{"id":3617,"date":"2007-09-25T15:58:58","date_gmt":"2007-09-25T13:58:58","guid":{"rendered":"http:\/\/associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/?p=3617"},"modified":"2010-11-15T16:04:17","modified_gmt":"2010-11-15T14:04:17","slug":"ma-dove-vivila-citta-raccontata-di-edoardo-salzano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/economia-societa-politica-anticorpi-alla-crisi\/ma-dove-vivila-citta-raccontata-di-edoardo-salzano\/","title":{"rendered":"Ma dove vivi?La citt\u00e0 raccontata di Edoardo Salzano"},"content":{"rendered":"<h3 style=\"text-align: justify;\">Ma dove vivi?<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;introduzione e le conclusioni del nuovo libro di Edoardo Salzano, Ma dove vivi? La citt\u00e0 raccontata, Corte del f\u00f2ntego, Venezia 2007, 14,90 \u20ac. a fine mese in libreria.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La citt\u00e0 \u00e8 la casa della societ\u00e0. Ma in che modo la societ\u00e0 partecipa alla costruzione della sua casa? In che modo i cittadini esprimono la loro volont\u00e0 sugli obiettivi, sulla priorit\u00e0 dei problemi, sulle soluzioni definite nei piani urbanistici?<br \/>\nL\u2019obiettivo di questo libro \u00e8 aiutare a comprendere la natura della citt\u00e0, le ragioni della crisi, gli strumenti disponibili per concorrere a trasformarla. L\u2019urbanistica, un modo corretto di vivere e trasformare la citt\u00e0, non vince se non diventa un sapere diffuso, radicato fin dai primi gradi di apprendimento.<br \/>\nDa qui nasce l\u2019esigenza di divulgare le ragioni dell\u2019urbanistica e della pianificazione a un pubblico largo e soprattutto giovane. Da qui la scelta del titolo: ma dove vivete voi giovani e voi adulti che avete studiato ma conoscete poco delle cose trattate in questo libro che determinano la vostra vita e il vostro futuro?<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Introduzione<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi consideriamo la citt\u00e0 come il luogo &#8220;naturale&#8221; della vita dell\u2019uomo. Secondo le statistiche ufficiali, la maggioranza della popolazione vive nelle citt\u00e0. In Italia la popolazione urbana \u00e8 quasi il 68%, in Australia, Nuova Zelanda, Corea supera l\u201980%, nei Paesi Bassi, nel Regno Unito, in Germania, in Argentina e in Cile, si avvicina al 90% e raggiunge il 97% in Belgio.<br \/>\nChe cosa intendiamo quando parliamo di citt\u00e0? Le definizioni correnti si riferiscono essenzialmente a soglie quantitative: alla concentrazione in poco spazio di un numero alto di persone. A questa caratteristica corrispondono quantit\u00e0 altrettanto elevate di attivit\u00e0, di costruzioni nelle quali le persone abitano e lavorano, di relazioni materiali e immateriali tra le costruzioni, tra le persone e tra le attivit\u00e0.<br \/>\nIn questo libro proporremo invece una definizione che ci consenta di cogliere, nella citt\u00e0 attuale e nella sua crisi (nei disagi che essa provoca ai suoi abitanti) il punto di partenza di una sua possibile rinascita. Proporremo una definizione che della citt\u00e0 interpreti la storia, il modo cio\u00e8 in cui l\u2019uomo l&#8217;ha inventata partendo da una condizione nomade, che ne individui l\u2019anima e le regole che l\u2019hanno resa (e possono renderla di nuovo) bella, ordinata, amica dei suoi abitanti. Ci riferiremo soprattutto alla citt\u00e0 europea, perch\u00e9 siamo convinti che qui l\u2019elaborazione di questa particolarissima creazione della civilt\u00e0 umana abbia raggiunto storicamente il suo risultato pi\u00f9 alto. E il nostro sguardo si soffermer\u00e0 soprattutto su quella fase della storia della citt\u00e0 europea nella quale la nascente borghesia, per affrancarsi dalle servit\u00f9 feudali, promuoveva quei valori comuni che per la citt\u00e0, come argomenteremo, sono decisivi.