che il debito tedesco fu cancellato del 70% nel 1953! Pu\u00f2 nascere un nuovo europeismo solidale sulle ceneri dell\u2019austerity: una gran bella notizia per il futuro dell\u2019Italia.<\/p>\n<p class=\"testoCentrato\">&#8211; &#8211; &#8211; &#8211;<\/p>\n<p class=\"testoGiustificato\">Un\u2019altra bella notizia per il nostro futuro \u00e8 l\u2019elezione di Sergio Mattarella  a Presidente della Repubblica. L\u2019ho conosciuto quando era Ministro e l\u2019ho sempre apprezzato. Sar\u00e0 il custode e il garante della nostra Costituzione cos\u00ec in pericolo, e il punto di riferimento di tutti gli italiani giusti e onesti, capace di infondere speranza e fiducia. Mattarella \u00e8 un galantuomo delle istituzioni, molto lontano dallo \u201cspirito del tempo\u201d, quello dei tweet, della superficialit\u00e0 imperante e delle smargiassate. Il che \u00e8 un buon viatico per affrontare una fase cos\u00ec difficile per l\u2019Italia. Certo, ha vinto Renzi. Il Presidente del Consiglio \u00e8 stato costretto a compattare il suo partito: ha capito che \u201cil troppo stroppia\u201d e che, dopo la famosa clausola del 3 per cento a favore del Berlusconi evasore fiscale e l\u2019approvazione dell\u2019Italicum al Senato, oltre un certo limite non poteva seguire il suo partner del \u201cpatto del Nazareno\u201d. E cos\u00ec lo ha fregato, e con lui Alfano. Ma l\u2019abilit\u00e0 di Renzi nella manovra tattica, e la sua stessa slealt\u00e0, hanno comunque portato a una scelta giusta per il Paese. Il che non vuol dire che il \u201cpatto del Nazareno\u201d sia morto: \u00e8 solo ferito, perch\u00e9 Berlusconi \u00e8 oggi un partner gregario. Siamo dunque in una situazione che va sfruttata sino in fondo per bloccare le \u201c riforme\u201d renziane-berlusconiane.<\/p>\n<div id=\"attachment_9335\" style=\"width: 235px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Immagine-203elab.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-9335\" loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Immagine-203elab-225x300.jpg\" alt=\"Mostra fotografica &quot;Sixty&quot; di Giorgio Pagano, 18 ottobre - 22 novembre 2014, Archivi multimediali Sergio Fregoso: Paesaggi naturali, Capri   (2004)\" width=\"225\" height=\"300\" class=\"size-medium wp-image-9335\" srcset=\"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Immagine-203elab-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/Immagine-203elab.jpg 576w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-9335\" class=\"wp-caption-text\">Mostra fotografica &#8220;Sixty&#8221;<br \/>di Giorgio Pagano,<br \/>18 ottobre &#8211; 22 novembre 2014,<br \/>Archivi multimediali Sergio Fregoso:<br \/>Paesaggi naturali, Capri   (2004)<\/p><\/div>\n<p class=\"testoGiustificato\">Un amico mi ha scritto che \u201cmoriremo democristiani\u201d, alludendo alla provenienza comune di Mattarella e Renzi. Io sono per una lettura diversa: l\u2019elezione di Mattarella non significa il ritorno alla Dc, ma alla Prima Repubblica, e alla sua storia pi\u00f9 dignitosa. Si pu\u00f2 -si deve- criticare la Prima Repubblica, che \u00e8 anche una storia di corruzione e di stragi, ma si deve riconoscere che tutti i partiti della Prima Repubblica hanno prodotto una classe dirigente che in parte \u00e8 ancora in piedi e continua a essere utile al Paese. Quella che \u00e8 andata fuori scena \u00e8 la Seconda Repubblica, quella dei politici sotto i settant\u2019anni. Se gli ex comunisti Fassino, Veltroni, Finocchiaro, ecc. non sono diventati presidenti non \u00e8 perch\u00e9 sono ex comunisti, ma perch\u00e9 sono stati protagonisti del fallimento della seconda Repubblica, al pari di Franceschini e di altri ex democristiani. La vicenda dei comunisti della Prima Repubblica -pur piena di ombre ed errori, che ho scandagliato nel mio \u201cNon come tutti\u201d- resiste invece alla decadenza e all\u2019oblio. Veltroni, Fassino e Finocchiaro non passeranno alla storia, Togliatti e Berlinguer s\u00ec.  Non a caso \u00e8 proprio Alexis Tsipras che a questa storia guarda con rispetto. Una vitale traccia di comunismo italiano, e di socialismo italiano, affiora lungo il cammino che ha accompagnato Tsipras al trionfo grazie alla capacit\u00e0 di mediare radicalit\u00e0 e riformismo di governo. Leggiamo dal suo libro-intervista \u201cLa mia sinistra\u201d: \u201cRicordo -anche se ero piccolo- il Pci di Enrico Berlinguer, ricordo in modo molto vivo il giorno della sua morte. E non posso non serbare nella memoria l\u2019immagine del segretario del partito eurocomunista greco, Leonidas Kircos, il quale, alla vigilia delle elezioni europee del 1984, ha suonato la fisarmonica, dal palco del suo comizio di chiusura, proprio in memoria del compagno Berlinguer. E\u2019 stata la manifestazione pi\u00f9 grande che il partito abbia fatto ad Atene\u201d. Oltre trent\u2019anni dopo le piazze di Atene si sono nuovamente riempite per festeggiare la vittoria di Syriza al canto di \u201cBella ciao\u201d, melodia da tempo rimossa dalla politica italiana. Ho sentito \u201cBella ciao\u201d anche a Istanbul, con tutti quei turchi che battevano il tempo con le mani, come simbolo di resistenza al martirio di Kobane e all\u2019oscurantismo religioso. Ora che ha conquistato il mondo, forse riconquister\u00e0 anche l\u2019Italia.