{"id":2919,"date":"2010-04-11T09:20:39","date_gmt":"2010-04-11T07:20:39","guid":{"rendered":"http:\/\/associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/?p=2919"},"modified":"2020-07-05T08:11:34","modified_gmt":"2020-07-05T06:11:34","slug":"il-coraggio-della-liberta-e-la-politica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/il-secolo-xix-locale\/il-coraggio-della-liberta-e-la-politica\/","title":{"rendered":"Il coraggio della libert\u00e0 e la buona politica"},"content":{"rendered":"<p>Il\u00a0 Secolo\u00a0 XIX &#8211; 11 aprile 2010 &#8211; Ieri ero a Valmozzola, nel Parmense, a commemorare uno degli episodi pi\u00f9 tragici della storia delle terre di Spezia, Parma e Massa: l\u2019eccidio del 17 marzo 1944. Era l\u2019inizio della Resistenza, nelle montagne si costituivano le bande dei ribelli: operai e studenti -molti gli spezzini- e contadini di quelle valli. Il 13 marzo un gruppo di partigiani assalt\u00f2 alla stazione di Valmozzola il treno Parma-Spezia, facendo prigionieri alcuni militari tedeschi e repubblichini. Il giorno dopo i partigiani del gruppo del Monte Barca, nel Bagnonese, vennero sorpresi dai repubblichini. Due furono uccisi, uno riusc\u00ec a fuggire. Gli altri vennero tradotti a Pontremoli, uno mor\u00ec per le ferite. Poi gli interrogatori e le sevizie, e l\u2019ultimo viaggio per la fucilazione: a Valmozzola, perch\u00e9 i fascisti volevano far credere che quei partigiani fossero gli stessi dell\u2019assalto al treno. Uno di loro fu graziato perch\u00e9, mentirono i compagni, era stato costretto a salire ai monti. Otto partigiani furono fucilati. Morirono gridando \u201cViva l\u2019Italia\u201d. Il Vescovo di Pontremoli, che tent\u00f2 di salvarli e preg\u00f2 fino alla fine con loro, cos\u00ec scrisse ai genitori: \u201cSono morti sorridendo, la loro morte ha sapore di martirio\u201d. La rappresaglia voleva essere esemplare, per impedire che altri giovani salissero ai monti e che la gente di montagna fosse solidale con loro. Ma ottenne il risultato opposto. La Resistenza si radic\u00f2 sempre pi\u00f9 e divent\u00f2 un grande fatto di popolo, fino alla vittoria del 25 aprile 1945. Prima degli alleati, a Spezia e in tante altre citt\u00e0 del Nord, arrivarono i partigiani. Furono loro a salvare la dignit\u00e0 dell\u2019Italia agli occhi del mondo.<br \/>\nGli spezzini erano la maggioranza sia a Valmozzola\u00a0 &#8211; c\u2019erano i comunisti Paolino Ranieri e\u00a0 Ezio Bassano, futuri sindaci di Sarzana e Arcola- sia sul Monte Barca: il loro capo spirituale era Ubaldo Cheirasco, studente socialista. La serenit\u00e0 e la fierezza dei suoi ultimi giorni simboleggia l\u2019esperienza di tanti ragazzi che decisero di pensare alla vita non come a una chiusura in se stessi ma come a un cammino di libert\u00e0 da compiere insieme agli altri.<br \/>\nHo grande affetto per la sorella Teresa, straordinaria novantenne. E\u2019 ancora vivo in lei il ricordo del\u00a0 primo grande dolore: era il 1933, suo padre aveva perso il lavoro perch\u00e9 non iscritto al partito fascista. La morte di Ubaldo comport\u00f2 per Teresa la prigionia per tre mesi. Resistette agli interrogatori, fino alla libert\u00e0 in attesa di processo. \u201cEntrai ragazza e uscii donna\u201d, racconta. Fugg\u00ec\u00a0 per non essere nuovamente arrestata\u00a0 e per aiutare i partigiani. Insegnante, impegnata nell\u2019Anpi, fu consigliere comunale indipendente del Pci e poi assessore con Varese Antoni. Si ritrova poco nel mondo di oggi, mi confessa, ma ha fiducia: \u201cBisogna educare i ragazzi ad avere degli ideali\u201d. La storia va fatta conoscere a tutti i giovani, a quelli che hanno gli accendini con l\u2019immagine di Mussolini e i telefonini con la suoneria di \u201cFaccetta nera\u201d. Non dobbiamo dimenticare la tragedia del fascismo: 50.000 italiani ebrei consegnati a Hitler, centinaia di migliaia di soldati mandati a morire, decine di migliaia di sloveni, etiopi, greci ammazzati a casa loro perch\u00e9 il fascismo voleva far rinascere Roma imperiale, oppositori in galera o uccisi\u2026 Non dobbiamo dimenticare i ragazzi come Ubaldo. Nella loro scelta c\u2019\u00e8 la nobilt\u00e0 della buona politica: dare un senso al presente pensando al futuro, pensare a se stessi in relazione agli altri. C\u2019\u00e8 il coraggio della libert\u00e0.<\/p>\n<p>lontanoevicino@gmail.com<\/p>\n<script type=\"text\/javascript\">AKPC_IDS += \"2919,\";<\/script><p class=\"akpc_pop\">Popularity: 10%<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il\u00a0 Secolo\u00a0 XIX &#8211; 11 aprile 2010 &#8211; Ieri ero a Valmozzola, nel Parmense, a commemorare uno degli episodi pi\u00f9 tragici della storia delle terre di Spezia, Parma e Massa: l\u2019eccidio del 17 marzo 1944. &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[43,141],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2919"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2919"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2919\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14825,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2919\/revisions\/14825"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2919"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2919"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2919"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}