<br \/>\nL\u2019obiettivo essenziale di questo libro \u00e8 aiutare chi vive nella citt\u00e0 a comprenderla per concorrere a trasformarla; vi allude del resto il titolo, che \u00e8 stato scelto dall\u2019Editore prima ancora che il testo venisse scritto. Questa scelta spiega anche perch\u00e8 non troverete in queste pagine nessuna completezza di trattazione; non \u00e8 questo lo scopo di chi si \u00e8 proposto di aprire un percorso e indicare alcune direzioni lungo le quali proseguire la ricerca, affidandosi all&#8217;intelligenza e al sentimento: solo cos\u00ec pu\u00f2 nascere un sapere sufficiente a chi voglia essere, insieme, individuo e membro di una comunit\u00e0 larga e aperta. Il glossario, l\u2019antologia e la piccola bibliografia ragionata, in appendice al testo, potranno aiutare il lettore a chiarire e ad approfondire gli argomenti trattati.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">\u00abDove viviamo?\u00bb<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siamo individui e siamo membri di una comunit\u00e0. L\u2019individualit\u00e0 \u00e8 la nostra prima natura: l\u2019abbiamo espressa fin dalla nascita del genere umano. La socialit\u00e0 \u00e8 la nostra seconda natura: l\u2019abbiamo faticosamente acquisita nel crescere della civilt\u00e0 umana. Se vogliamo che la citt\u00e0 sia migliore di quella di oggi, quando ci occupiamo di essa dobbiamo esprimere la nostra seconda natura. Il primo passo da compiere \u00e8 quindi sentirci cittadini: occuparci della nostra citt\u00e0 (nel senso ampio di \u201cterritorio urbanizzato\u201d) in quanto \u201cbene comune\u201d: poich\u00e9 essa \u00e8 un tutto organico, nel quale tutte le parti sono solidalmente legate tra loro. Non somma di interessi di individui, di famiglie e di gruppi, ma espressione di una comunit\u00e0 di cui noi siamo parte.<br \/>\nEcco in che senso \u00e8 necessario partecipare alle politiche di governo della citt\u00e0. Dobbiamo intervenire, valutare, proporre, e non lasciare che siano altri, sia pure eletti da noi, a decidere per nostro conto. Ma dobbiamo farlo esprimendo gli interessi di ciascuno di noi perch\u00e9 comuni.<br \/>\nPer intervenire, valutare, proporre bisogna, prima, conoscere: conoscere la realt\u00e0 nella quale viviamo, che \u00e8 una realt\u00e0 ampia, complessa, ricca di stratificazioni; conoscere i suoi problemi, che hanno anch\u2019essi molte facce, molte cause, molte implicazioni; conoscere gli strumenti mediante i quali si pu\u00f2 intervenire per cambiarla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco perch\u00e9 il titolo di questo libro: ma dove vivi, ragazza e ragazzo che hai gi\u00e0 studiato tanto ma conosci poco delle cose trattate in questo libro, che determinano la tua vita e il tuo futuro, o almeno contribuiscono a determinarli? E tu, donna e uomo maturi che della vita conoscete tanto ma non vi siete mai chiesti perch\u00e9 proprio l\u00ec quella scuola o quell\u2019ospedale, chi e quando e perch\u00e9 ha deciso di far costruire palazzi o fabbriche in quell\u2019area o far passare quella strada, oppure ha stabilito che realizzare un megaponte o un\u2019altra \u201cgrande opera\u201d \u00e8 pi\u00f9 importante che collegare con una pista ciclabile e pedonale un quartiere alla scuola e al mercato e all\u2019ambulatorio e al parco? Dove vivete?<br \/>\nLa speranza dell\u2019autore \u00e8 che quanto esposto in questo libro con un linguaggio che ci si \u00e8 sforzati di rendere semplice, senza negare la complessit\u00e0 delle cose, vi aiuti a rispondere a questa domanda. E a diventare cittadini che agiscono con efficacia per migliorare il \u201cbene comune\u201d nel quale vivete e che \u00e8 anche a voi affidato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tratto da: <a href=\"http:\/\/www.eddyburg.it\/article\/articleview\/9719\/0\/29\/\" target=\"_blank\">eddyburg.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ma dove vivi?<br \/>\nL&#8217;introduzione e le conclusioni del nuovo libro di Edoardo Salzano, Ma dove vivi? 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