{"id":21978,"date":"2026-10-05T08:55:47","date_gmt":"2026-10-05T06:55:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/?p=21978"},"modified":"2026-10-05T12:28:59","modified_gmt":"2026-10-05T10:28:59","slug":"smettiamola-di-essere-i-sottomessi-europei","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/citta-della-spezia\/rubrica-luci-della-citta-di-giorgio-pagano\/smettiamola-di-essere-i-sottomessi-europei\/","title":{"rendered":"Smettiamola di essere i &#8220;sottomessi europei&#8221;"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_21979\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/DSC_0107-elab-BASSA-RIS.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-21979\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/DSC_0107-elab-BASSA-RIS-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" class=\"size-medium wp-image-21979\" srcset=\"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/DSC_0107-elab-BASSA-RIS-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/DSC_0107-elab-BASSA-RIS-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/DSC_0107-elab-BASSA-RIS-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/DSC_0107-elab-BASSA-RIS-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/DSC_0107-elab-BASSA-RIS-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/DSC_0107-elab-BASSA-RIS-120x80.jpg 120w, https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/DSC_0107-elab-BASSA-RIS.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-21979\" class=\"wp-caption-text\">Cabo Verde, Isola di Sal, Santa Maria<br \/>(2020) (foto Giorgio Pagano)<\/p><\/div>\n<p class=\"tCF\"><strong>Citt\u00e0 della Spezia, 2 marzo 2025<\/strong><\/p>\n<p class=\"tG\">Sulla guerra in Ucraina ha ancora una volta detto bene il Papa \u2013 speriamo guarisca: nel momento della prova gli siamo tutti vicini, credenti e non credenti \u2013 nel saluto ai partecipanti al Giubileo dei Diaconi:<\/p>\n<p><em>Si compie domani il terzo anniversario della guerra su larga scala contro l\u2019Ucraina: una ricorrenza dolorosa e vergognosa per l\u2019intera umanit\u00e0! <\/em><\/p>\n<p>Il Papa ha capito, come sempre, la fase attuale della guerra e ha inserito la parola \u201ccontro\u201d. Perch\u00e9 sia chiaro a tutti ci\u00f2 che \u00e8 accaduto.<br \/>\nFrancesco fu altrettanto chiaro nel marzo scorso, quando esort\u00f2 l\u2019Ucraina ad aprire un negoziato per porre fine al prolungamento di questa inutile strage:<\/p>\n<p><em>E\u2019 pi\u00f9 forte chi pensa al popolo, chi ha il coraggio della bandiera bianca\u2026 quando vedi che sei sconfitto, che le cose non vanno, occorre avere il coraggio di negoziare.<\/em><\/p>\n<p class=\"tG\">Il Papa, allora attaccato in quanto \u201cnemico di Zelensky\u201d, oggi gli esprime vicinanza, perch\u00e9 al negoziato segua non la tregua ma una pace vera, che coinvolga la Russia, l\u2019Ucraina e tutti i popoli europei.<br \/>\nOvviamente la svolta di Trump non nasce dai sentimenti e dalla visione del mondo del Papa, ma da ben altre ragioni: di opportunit\u00e0 e di affari. Gli Usa sostengono \u2013 lo ha affermato nei giorni scorsi il Segretario di Stato Marco Rubio \u2013 che \u201c\u00e8 disonesto affermare che l\u2019Ucraina sia in grado di distruggere la Russia sul campo di battaglia e tornare a una situazione pre-2014\u201d. Conseguentemente hanno decretato fallita la strategia di Biden di isolare e far crollare il regime di Putin e vogliono riallacciare i rapporti con la Russia, staccandola dalla Cina, considerata il vero Paese competitore. Nello stesso tempo vogliono spolpare l\u2019Ucraina nei decenni a venire sfruttando le terre rare per i minerali, pur di recuperare le spese militari sostenute in questi tre anni.<br \/>\nDobbiamo capire tutto questo. Ma chi si \u00e8 schierato \u2013 come me e come la maggioranza degli italiani, o dal primo giorno o nel corso del tempo \u2013 con l\u2019Ucraina e contro la guerra, chiedendo il cessate il fuoco e la soluzione politica e diplomatica, non pu\u00f2 che tirare un sospiro di sollievo. Perch\u00e9 bisogna evitare che le due maggiori potenze nucleari, dopo essersi combattute per interposta persona (l\u2019Ucraina), si distruggano a vicenda distruggendo il resto del mondo.<br \/>\nOggi, come allora, dobbiamo schierarci per la sicurezza e la vita della popolazione ucraina, ma anche per  la sicurezza e la vita di tutti, russi compresi. Per la sicurezza e la vita nel mondo, davanti al rischio che la \u201cterza guerra mondiale a pezzi\u201d di cui parla Francesco esploda in guerra nucleare.