{"id":6729,"date":"2013-02-05T10:36:16","date_gmt":"2013-02-05T08:36:16","guid":{"rendered":"http:\/\/associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/?p=6729"},"modified":"2013-03-11T11:56:19","modified_gmt":"2013-03-11T09:56:19","slug":"la-banca-del-tempo-di-luni-come-scambiarsi-le-ore-e-vivere-meglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/citta-della-spezia\/rubrica-luci-della-citta-di-giorgio-pagano\/la-banca-del-tempo-di-luni-come-scambiarsi-le-ore-e-vivere-meglio\/","title":{"rendered":"La banca del tempo di Luni: come scambiarsi le ore e vivere meglio"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_6731\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/IMG_1117el.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-6731\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-6731 \" style=\"margin-right: 10px;\" title=\"IMG_1117el\" src=\"http:\/\/associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/IMG_1117el-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/IMG_1117el-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/IMG_1117el.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-6731\" class=\"wp-caption-text\">La Spezia, Cadimare (2011) (foto Giorgio Pagano)<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Citt\u00e0 della Spezia &#8211; 3 Febbraio 2013 &#8211;<\/strong>\u00a0E\u2019 il tempo dell\u2019attacco al welfare e dei tagli alle prestazioni sociali, mentre invece ci sarebbe bisogno di pi\u00f9 intervento pubblico, per affrontare bisogni nuovi, complessi e specifici: si pensi all\u2019invecchiamento della popolazione e all\u2019aumento degli anziani soli, o al fenomeno delle nuove povert\u00e0, o al tema dell\u2019accoglienza agli stranieri. Non bisogna dunque stancarsi di battersi per incrementare la spesa sociale, a scapito di altri settori, e per qualificarla e riorganizzarla. Nel contempo occorre pi\u00f9 cittadinanza attiva, pi\u00f9 \u201ccapacitazione\u201d dei cittadini, direbbe l\u2019economista Amartya Sen, che intende con questo termine l\u2019insieme delle risorse relazionali di cui una persona dispone. E\u2019 importante, in una logica di partecipazione responsabile, impegnarsi per rifondare ed estendere una rete di associazioni di carattere mutualistico, cooperativo e di auto aiuto che abbiano la capacit\u00e0 di dare risposte, autonome e\/o sussidiarie all\u2019intervento pubblico, ai bisogni di carattere sanitario, sociale, di gestione della vita quotidiana. Senza che ci\u00f2 sia concepito come alternativa all\u2019intervento pubblico, che va semmai rafforzato. Deve trattarsi, invece, di una integrazione tra privato sociale e pubblico, condivisa da ognuno e programmata dal pubblico.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questa direzione si muove la preziosa esperienza delle Banche del Tempo, un\u2019invenzione sociale nata dall\u2019intelligenza<\/p>\n<div id=\"attachment_6732\" style=\"width: 235px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/IMG_1122el.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-6732\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-6732 \" style=\"margin-left: 10px;\" title=\"IMG_1122el\" src=\"http:\/\/associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/IMG_1122el-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/IMG_1122el-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/IMG_1122el.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-6732\" class=\"wp-caption-text\">La Spezia, Cadimare (2011) (foto Giorgio Pagano)<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">creatrice di gruppi di donne. La prima Banca, in ordine di tempo, \u00e8 nata nel 1992 a Parma. Da pochi mesi \u00e8 attiva la prima Banca della nostra provincia, quella di Luni, operante a Ortonovo e Castelnuovo (il primo sportello \u00e8 a Ortonovo, nella sede del Distretto socio-sanitario). Ma che cos\u2019\u00e8 una Banca del Tempo? E\u2019 un sistema in cui le persone scambiano reciprocamente attivit\u00e0, servizi, saperi. Sono \u201clibere associazioni tra persone che si auto-organizzano e si scambiano tempo per aiutarsi nelle piccole necessit\u00e0 quotidiane\u201d. Sono \u201cluoghi nei quali si recuperano le abitudini ormai perdute di mutuo aiuto tipiche dei rapporti di buon vicinato. Oppure si estende a persone prima sconosciute l\u2019aiuto abituale che ci si scambia tra appartenenti alla stessa famiglia o ai gruppi di amici\u201d. Le Banche del Tempo sono organizzate come istituti di credito in cui le transazioni sono basate sulla circolazione del