<\/p>\n<p class=\"testoCentrato\">&#8211; &#8211; &#8211; &#8211;<\/p>\n<p class=\"testoGiustificato\">Brutte notizie, invece, dalle primarie del centrosinistra in Liguria. Tutta l\u2019informazione nazionale ha dipinto il voto come un\u2019autentica schifezza. Giro l\u2019Italia per lavoro, la Liguria \u00e8 veramente alla berlina. Non solo chi le ha \u201cvinte\u201d, ma tutto il Pd e, per il ruolo che esso ha, di riflesso un po\u2019 tutta la politica ligure. Il Comitato regionale dei garanti ha annullato il voto di tredici seggi. Tra questi il seggio 8 di Spezia (centro Allende) con questa motivazione: \u201cl\u2019accompagnamento di un interprete che spiegava a soggetti non italiani quello che dovevano fare e che provvedeva per loro a versare i due euro dovuti\u201d. E i seggi di Beverino e Deiva Marina, dove \u201cviene segnalato il voto di persone esponenti di liste di centrodestra\u201d. Su altri seggi indaga l\u2019autorit\u00e0 giudiziaria. C\u2019\u00e8 da chiedersi quanti episodi simili siano accaduti in altri seggi, non denunciati o non provati. Leggiamo quanto ha scritto al suo circolo di appartenenza Mariano Vergassola, dirigente del Pd,  che pochi mesi fa fu candidato Sindaco per il centrosinistra a Ricc\u00f2 del Golfo, sconfitto da un esponente del centrodestra: \u201cA mio parere anche Ricc\u00f2 doveva entrare nell\u2019elenco dei seggi annullati. Pu\u00f2 essere accettabile una politica che trascende un ideale? Posso permettere a chi si \u00e8 battuto contro di me, contro di noi, per amministrare il nostro territorio, di scegliere chi di noi, pur in un altro organismo, si candida a governare lo stesso territorio? Come si pu\u00f2 pensare che il Sindaco che ci offende e ci infama possa scegliere il nostro candidato? Perch\u00e9 il Sindaco di Ricc\u00f2 si sente cos\u00ec vicino a Raffaella Paita e io, che ho condiviso con lei anni di impegno politico, non riesco ad avere questa sintonia? Prendo un\u2019altra strada, non condivido pi\u00f9 il cammino del Partito democratico\u201d. E\u2019 la \u201cscissione silenziosa\u201d, in atto da tempo, che ora precipita.<\/p>\n<p class=\"testoGiustificato\">Di fronte a questa disfatta ha certamente ragione Andrea Ranieri, che pure fa parte della Direzione nazionale del Pd, quando dichiara: \u201cVogliamo ricostruire una forza di centrosinistra vera. Dove le parole chiave siano: trasparenza, democrazia, legalit\u00e0, rispetto delle regole. Dobbiamo riportare le persone a votare. Tra la disciplina di partito e la costruzione di una candidatura che riporti i cittadini a votare, io scelgo la seconda\u201d. Anche se il termine \u201ccentrosinistra\u201d non mi pare adeguato: non esiste pi\u00f9, ormai indica una semplice posizione geometrica e basta. Per\u00f2 \u00e8 giusta l\u2019aspirazione che c\u2019\u00e8 dietro: conquistare, alle prossime elezioni regionali, il voto non solo della sinistra, ma di tanti elettori del Pd, del M5S e che a votare non vanno pi\u00f9. Le parole chiave sono senz\u2019altro trasparenza, democrazia, legalit\u00e0, rispetto delle regole: quelle che reclama tanta parte del mondo della cultura ligure, e del cosiddetto \u201cceto medio riflessivo\u201d. Ma questa forza in costruzione deve rivolgersi a un popolo pi\u00f9 ampio: donne e giovani, precari che combattono con un lavoro sottopagato, lavoratori, dipendenti e autonomi, che vedono minacciato il proprio lavoro, pensionati a cui vengono erose passo dopo passo tutte le loro conquiste, persone con affitti che non riescono a pagare e con costi sanitari troppo alti\u2026 Questa \u00e8 la vita. E poi c\u2019\u00e8 la vita della natura, che \u00e8 un\u2019entit\u00e0 avente diritti: la vita difesa dal popolo che si batte in Liguria contro il dissesto idrogeologico, per la salvezza della costa, per il rilancio dell\u2019entroterra. Questo \u00e8 il popolo con cui fare politica, quello che in Grecia e in Spagna crede in Syriza e in Podemos. Questo \u00e8 lo spazio lasciato vuoto da una politica, e da un Pd, sempre pi\u00f9 separati dalla vita. In Liguria vincer\u00e0 le elezioni chi prender\u00e0 in mano la bandiera della legalit\u00e0 e chi riconnetter\u00e0 la politica alla vita. Ridando a tanti la speranza di cambiare, contro l\u2019indifferenza.<\/p>\n<p class=\"testoCentrato\"><strong><em>lucidellacitta@gmail.com<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Citt\u00e0 della Spezia, 1\u00b0 febbraio 2015 &#8211; La vittoria di Syriza alle elezioni politiche in Grecia ha senza dubbio \u201cuna portata storica\u201d, come ha scritto il filosofo Etienne Balibar: per la prima volta in Europa, &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[81],"tags":[582,98,69,124],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9334"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9334"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9334\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9338,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9334\/revisions\/9338"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9334"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9334"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9334"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}