<!--more--><br \/>\nIl negoziato \u00e8 pi\u00f9 vicino. Dobbiamo chiedere che l\u2019Ucraina sia coinvolta.<br \/>\nE\u2019 stata glorificata e usata, in una guerra combattuta dagli Usa e dalla Nato ma con i corpi della sua gente. Oggi la pace non pu\u00f2 passare sulla testa degli ucraini. Anche perch\u00e9 il risultato sarebbe fonte di nuovi problemi, di nuove guerre. Una tregua, non una pace.<br \/>\nCertamente sarebbe stato meglio che il negoziato si svolgesse tra Russia e Ucraina, con un arbitro imparziale. Poteva accadere a Istanbul nel 2022, ma l\u2019inglese Johnson, con il sostegno di Biden, blocc\u00f2 Zelenski. Centinaia di migliaia di morti fa, purtroppo.<br \/>\nMa oggi siamo in una fase nuova. Trump ha fatto un cambio strategico.<br \/>\nL\u2019Europa deve capire il cambio. E capire i suoi stessi errori.<br \/>\nAbbiamo smesso di lavorare per la pace: ecco dove abbiamo sbagliato.<br \/>\nDovevamo batterci per l\u2019Ucraina e per il negoziato. Il dialogo avremmo dovuto aprirlo noi, non Trump. Invece l\u2019abbiamo sabotato.<br \/>\nOra abbiamo l\u2019ultima occasione per riscoprire il nostro ruolo naturale di mediatori. Il ruolo che \u00e8 scritto nella Carta dell\u2019Unione europea e, per ci\u00f2 che riguarda l\u2019Italia, nella Costituzione.<\/p>\n<div id=\"attachment_21980\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/DSC_0057-elab-BASSA-RIS.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-21980\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/DSC_0057-elab-BASSA-RIS-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" class=\"size-medium wp-image-21980\" srcset=\"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/DSC_0057-elab-BASSA-RIS-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/DSC_0057-elab-BASSA-RIS-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/DSC_0057-elab-BASSA-RIS-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/DSC_0057-elab-BASSA-RIS-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/DSC_0057-elab-BASSA-RIS-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/DSC_0057-elab-BASSA-RIS-120x80.jpg 120w, https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/DSC_0057-elab-BASSA-RIS.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-21980\" class=\"wp-caption-text\">Cabo Verde, Isola di Sal, la salina di Pedra de Lume<br \/>(2020) (foto Giorgio Pagano)<\/p><\/div>\n<p class=\"tG\">E invece: ancora armi, ancora guerra. Con una grande contraddizione: la Russia viene descritta da un lato come in procinto di perdere la guerra in Ucraina, dall\u2019altro come pronta ad invadere tutta l\u2019Europa. Ma l\u2019ultima \u00e8 una narrazione creata per spingere a riarmarci, per convincere il popolo all\u2019idea della spesa necessaria per la corsa al riarmo. Ci voleva uno studioso di orientamento moderato come Carlo Cottarelli per spiegare che gi\u00e0 oggi gli europei spendono per la difesa il 58% pi\u00f9 dei russi!<br \/>\nI cosiddetti \u201cleader\u201d europei insistono perch\u00e9 sanno che il popolo il riarmo non lo vuole. Secondo il Censis, quindi non secondo un sondaggio qualsiasi, oggi il 66% degli italiani attribuisce la responsabilit\u00e0 delle guerre in corso in Ucraina e in Medio Oriente agli Stati Uniti o, pi\u00f9 in generale, all\u2019Occidente. Ed \u00e8 contro il riarmo. Il popolo \u00e8 saggio: come faremo a spendere 20-25 miliardi in pi\u00f9 ogni anno per le armi? Sosterremmo l\u2019economia americana \u2013 perch\u00e9 molte armi dovremmo comprarle da loro \u2013 e distruggeremmo il nostro welfare, gi\u00e0 sotto attacco da anni: curarsi \u00e8 sempre pi\u00f9 difficile, il lavoro e le pensioni sono poveri, non si investe nella scuola pubblica\u2026 Le conseguenze sarebbero devastanti.<br \/>\nDobbiamo recuperare un ruolo, sapendo che Trump non pu\u00f2 realizzare da solo un nuovo ordine mondiale. Nessuno riuscirebbe a farlo. Non ci sar\u00e0 un nuovo secolo americano, ma nemmeno cinese, tanto meno russo. N\u00e9 baster\u00e0 un patto a due o a tre. Il mondo \u00e8 molto pi\u00f9 complesso. Il nuovo ordine mondiale pu\u00f2 nascere solo da un equilibrio multilaterale tra poli diversi che competono ma soprattutto collaborano.  \u201cFratelli tutti\u201d, per dirla con Francesco. L\u2019alternativa \u00e8 la guerra, che prima o poi scoppierebbe.