{"id":21858,"date":"2026-08-17T09:11:02","date_gmt":"2026-08-17T07:11:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/?p=21858"},"modified":"2026-08-17T09:11:02","modified_gmt":"2026-08-17T07:11:02","slug":"26-ottobre-1944-leccidio-fascista-alla-crociata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/ameglia-informa\/26-ottobre-1944-leccidio-fascista-alla-crociata\/","title":{"rendered":"26 ottobre 1944, l&#8217;eccidio fascista alla Crociata"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_21859\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/2026-08-17-09_11_02.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-21859\" loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/2026-08-17-09_11_02-300x189.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"189\" class=\"size-medium wp-image-21859\" srcset=\"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/2026-08-17-09_11_02-300x189.jpg 300w, https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/2026-08-17-09_11_02-1024x645.jpg 1024w, https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/2026-08-17-09_11_02-768x484.jpg 768w, https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/2026-08-17-09_11_02-150x94.jpg 150w, https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/2026-08-17-09_11_02.jpg 1304w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-21859\" class=\"wp-caption-text\">Luigi e Felice Landi, Caduti il 26 ottobre 1944 alla Crociata<br \/>(archivio Istituto storico della Resistenza della Spezia)<\/p><\/div>\n<p class=\"tCF\"><strong>Ameglia Informa gennaio-febbraio 2025<\/strong><\/p>\n<p class=\"tG\">I partigiani nati in territorio amegliese che nel dopoguerra chiesero e ottennero il riconoscimento di partigiani furono in tutto ventotto (nel caso dei caduti il riconoscimento fu chiesto dai familiari e\/o dai compagni di brigata). Dodici di loro facevano parte delle Sap (Squadre di azione patriottica), attive in pianura; dieci della Brigata garibaldina Muccini, operante dal settembre 1944 sulle alture della Val di Magra.<br \/>\nFurono quindi o sappisti o membri della Muccini i partigiani autori dell\u2019azione ad Ameglia del 26 ottobre 1944 per prendere prigioniero il brigatista nero Amore, per farne oggetto di uno scambio di prigionieri. Le testimonianze raccolte ad Ameglia raccontano che Amore riusc\u00ec a evitare la cattura e che i partigiani presero prigioniero un altro fascista, Guido. Costui, in localit\u00e0 Crociata, si ribell\u00f2: non volle pi\u00f9 camminare. Fu ucciso per questo, e perch\u00e9 aveva riconosciuto i partigiani, evidentemente amegliesi, e li avrebbe quindi denunciati.<br \/>\nAmore, quando seppe dell\u2019uccisione, grid\u00f2 in dialetto: \u201cPer uno di noi ne ammazziamo dieci di loro\u201d. Scatt\u00f2 il rastrellamento per rappresaglia, guidato dai fascisti amegliesi. A operare fu il reparto della Brigata Nera Tullio Bertoni della Spezia, presumibilmente del 1\u00b0 battaglione.<br \/>\nI fascisti rastrellarono molti amegliesi e cittadini delle zone circostanti e li portarono al bivio per il paese, in una casa. Tanti si salvarono perch\u00e9 conoscevano i fascisti, secondo alcuni. Secondo altri perch\u00e9 li pagarono in denaro. In quattro non sfuggirono e furono uccisi : Sergio Gugliemoni, diciannove anni, di Ameglia; Duilio Bernardini, quarant\u2019anni, di Ameglia; i fratelli Luigi e Felice Landi di Lerici, ventitr\u00e9 e vent\u2019anni.<br \/>\nSergio Guglielmoni non era un partigiano ma un civile, renitente alla leva. Aveva aderito alla Repubblica di Sal\u00f2, poi aveva disertato e si era nascosto in un pollaio. Forse, come vedremo, era stato arrestato quattro giorni prima.<br \/>\nDuilio Bernardini, racconta il nipote Paolo Barsotti, stava in Marina, poi non ader\u00ec alla RSI. Rimase a casa, a lavorare i campi e a pascolare le pecore. \u201cGli altri hanno pagato per aver salva la vita, lui non aveva i soldi\u201d, spiega Barsotti. Sono sempre i pi\u00f9 deboli a pagare.<br \/>\nCome Guglielmoni, come i fratelli Landi, renitenti alla leva, sorpresi a zappare la terra alla Rocchetta di Lerici. Probabilmente collaboravano con i sappisti locali. Una testimone raccont\u00f2 che le pallottole avevano lasciato sui loro volti buchi rotondi, uno in mezzo alla fronte, altri alle tempie, e che da mani pietose erano stati puliti dal sangue. Ai piedi portavano i loro zoccoletti da lavoro.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\n<div id=\"attachment_21860\" style=\"width: 202px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/2026-08-17-09_12_10.