{"id":21334,"date":"2026-03-01T20:50:19","date_gmt":"2026-03-01T18:50:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/?p=21334"},"modified":"2026-03-04T10:06:52","modified_gmt":"2026-03-04T08:06:52","slug":"giovedi-5-marzo-alle-ore-17-30-hiroshima-mon-amour-al-cinema-il-nuovo-per-la-rassegna-cinema-per-un-mondo-disarmato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/economia-societa-politica-anticorpi-alla-crisi\/giovedi-5-marzo-alle-ore-17-30-hiroshima-mon-amour-al-cinema-il-nuovo-per-la-rassegna-cinema-per-un-mondo-disarmato\/","title":{"rendered":"Gioved\u00ec 5 Marzo alle ore 17.30 &#8220;Hiroshima, mon amour&#8221; al cinema Il Nuovo per la rassegna &#8220;Cinema per un mondo disarmato&#8221;"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_21335\" style=\"width: 241px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/locandina.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-21335\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/locandina-231x300.jpg\" alt=\"\" width=\"231\" height=\"300\" class=\"size-medium wp-image-21335\" srcset=\"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/locandina-231x300.jpg 231w, https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/locandina-768x997.jpg 768w, https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/locandina-116x150.jpg 116w, https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/locandina.jpg 770w\" sizes=\"(max-width: 231px) 100vw, 231px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-21335\" class=\"wp-caption-text\">Locandina<\/p><\/div>\n<p class=\"tCF\">Gioved\u00ec 5 Marzo ore 17.30<br \/>\n&#8220;Hiroshima, mon amour&#8221;<br \/>\nCinema Il Nuovo di La Spezia<br \/>\nper la rassegna &#8220;Cinema per un mondo disarmato&#8221;<\/p>\n<p class=\"tG\">Il quinto film della rassegna cinematografica \u201cCinema per un mondo disarmato\u201d, organizzata dall\u2019Associazione Culturale Mediterraneo in collaborazione con il Film Club Pietro Germi Cinema Il Nuovo e con la Rete spezzina Pace e Disarmo, \u00e8  \u201cHiroshima, mon amour&#8221; di Alain Resnais,  che verr\u00e0 proiettato gioved\u00ec 5 marzo alle ore 17,30 al Cinema Il Nuovo (via Colombo, 99).<br \/>\nIl film, del 1959, \u00e8 considerato uno dei primi della \u201cnouvelle vague\u201d. Fu scritto e sceneggiato dalla scrittrice Marguerite Duras.<\/p>\n<p class=\"tG\">Due corpi nudi, abbracciati, in una camera d&#8217;albergo: un&#8217;attrice francese e un architetto giapponese che si occupa anche di politica. Il luogo \u00e8 la citt\u00e0 di Hiroshima, quattordici anni prima devastata dalla bomba atomica e ora velocemente proiettata verso il consumismo e l&#8217;oblio della guerra. In un gioco ossessivo di domande e di ricordi, i due amanti rievocano la tragedia nucleare non conosciuta di persona, i corpi martoriati dalle radiazioni, gli ospedali, il museo, i soccorsi e lo sterminio inatteso di quel giorno d&#8217;estate: duecentomila morti, ottantamila feriti in soli nove secondi. La donna francese \u00e8 prossima a ripartire per l&#8217;Europa; lei \u00e8 a Hiroshima per interpretare un film sulla pace, una coproduzione internazionale, e l&#8217;incontro con l&#8217;architetto giapponese \u00e8 avvenuto la sera prima, casualmente: una conoscenza nuova eppure ferocemente intima, viscerale. <!--more--><br \/>\nS\u00ec, \u00e8 strano conoscersi a Hiroshima, un luogo cos\u00ec intriso di morte da evocare uno slancio vitale forsennato; quando l&#8217;architetto domanda cosa Hiroshima abbia rappresentato in Francia, la donna risponde: &#8220;La fine della guerra&#8221;. I due sono entrambi sposati, ma la loro reciproca, talora dolente attrazione li conduce a smarrire il senso del presente e a fondersi nella dimensione del passato. Questo soggiorno a Hiroshima porta la donna a rievocare la giovinezza trascorsa nella citt\u00e0 natale di Nevers e il suo primo amore, un soldato tedesco ucciso sul finire della Seconda guerra mondiale. I ricordi e le emozioni si fanno sempre pi\u00f9 intensi, anche perch\u00e9 il giapponese in un gioco ambiguo e amoroso di domande e provocazioni si sostituisce al soldato tedesco. In un girovagare senza fine per la citt\u00e0 nipponica, la donna incontra pi\u00f9 volte l&#8217;amante, che la implora di non partire per la Francia. Pur soffrendo, lei non recede dalla sua decisione, anzi, rivolta all&#8217;uomo afferma: &#8220;Ti dimenticher\u00f2, ti ho gi\u00e0 dimenticato&#8221;, sillabando infine &#8220;Hiroshima \u00e8 il tuo nome&#8221;; e il giapponese replica: &#8220;S\u00ec, e il tuo nome \u00e8 Nevers, Nevers en France&#8221;.<br \/>\nDi fronte a un amore \u201cproibito\u201d e all&#8217;indicibile violenza del massacro nucleare Resnais voleva porre lo spettatore dinanzi a quella che definiva &#8220;la grande contraddizione (che) consiste nel fatto che abbiamo il dovere e la volont\u00e0 di ricordarci, ma siamo obbligati a dimenticare per vivere&#8221;. Ci \u00e8 riuscito con una profondit\u00e0 e uno stile inarrivabili.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gioved\u00ec 5 Marzo ore 17.30<br \/>\n&#8220;Hiroshima, mon amour&#8221;<br \/>\nCinema Il Nuovo di La Spezia<br \/>\nper la rassegna &#8220;Cinema per un mondo disarmato&#8221;<br \/>\nIl quinto film della rassegna cinematografica \u201cCinema per un mondo disarmato\u201d, organizzata dall\u2019Associazione Culturale Mediterraneo in collaborazione &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[40],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21334"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21334"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21334\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21343,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21334\/revisions\/21343"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21334"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21334"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21334"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}