<br \/>\nL\u2019Europa ha gettato al vento la storia delle sue relazioni diplomatiche con la Russia. Deve riscoprirla, deve dialogare con la Cina, con i tanti Paesi che stanno emergendo. Certamente anche con gli Usa: ma smettiamola di essere subalterni, impegniamoci anche noi con la Russia sulla sicurezza europea, diventiamo protagonisti.<br \/>\nCerchiamo di capire che in questo mondo multipolare la Nato non serve pi\u00f9, \u00e8 inadatta, \u00e8 un meccanismo spezzato. L\u2019Europa e la Nato non sono sinonimi.<br \/>\nIl nostro ruolo \u00e8 nel nuovo mondo multipolare, non nella Nato. E\u2019 un ruolo indipendente e autonomo: ma \u201cda colombe\u201d, non \u201cda falchi\u201d. Coerentemente con la nostra storia.<br \/>\nSiamo dentro una fase di passaggio, cogliamo l\u2019opportunit\u00e0 della pace e di un nostro ruolo di pace. Militarmente saremo sempre subalterni agli Stati Uniti. Con un ruolo di pace, invece, incideremo di pi\u00f9 e avremo un futuro radicato nei nostri ideali originari, gli unici possibili: perch\u00e9 siamo nati dopo una grande tragedia in Europa, determinata da noi europei.<br \/>\nNel mondo non pu\u00f2 valere solo il diritto del pi\u00f9 forte, la violenza. Vale anche per ci\u00f2 che accade tra gli israeliani e i palestinesi. E\u2019 un altro tema su cui riflettere, perch\u00e9 noi europei abbiamo sempre seguito l\u2019agenda di Biden e Netanyahu, mascherandoci dietro la trita frase dei \u201cdue Stati\u201d, mentre Israele continua ad annettere la Cisgiordania, ora con l\u2019accordo anche di Trump. Non abbiamo nemmeno manifestato il nostro ribrezzo per la follia del progetto trumpiano di deportare i palestinesi da Gaza per realizzare nella loro terra un mega-business immobiliare.<br \/>\nAnche in Palestina la tregua deve diventare pace. Significa che la Striscia di Gaza non deve rimanere chiusa in un assedio, che la sua ricostruzione deve avvenire con un impegno autorevole ed efficace di fondi da tutta la comunit\u00e0 internazionale, che bisogna mettere fine all\u2019espansione degli insediamenti in Cisgiordania e alla politica di occupazione.<br \/>\nChiediamo a Putin di ritirarsi dai territori occupati in Ucraina ma chiediamo anche a Israele di ritirarsi dalla Palestina, dal Libano, dalla Siria. Garantiamo la sicurezza di Israele, ma anche della Russia. Di tutti i popoli. Critichiamo le bugie d Trump, ma facciamo anche autocritica sulle bugie di Bush e di Blair, quando gli americani invasero l\u2019Iraq \u2013 nel 2003 \u2013 giustificandolo con la pi\u00f9 grande fake news della storia recente, il possesso da parte di Saddam Hussein di armi di distruzione di massa che non furono mai trovate. Se non facciamo cos\u00ec non siamo pi\u00f9 credibili. Il mondo che avanza \u2013 africano, sudamericano, asiatico \u2013 non si fida pi\u00f9 di noi.  Dobbiamo cambiare. Non essere pi\u00f9 i \u201csottomessi europei\u201d.<br \/>\nC\u2019\u00e8 chi sostiene che la guerra appartiene alla natura umana. Certo, ma anche la fratellanza e la pace. Dipende da quale componente prevale. In Russia e in Ucraina la renitenza e la fuga dalla guerra coinvolgono le donne che scappano all\u2019estero con bambini e nonni, ma anche sempre di pi\u00f9 i maschi che disertano. E\u2019 dunque possibile rifiutare la guerra alla radice. Un ex militare israeliano ha spiegato che uscire dal fascino della guerra non \u00e8 facile, \u201csi preferisce il diavolo che si conosce invece di affrontare l\u2019ignoto\u201d. Cambiare \u00e8 doloroso, ma \u00e8 possibile.<\/p>\n<p class=\"tF\">lucidellacitta2011@gmail.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Citt\u00e0 della Spezia, 2 marzo 2025<br \/>\nSulla guerra in Ucraina ha ancora una volta detto bene il Papa \u2013 speriamo guarisca: nel momento della prova gli siamo tutti vicini, credenti e non credenti \u2013 nel saluto &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[663,81],"tags":[69],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21978"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21978"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21978\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21983,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21978\/revisions\/21983"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21978"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21978"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21978"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}