{"id":5459,"date":"2012-04-10T09:10:50","date_gmt":"2012-04-10T07:10:50","guid":{"rendered":"http:\/\/associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/?p=5459"},"modified":"2015-03-30T09:21:28","modified_gmt":"2015-03-30T07:21:28","slug":"le-liste-civiche-e-il-sussulto-che-serve-ai-partiti-per-non-morire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/citta-della-spezia\/rubrica-luci-della-citta-di-giorgio-pagano\/le-liste-civiche-e-il-sussulto-che-serve-ai-partiti-per-non-morire\/","title":{"rendered":"Le liste civiche e il sussulto che serve ai partiti per non morire"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_9508\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/Workshop-Lunigiana-013elab.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-9508\" loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/Workshop-Lunigiana-013elab-300x225.jpg\" alt=\" Le Alpi Apuane all&#039;alba dalle alture di Tresana   (2011)   (foto Giorgio Pagano)\" width=\"300\" height=\"225\" class=\"size-medium wp-image-9508\" srcset=\"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/Workshop-Lunigiana-013elab-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/Workshop-Lunigiana-013elab.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-9508\" class=\"wp-caption-text\">Le Alpi Apuane all&#8217;alba<br \/>dalle alture di Tresana<br \/>(2011) (foto Giorgio Pagano)<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Citt\u00e0 della Spezia &#8211; 8 Aprile 2012 &#8211;<\/strong> A Spezia non era mai accaduto, e per questo siamo finiti nelle pagine nazionali dei quotidiani: 792 candidati alle elezioni comunali, in 27 liste collegate a 14 candidati a Sindaco. Il fenomeno riguarda, pi\u00f9 o meno, anche le altre citt\u00e0 in cui si va al voto. Eppure, nonostante il proliferare di liste e candidati, si sente nell\u2019aria la disaffezione elettorale. Potrebbero, dunque, verificarsi sia il fenomeno della dispersione dei consensi alle tante liste localistiche che quello dell\u2019aumento dell\u2019astensionismo. In questo caso mancherebbe la chiarificazione che si attendono i principali partiti, e avremo la frammentazione del sistema politico, cio\u00e8 un sistema di partiti tutti \u201cminori\u201d (e non solo in senso aritmetico).<br \/>\nE\u2019 un fenomeno che nasce dalla debolezza della politica e dei partiti. Le origini sono lontane, e risalgono alla crisi della Prima Repubblica all\u2019inizio degli anni Novanta del secolo scorso: la politica dei partiti fu sostituita dalla politica spettacolo dei \u201cpartiti personali\u201d, che perse progressivamente la presa sui territori. E\u2019 vero che i sindaci eletti dai cittadini rappresentarono una nuova stagione di civismo e di partecipazione alla vita associata, ma essi furono emarginati e lasciati soli, e i territori consegnati a potentati e cordate locali. Con il passar degli anni i processi di disgregazione e di corruzione si sono aggravati, e anche la Seconda Repubblica \u00e8 al tramonto. E\u2019 finita la stagione del dispotismo carismatico di Berlusconi e di Bossi, frutto non del destino cinico e baro ma anche degli errori dei partiti di centrosinistra, spesso subalterni agli avversari e comunque incapaci di riformarsi e di stabilire un nuovo legame tra governanti e governati. Al capolinea, quindi, come dice il sociologo Aldo Bonomi, sono arrivati i tre movimenti di questi vent\u2019anni: berlusconismo, leghismo e ulivismo: \u201cTutti hanno avuto difficolt\u00e0 a trasformarsi in forma partito, il che rimanda alla crisi della politica, il peccato originale della Seconda Repubblica\u201d.<!--more--><br \/>\nEcco allora, nel tempo della politica inefficace e delegittimata, il proliferare delle liste civiche e localistiche, come \u201csegnale della disaffezione fra gli italiani e la politica dei partiti\u201d, scrive il politologo Carlo Galli. Che per\u00f2 aggiunge: esse \u201cacquistano spesso anche il significato politico di una rivendicazione di autogoverno e di volontariato civico\u201d. Vedremo, anche a Spezia, quale delle due componenti prevarr\u00e0: quella dell\u2019insofferenza qualunquista verso i partiti e la malattia oligarchica che li affligge, una linea puramente distruttiva e alla merc\u00e9 degli spregiudicati arrivismi dei capetti locali; o quella, costruttiva, della rappresentanza di una volont\u00e0 di partecipazione che cresce nella societ\u00e0. Lo capiremo dalla campagna elettorale e soprattutto dal dopo, cio\u00e8 dal fatto se queste esperienze avranno una continuit\u00e0 o meno.<br \/>\nUna cosa \u00e8 certa: la sfiducia oggi intacca la legittimit\u00e0 dei partiti in quanto tali, tanto che la maggioranza assoluta degli italiani (indagine Demos del marzo 2012) approva l\u2019idea che \u201cla democrazia pu\u00f2 funzionare anche senza i partiti\u201d. Come risalire la china della fiducia? Servono risposte immediate da parte dei politici onesti, che pure esistono. Un ceto politico che aspiri a sopravvivere o \u00e8 capace di questo sussulto o \u00e8 destinato ad essere giustamente sommerso dal discredito. L\u2019agenda politica deve dunque avere chiare priorit\u00e0: una nuova normativa sulla corruzione; una buona legge elettorale, che non ci faccia tornare all\u2019epoca in cui i governi si facevano dopo le elezioni e ci consenta finalmente di eleggere i nostri rappresentanti; una buona legge sui partiti, che li vincoli alla democrazia interna e alla trasparenza dei bilanci, ridimensioni l\u2019ammontare del finanziamento pubblico e blocchi subito vergogne come il denaro a partiti inesistenti. Non bisogna abolire i partiti, consegnando la politica ai poteri della finanza e dell\u2019economia, ma ricostruirli e rinnovarli profondamente aprendoli ai cittadini. Ma queste sono parole ormai consumate: i politici onesti hanno il dovere di agire subito e radicalmente. Altrimenti non usciremo da questo tramonto della dignit\u00e0 e del ruolo della politica e dei partiti. E saremo governati da una elite senza popolo al comando di un popolo senza partiti.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><span style=\"color: #888888;\">lucidellacitta2011@gmail.com<\/span><\/p>\n<script type=\"text\/javascript\">AKPC_IDS += \"5459,\";<\/script><p class=\"akpc_pop\">Popularity: 5%<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Citt\u00e0 della Spezia &#8211; 8 Aprile 2012 &#8211; A Spezia non era mai accaduto, e per questo siamo finiti nelle pagine nazionali dei quotidiani: 792 candidati alle elezioni comunali, in 27 liste collegate a 14 &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[81],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5459"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5459"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5459\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9510,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5459\/revisions\/9510"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5459"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5459"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5459"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}