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-21860\" loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/2026-08-17-09_12_10-192x300.jpg\" alt=\"\" width=\"192\" height=\"300\" class=\"size-medium wp-image-21860\" srcset=\"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/2026-08-17-09_12_10-192x300.jpg 192w, https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/2026-08-17-09_12_10-657x1024.jpg 657w, https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/2026-08-17-09_12_10-768x1197.jpg 768w, https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/2026-08-17-09_12_10-96x150.jpg 96w, https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/2026-08-17-09_12_10.jpg 961w\" sizes=\"(max-width: 192px) 100vw, 192px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-21860\" class=\"wp-caption-text\">Cippo alla Crociata di Ameglia in ricordo dei Caduti del 26 ottobre 1944 (archivio Istituto storico della Resistenza della Spezia)<\/p><\/div><\/p>\n<p class=\"tG\">Bernardini fu ucciso in via Crociata, presso un argine. I tedeschi raccolsero i corpi dei morti e li misero su un carretto. A volte i nazisti erano pi\u00f9 umani dei fascisti. 2Le donne lavarono il corpo di mio nonno \u2013 racconta Barsotti \u2013 gli uomini prepararono la bara per i funerali in chiesa\u201d. Dulio Bernardini \u00e8 riconosciuto come partigiano della Muccini dal 15 agosto 1944, ma il nipote dice che non lo era. Probabilmente fu inserito per  piet\u00e0, perch\u00e9 la famiglia avesse qualche beneficio. Non so se poi lo ebbe: se lo ebbe, fu meritato.<br \/>\nNel dopoguerra furono processati dalla Corte d&#8217;Assise Straordinaria della Spezia per la loro partecipazione alla rappresaglia di Ameglia il milite Ferruccio Poggi (condannato a dieci anni) e il tenente Mario Pratici (condannato a morte per altri reati).<br \/>\nPoggi, amegliese, fu amnistiato il 22 giugno 1946. Anche Pratici se la cav\u00f2 con poco.<br \/>\nLa sentenza della Corte di Assise Straordinaria su Poggi rivela particolari inediti sulla strage. Poggi fu accusato di aver preso parte come milite della Brigata Nera ai rastrellamenti ad Ameglia del 22 e del 26 ottobre 1944 e a Ortonovo in un giorno imprecisato del mese di novembre. Poggi, iscritto al PFR, venne chiamato a far parte della 33a Brigata Nera spezzina in qualit\u00e0 di semplice milite. Non partecip\u00f2 in modo assiduo alle attivit\u00e0 del corpo: si procur\u00f2, con l\u2019ausilio di medici compiacenti, dei certificati che gli attribuivano dolori reumatici e lo esoneravano dal servizio.<br \/>\nProprio nel periodo in cui si trovava a casa venne eseguito il rastrellamento del 22 ottobre di Ameglia \u2013 sul quale non abbiamo altre notizie \u2013 per cui non vi partecip\u00f2. Durante questo primo rastrellamento venne catturato Sergio Guglielmoni. Il 26 ottobre vi fu il secondo rastrellamento ad Ameglia al quale Poggi partecip\u00f2; non solo, secondo la testimonianza della sorella Elisa Guglielmoni si occup\u00f2 proprio del trasporto del fratello catturato quattro giorni prima.<br \/>\nMolti testimoni videro Poggi sul luogo e parlarono con lui mentre si mostrava compiaciuto dell\u2019azione che si stava svolgendo. Poggi non partecip\u00f2 alla fucilazione ma scort\u00f2 sul camion i prigionieri.<br \/>\nL\u2019eccidio dei soldati americani il 26 marzo 1944; quello dei partigiani il 26 novembre 1944; quello dei civili sotto i bombardamenti alleati il 13 dicembre 1944: un piccolo paese come Ameglia ha conosciuto tutti i volti della seconda guerra mondiale, tutta la drammatica complessit\u00e0 della storia della guerra internazionale  contro il nazismo e il fascismo. Studiando questa storia capiamo meglio che cosa fu l\u2019articolo 11 della Costituzione, con quel termine cos\u00ec forte, \u201cripudiare\u201d, riferito alla guerra. Fu la conseguenza della solenne condanna della guerra maturata dolorosamente nella transizione al postfascismo. La guerra di Liberazione nacque per porre fine a una guerra, e divent\u00f2 sempre pi\u00f9 movimento di liberazione da tutte le guerre, che condannava la guerra come male non riparabile. E voleva la ricerca della pace, come principio di civilt\u00e0 contrapposto alla barbarie di ogni ideologia della morte.<\/p>\n<p class=\"tF\">Giorgio Pagano<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ameglia Informa gennaio-febbraio 2025<br \/>\nI partigiani nati in territorio amegliese che nel dopoguerra chiesero e ottennero il riconoscimento di partigiani furono in tutto ventotto (nel caso dei caduti il riconoscimento fu chiesto dai familiari e\/o dai &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[673],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21858"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21858"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21858\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21861,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21858\/revisions\/21861"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21858"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21858"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21858"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}