{"id":21499,"date":"2026-05-01T22:12:36","date_gmt":"2026-05-01T20:12:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/?p=21499"},"modified":"2026-04-27T22:13:42","modified_gmt":"2026-04-27T20:13:42","slug":"incubo-rastrellamento-lassalto-del-29-novembre-e-la-fuga-verso-fosdinovo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/interventi-la-nazione\/incubo-rastrellamento-lassalto-del-29-novembre-e-la-fuga-verso-fosdinovo\/","title":{"rendered":"Incubo rastrellamento. L&#8217;assalto del 29 novembre e la fuga verso Fosdinovo"},"content":{"rendered":"<p class=\"tCF\"><strong>La Nazione 14 dicembre 2024<\/strong><\/p>\n<p class=\"tG\">Nell\u2019autunno del 1944 la ritirata tedesca si era assestata lungo la cosiddetta \u201cLinea Gotica\u201d, che si estendeva lungo l\u2019Appennino da Rimini fino alla provincia di Massa Carrara, allora Apuania. Il 13 novembre venne emanato, sulle frequenze di Radio Londra, il \u201cproclama Alexander\u201d, con il quale il generale inglese invitava le formazioni partigiane a sospendere le operazioni per tutta la durata dell\u2019inverno. Gli alleati angloamericani avevano deciso di sospendere l\u2019offensiva sulla \u201cLinea Gotica\u201d. Le province di Apuania e della Spezia e parte della Garfagnana rimanevano quindi ancora in mano ai nazifascisti, mentre il resto dell\u2019Italia era gi\u00e0 stato liberato. Le formazioni partigiane e le popolazioni pi\u00f9 vicine al fronte aspiravano a un avanzamento degli alleati, e rimasero profondamente deluse. Le aspettava un altro inverno di isolamento e di sofferenze. Ci fu un tentativo di attacco combinato partigiani-alleati &#8211; il 26 novembre &#8211; ma fall\u00ec. Quel giorno, a Monte d\u2019Anima, a sud di Castelnuovo Garfagnana, mor\u00ec il sarzanese Miro Luperi, della Brigata Muccini.<br \/>\nI nazi-fascisti approfittarono della situazione per far partire una serie di attacchi mirati alla distruzione delle maggiori brigate, che in quel momento controllavano vaste porzioni del territorio: la Muccini in Val di Magra e la II Brigata Lunense nel carrarese.<br \/>\nAll\u2019alba del 29 novembre reparti tedeschi e fascisti si schierarono nel fondovalle del Magra. L\u2019obiettivo era attaccare i partigiani e costringerli a \u201csganciarsi\u201d verso la pianura sarzanese, dove altre truppe nazifasciste li avrebbero presi facilmente in trappola. L\u2019unica possibilit\u00e0 di salvezza era rallentare il nemico e tenere aperta la sola via di ritirata, quella di Fosdinovo verso le Apuane e il fronte.<!--more--><br \/>\nIl 30 novembre i partigiani della Muccini rimasero nascosti, ma al calar della notte si avviarono verso il Monte Sagro. Purtroppo si imbatterono nei tedeschi e si dispersero. Molti passarono le linee e raggiunsero le zone gi\u00e0 liberate, guidati dal comandante Piero Galantini \u201cFederico\u201d. Una minoranza, guidata dal vicecomandante Flavio Bertone \u201cWalter\u201d, rest\u00f2 in zona e ricostitu\u00ec la Brigata.<br \/>\nTragico ma bellissimo nel suo significato fu l\u2019episodio della morte degli amici fraterni Domenico Diamanti e Guido Gramolazzo, della II Brigata Lunense: il primo fu ferito, il secondo lo prese in spalla per cercare di salvarlo, ma furono intercettati e falciati a colpi di mitraglia dai nazifascisti. Il valore dell\u2019amicizia \u00e8 rivelatore di una Resistenza con un forte tratto di umanit\u00e0 e moralit\u00e0.<br \/>\nLa popolazione civile venne completamente investita dal rastrellamento e costretta a nascondersi in rifugi predisposti da tempo. Molti furono i morti anche tra i civili, mentre coloro che vennero fatti prigionieri furono rinchiusi nell\u2019ex colonia Italo Balbo di Marinella, in attesa di essere deportati nel campo di lavoro di Turckheim, vicino a Monaco di Baviera, dove sarebbero diventati la nuova forza lavoro del Terzo Reich. I pi\u00f9 fortunati avrebbero fatto ritorno a casa solo dopo la fine della guerra. Altri civili vennero fatti prigionieri e tenuti come ostaggi, pronti per essere utilizzati come vittime sacrificali nelle rappresaglie.<br \/>\nFondamentale fu il ruolo delle donne, che affrontarono con coraggio e creativit\u00e0 il nemico e seppero nascondere ed assistere molti familiari.<\/p>\n<p class=\"tC\"><strong>Giorgio Pagano<\/strong><br \/>\n<em>co presidente del Comitato Unitario della Resistenza<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Nazione 14 dicembre 2024<br \/>\nNell\u2019autunno del 1944 la ritirata tedesca si era assestata lungo la cosiddetta \u201cLinea Gotica\u201d, che si estendeva lungo l\u2019Appennino da Rimini fino alla provincia di Massa Carrara, allora Apuania. Il 13 &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[79],"tags":[69],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21499"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21499"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21499\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21500,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21499\/revisions\/21500"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21499"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21499"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21499"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}