{"id":7150,"date":"2013-05-17T14:44:06","date_gmt":"2013-05-17T12:44:06","guid":{"rendered":"http:\/\/associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/?p=7150"},"modified":"2013-05-17T14:44:06","modified_gmt":"2013-05-17T12:44:06","slug":"studiare-i-tumori-per-risanare-lambiente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/il-secolo-xix-locale\/studiare-i-tumori-per-risanare-lambiente\/","title":{"rendered":"Studiare i tumori per risanare l&#8217;ambiente"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il Secolo XIX &#8211; 15 Maggio 2013 &#8211;<\/strong> Nei giorni scorsi sono stati presentati i primi dati dello studio dell\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0 (ISS) e dell\u2019Associazione Italiana Registri Tumori (ARTIUM) sull\u2019incidenza dei tumori nei Siti di interesse nazionale (SIN) a rischio ambientale, tra cui quello di Pitelli. Il periodo esaminato \u00e8 quello 1996-2005. Secondo questi dati nel complesso dei SIN c\u2019\u00e8 un eccesso di malattie tumorali del 9% negli uomini e del 7% nelle donne in pi\u00f9 rispetto a quanto previsto. Nel SIN di Pitelli risultano in eccesso negli uomini la mortalit\u00e0 per il tumore dello stomaco, del polmone, della pleura e per le malattie dell\u2019apparato respiratorio, mentre i dati delle donne sono generalmente in difetto. C\u2019\u00e8 una coerenza con studi precedenti, che fa ritenere -sostengono ISS e ARTIUM- che nella mortalit\u00e0 degli uomini \u201cabbia avuto un ruolo l\u2019esposizione professionale\u201d, cio\u00e8 il lavoro a contatto con l\u2019amianto. E\u2019 comunque possibile, prosegue lo studio, \u201cche abbia giocato un ruolo anche la componente ambientale\u201d. Ora il compito della seconda fase dello studio \u00e8 capire, appunto, quale sia il contributo dell\u2019inquinamento ambientale all\u2019incremento specifico osservato. \u201cPer comprendere a fondo il significato di questi dati -ha spiegato Pietro Comba dell\u2019ISS- \u00e8 necessario confrontarli con due variabili: i dati di caratterizzazione ambientale, che indicano il livello di contaminazione delle diverse matrici (aria, acqua e suolo), e quelli cosiddetti di esposizione, che esprimono quanto la popolazione sia stata esposta a possibili fattori di rischio\u201d. Entro la fine del 2013 sar\u00e0 pubblicato il documento contenente le analisi definitive, che fornir\u00e0 le indicazioni per gli interventi di risanamento ambientale per perseguire un\u2019efficace prevenzione.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019auspicio \u00e8 che lo studio sia condiviso con i Ministeri della Salute e dell\u2019Ambiente, le Regioni, le Asl, le Arpa e i Comuni interessati, per consentire l\u2019attivazione di sinergie tra le strutture pubbliche con competenze in materia di protezione dell\u2019ambiente e di tutela della salute. Ci\u00f2 vale anche per Pitelli. Solo due esempi. Il primo: nella procedura di rilascio dell\u2019autorizzazione ambientale della centrale Enel Comune e Regione possono tentare di agire con i poteri loro conferiti dalle leggi in campo sanitario, quindi lo studio ISS-ARTIUM potr\u00e0 dar loro un contributo decisivo. Il secondo: il sito di Pitelli \u00e8 nel frattempo appena uscito dai SIN (senza motivazioni convincenti) ma le bonifiche delle discariche, dell\u2019ex fonderia Pertusola e dei fondali vanno comunque fatte; anche in questo caso lo studio dar\u00e0 \u201cla rotta\u201d per gli interventi necessari. Chi dice che era meglio che Pitelli non entrasse nei SIN ammetta almeno che, grazie al fatto di essere stati nei SIN, avremo presto uno strumento essenziale per il risanamento. Circa le risorse, \u00e8 vero che finora lo Stato, colpevolmente, non ha versato un euro. Ma ora chi finanzier\u00e0 le bonifiche? Regione e Comuni dai conti sempre pi\u00f9 in rosso?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Secolo XIX &#8211; 15 Maggio 2013 &#8211; Nei giorni scorsi sono stati presentati i primi dati dello studio dell\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0 (ISS) e dell\u2019Associazione Italiana Registri Tumori (ARTIUM) sull\u2019incidenza dei tumori nei Siti &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[43,140],"tags":[69,162,252,253],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7150"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7150"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7150\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7150"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7150"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7150"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}