tempo, anzich\u00e9 del denaro. La pi\u00f9 grande differenza \u00e8 che non si maturano mai interessi n\u00e9 in passivo e n\u00e9 in negativo! L\u2019unico obbligo che si ha \u00e8 il pareggiamento del conto: pareggiare cio\u00e8 le ore ricevute con le ore date. Chiunque pu\u00f2 aderire a una Banca del Tempo, poich\u00e9 ognuno \u00e8 potenzialmente in grado di offrire qualcosa ad altri e tutti hanno bisogno di qualcosa. Ma leggiamo il regolamento della Banca di Luni. \u201cLa Banca del Tempo \u00e8 il luogo in cui desideri e disponibilit\u00e0 si incontrano, realizzando una forma innovativa di solidariet\u00e0 sociale allo scopo di costruire una rete di auto aiuto senza distinzione di sesso, et\u00e0 e ruolo sociale e dove chi d\u00e0 e chi riceve ha pari dignit\u00e0. Tutti i partecipanti condividono le loro esperienze e le loro conoscenze: l\u2019unit\u00e0 di scambio \u00e8 il tempo impiegato per effettuare le attivit\u00e0, secondo una valutazione paritetica delle risorse di ognuno. La Banca del Tempo di Luni intende inoltre promuovere le occasioni per favorire la conoscenza interpersonale tra gli iscritti, stimolando gli scambi tra loro, al fine di superare il senso di isolamento e di solitudine tipici della nostra societ\u00e0, contribuendo la benessere fisico e psichico delle persone\u201d.<br \/>\nGli iscritti sono gi\u00e0 38, persone di Ortonovo e Castelnuovo. Le attivit\u00e0 che si stanno scambiando sono molte: la cucina (preparazione di dolci, pane, ecc); i lavori nel verde (giardinaggio e raccolta delle olive); la compagnia per gite, pesca, raccolta funghi, marce, conversazioni con anziani; l\u2019aiuto per tenere gli animali; l\u2019aiuto per piccoli lavori domestici; l\u2019insegnamento di inglese e francese; la fotografia; l\u2019animazione nelle feste per bambini. Si sta lavorando per aprire uno sportello anche a Castelnuovo, e sono in corso contatti con le vicine Marina di Carrara e Ameglia: l\u2019avvio delle attivit\u00e0 \u00e8 stato dunque molto promettente. Giuseppe Vinazzani, vice coordinatore del gruppo operativo che ha dato vita alla Banca, sottolinea \u201dl\u2019alto rischio di solitudine e isolamento della popolazione anziana della zona\u201d e vede nella Banca \u201cuna rete di socialit\u00e0, una forma innovativa di solidariet\u00e0 sociale e di cultura della reciprocit\u00e0\u201d. E va oltre, insistendo sulla \u201cvalenza economica\u201d di questa esperienza, che definisce come \u201cun seme di sistema economico alternativo a quello della globalizzazione\u201d, perch\u00e9 \u201cmette al centro il tempo e non il denaro, la persona con i suoi bisogni e non i pareggi di bilancio\u201d.<br \/>\nInsomma, il futuro si intravvede a Ortonovo. Ma non solo: lo si tocca nelle tante altre Banche del Tempo che sono nate in Italia. O, per fare riferimento ad altre esperienze, nelle tante forme di co-working, la pratica del lavorare insieme in spazi condivisi, che \u00e8 diventato un modo per costruire nuove comunit\u00e0: prima a Milano, poi nel resto della penisola. Sono le nuove forme di mutualismo, che riprendono nei tempi nuovi i principi di fondo del mutualismo socialista: il valore dell\u2019autogestione, la capacit\u00e0 positiva di realizzare dal basso e non solo di rivendicare verso l\u2019alto, la solidariet\u00e0. Principi attuali per affrontare con la filosofia della condivisione la Grande Crisi. Come ha detto ieri nella nostra citt\u00e0 don Luigi Ciotti, \u201ctanti io devono diventare un noi, perch\u00e9 solo con il noi conquisteremo il cambiamento nel segno della solidariet\u00e0\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">lucidellacitta2011@gmail.com<\/p>\n<script type=\"text\/javascript\">AKPC_IDS += \"6729,\";<\/script><p class=\"akpc_pop\">Popularity: 6%<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Citt\u00e0 della Spezia &#8211; 3 Febbraio 2013 &#8211;\u00a0E\u2019 il tempo dell\u2019attacco al welfare e dei tagli alle prestazioni sociali, mentre invece ci sarebbe bisogno di pi\u00f9 intervento pubblico, per affrontare bisogni nuovi, complessi e specifici: &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[81],"tags":[106,69,171],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6729"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6729"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6729\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6729"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6729"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6729"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}