{"id":8061,"date":"2014-03-10T16:04:12","date_gmt":"2014-03-10T14:04:12","guid":{"rendered":"http:\/\/associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/?p=8061"},"modified":"2014-03-26T17:08:27","modified_gmt":"2014-03-26T15:08:27","slug":"cittadini-attivi-e-beni-comuni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/citta-della-spezia\/rubrica-luci-della-citta-di-giorgio-pagano\/cittadini-attivi-e-beni-comuni\/","title":{"rendered":"Cittadini attivi e beni comuni"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_8062\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/DSC_0096-3.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-8062\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-8062 \" style=\"margin-top: 20px; margin-right: 10px;\" alt=\"La Spezia, Festa della Marineria 2013, fotografia seconda classificata a Shoot@SP concorso fotografico dell'Associazione Aidea sull'Estate Spezzina e la Festa della Marineria 2013 (foto Roberto Celi)\" src=\"http:\/\/associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/DSC_0096-3-300x199.jpg\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/DSC_0096-3-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/DSC_0096-3.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-8062\" class=\"wp-caption-text\">La Spezia, Festa della Marineria 2013, fotografia seconda classificata a Shoot@SP concorso fotografico dell&#8217;Associazione Aidea sull&#8217;Estate Spezzina e la Festa della Marineria 2013 (foto Roberto Celi)<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Citt\u00e0 della Spezia &#8211; 9 Marzo 2014 &#8211;\u00a0<\/strong>Il tema dei beni comuni, e della necessit\u00e0 che anche i cittadini se ne prendano cura, \u00e8 di grande attualit\u00e0. Non solo perch\u00e9 i Comuni hanno pochi quattrini, ma anche perch\u00e9 conviene a tutti attivarsi: curare gli spazi urbani come beni comuni arricchisce tutta la comunit\u00e0. Il problema \u00e8 sempre stato quello delle regole per poter partecipare a quest\u2019opera di cura. Ricordo, quando amministravo la citt\u00e0, che molti gruppi di cittadini, nei diversi quartieri, volevano collaborare con il Comune e dare una mano a mantenere un\u2019area verde o a ridipingere una ringhiera o una panchina. Era una lotta continua organizzare il tutto: fornire i materiali, insegnare a potare bene i fiori e a usare bene il pennello, e cos\u00ec via. Con le forche caudine dei permessi e delle scartoffie sempre in agguato. Quante volte i dirigenti mi dicevano che i cittadini non potevano essere coinvolti nella cura dei beni comuni urbani perch\u00e9 mancavano disposizioni legislative o regolamentari!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pochi sanno che da qualche anno (2001) \u00e8 la Costituzione a sancire il principio che Stato, Regioni e Comuni sono addirittura tenuti a \u201cfavorire\u201d i cittadini che si prendono cura dei beni comuni. Dire, come fa l\u2019art. 118 ultimo comma, che i poteri pubblici \u201cfavoriscono le autonome iniziative dei cittadini per lo svolgimento di attivit\u00e0 di interesse generale\u201d significa riconoscere che questi cittadini attivi non sono utenti, assistiti, amministrati, ma soggetti protagonisti, che collaborano con l\u2019amministrazione nel perseguimento dell\u2019interesse generale. Sono insomma coloro che, insieme con l\u2019amministrazione, fanno vivere \u201cl\u2019amministrazione condivisa\u201d. Ora, dunque, il vuoto legislativo non c\u2019\u00e8 pi\u00f9. Non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 l\u2019alibi per coloro che preferiscono che i cittadini continuino ad essere semplici amministrati. E non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 l\u2019ostacolo che impediva, o rendeva molto difficile, ai cittadini di assumersi le responsabilit\u00e0 della cura della citt\u00e0. Sulla base di questo articolo della Costituzione finalmente un Comune, quello di Bologna, ha redatto un regolamento che traduce il principio in disposizioni di livello amministrativo. E\u2019 una novit\u00e0 importante, che va conosciuta. Il regolamento -elaborato con Labsus, centro di ricerca online su cittadini attivi e beni comuni &#8211; \u00e8 stato presentato nei giorni scorsi e ora \u00e8 online su www.labsus.it, perch\u00e9 altri Comuni possano scaricarlo e adattarlo alle loro esigenze. Ma anche perch\u00e9 qualsiasi cittadino si voglia prendere cura dei beni comuni sappia come muoversi, per avere il sostegno dell\u2019amministrazione.<!--more--><\/p>\n<div id=\"attachment_8063\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/DSC_9585-3.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-8063\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-8063 \" style=\"margin-left: 10px;\" alt=\"La Spezia, Festa della Marineria 2013 (foto Roberto Celi)\" src=\"http:\/\/associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/DSC_9585-3-300x199.jpg\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/DSC_9585-3-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/DSC_9585-3.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-8063\" class=\"wp-caption-text\">La Spezia, Festa della Marineria 2013 (foto Roberto Celi)<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Labsus e Comune sono partiti da tre quartieri di Bologna, Santo Stefano, Navile e San Donato, e hanno chiesto ai cittadini quale fosse secondo loro il primo problema a cui applicarsi. Una volta individuato, i cittadini sono stati accompagnati nella realizzazione del progetto, annotando quali fossero gli ostacoli trovati nei rapporti con l\u2019amministrazione. Il regolamento \u00e8 stato poi scritto da un team di giuristi ed esperti, ma \u00e8 nato da queste esperienze \u201csul campo\u201d. Scrivo questo articolo perch\u00e9 spero che qualche Comune della nostra provincia si cimenti con questa avventura, e tenda la mano ai cittadini attivi. C\u2019\u00e8, in molte realt\u00e0 della provincia, un terreno fertilissimo. Si pensi, solo per fare un esempio, a Spezia. E\u2019 vero che la bella esperienza \u201cSpezia ti voglio bene\u201d non \u00e8 stata purtroppo ripresa, ma molte altre iniziative di cittadinanza attiva sono in corso: dal \u201cBuon Mercato\u201d, che raccoglie le eccedenze alimentari, alla \u201cConsulta delle religioni\u201d, che cura il Giardino della Pace nel parco del 2 Giugno, dai cittadini di Fabiano e di Fossitermi che hanno avviato iniziative di pulizia dei loro quartieri all\u2019attivit\u00e0 del Laboratorio del quartiere Umberto I\u00b0, una fucina di percorsi partecipativi e di cittadinanza, come quello denominato \u201cIo per il mio quartiere\u201d, lanciato da poco con un bando pubblico, che raccoglie e seleziona le proposte dei cittadini che vogliono impegnarsi. Sono esperienze che vanno valorizzate e sostenute, perch\u00e9 la comunit\u00e0 ha un enorme bisogno di cittadini attivi, responsabili e solidali, capaci di piccoli e grandi gesti civici. Il tempo della delega \u00e8 finito.<\/p>\n<p><a href=\"mailto:lucidellacitta2011@gmail.com\">lucidellacitta2011@gmail.com<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Post scriptum: le fotografie di oggi sono di Roberto Celi, che ha fondato con me e altri amici il Gruppo Fotografico Obiettivo Spezia e ne \u00e8 il Presidente. La foto in alto si \u00e8 classificata seconda a Shoot@SP concorso fotografico dell\u2019associazione Aidea sull\u2019Estate Spezzina e la Festa della Marineria 2013.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Citt\u00e0 della Spezia &#8211; 9 Marzo 2014 &#8211;\u00a0Il tema dei beni comuni, e della necessit\u00e0 che anche i cittadini se ne prendano cura, \u00e8 di grande attualit\u00e0. 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