{"id":16652,"date":"2022-06-30T22:11:46","date_gmt":"2022-06-30T20:11:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/?p=16652"},"modified":"2022-07-02T11:29:52","modified_gmt":"2022-07-02T09:29:52","slug":"leccidio-di-punta-bianca-e-le-nuove-scoperte-sulle-menzogne-di-kesserling-seconda-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/ameglia-informa\/leccidio-di-punta-bianca-e-le-nuove-scoperte-sulle-menzogne-di-kesserling-seconda-parte\/","title":{"rendered":"L&#8217;eccidio di Punta Bianca e le nuove scoperte sulle menzogne di Kesserling &#8211; Seconda parte"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_16654\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Anton-Dostler-prima-della-condanna-a-morte.gif\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-16654\" loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Anton-Dostler-prima-della-condanna-a-morte-300x248.gif\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"248\" class=\"size-medium wp-image-16654\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-16654\" class=\"wp-caption-text\">Anton Dostler prima della condanna a morte<\/p><\/div>\n<p class=\"testoCentrato\"><strong>Ameglia Informa, 1\u00b0 giugno 2022<\/strong><\/p>\n<p class=\"testoGiustificato\">Sandro Antonini, nel libro <em>Generali e burocrati nazisti in Italia: 1943-1945<\/em>, riporta le risposte del maresciallo Kesselring negli interrogatori a Hoberuself (6 ottobre 1945) e a Norimberga (29 ottobre 1945) sull\u2019eccidio dei quindici militari americani della \u201cMissione Ginny\u201d avvenuto a Punta Bianca il 26 marzo 1944.<br \/>\nLa prima volta disse: \u201cNo, non ricordo quell\u2019incidente specifico\u201d<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a>, la seconda volta: \u201cL\u2019episodio di La Spezia non mi era noto. All\u2019epoca rimasi totalmente assorbito dai combattimenti di Nettuno<a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a>\u201d.<br \/>\nEppure in quei giorni, come abbiamo spiegato nella prima parte dell\u2019articolo, Kesselring era a Bonassola.<br \/>\nSecondo Antonini, Anton Dostler, il generale che firm\u00f2 l\u2019ordine di fucilare i prigionieri, una volta appreso che i membri del commando appartenevano alle forze armate statunitensi, \u201cavrebbe sospeso l\u2019esecuzione richiedendone l\u2019annullamento al maresciallo Kesselring, che avrebbe invece stabilito di procedere. E nel tentativo di scagionarsi per aver obbedito, durante il processo Dostler \u00e8 in grado di produrre la testimonianza del proprio aiutante di campo, il quale afferma che l\u2019ordine di fucilazione \u00e8 arrivato dal feldmaresciallo Kesselring in persona, attraverso il generale von Zangen\u201d<a href=\"#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a>.<!--more--><\/p>\n<div id=\"attachment_16653\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Anton-Dostler-dopo-la-condanna-a-morte.gif\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-16653\" loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Anton-Dostler-dopo-la-condanna-a-morte-300x245.gif\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"245\" class=\"size-medium wp-image-16653\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-16653\" class=\"wp-caption-text\">Anton Dostler dopo la condanna a morte<\/p><\/div>\n<p class=\"testoGiustificato\">Ma Kesselring neg\u00f2 sempre, perch\u00e9 se l\u2019ordine contro le disposizioni della Convenzione di Ginevra del 1929 fosse partito da lui \u201cnon avrebbe ipoteticamente potuto evitare una condanna a morte, dal momento che Dostler, per lo stesso motivo, ha subito la fucilazione\u201d<a href=\"#_ftn4\" name=\"_ftnref4\">[4]<\/a>.<br \/>\nIl giudizio su Kesselring dello storico americano Richard Raiber \u00e8 ancora pi\u00f9 negativo. Spiega Vittorio Gozzer:<br \/>\n\u201cUna delle poche ragioni per cui si poteva credere di poter ammirare, nonostante tutto, la sua incrollabile, teutonica coerenza fu la ferma assunzione delle sue personali responsabilit\u00e0 per l\u2019eccidio delle Fosse Ardeatine con l\u2019intento, cos\u00ec sembrava, di rendere meno gravosa la situazione dei suoi sottoposti. Ma le ricerche di Raiber dimostrano che si tratt\u00f2 di un\u2019abile mossa perch\u00e9 non venisse alla luce il suo coinvolgimento nell\u2019eccidio perpetrato in quegli stessi giorni contro una quindicina di soldati americani. Una colpa che avrebbe potuto avere per lui conseguenze sicuramente pi\u00f9 gravi e decisive\u201d<a href=\"#_ftn5\" name=\"_ftnref5\">[5]<\/a>.<br \/>\nRaiber documenta che, dal 23 al 25 marzo 1944, Kesselring non era a nord di Roma, ma in Liguria: il 24 marzo alle 10,45 arriv\u00f2 a Spezia. E rivela che, secondo alcuni testimoni tedeschi al processo Dostler, tutti i documenti relativi a quanto era successo a Bonassola e a Punta Bianca furono distrutti in seguito ad ordini perentori di Kesselring.<br \/>\nNessun testimone, per lo spirito di corpo tedesco, accenn\u00f2 al fatto che il feldmaresciallo in quei giorni era in Liguria. Kesselring sperava di cavarsela in qualche modo e vi riusc\u00ec. La sua condanna a morte pronunciata il 6 maggio 1947 fu commutata il 3 luglio successivo, su intervento di Churchill e Alexander, nel carcere a vita. Nel 1952 fu rimesso in libert\u00e0 per motivi di salute, che non gli impedirono di vivere fino al 1960. Non rinneg\u00f2 mai il passato e disse che gli italiani avrebbero dovuto dedicargli un monumento.<br \/>\nLa verit\u00e0 sull\u2019eccidio di Punta bianca stent\u00f2 a venir fuori. Il 17 giugno 1998 Indro Montanelli rispose sul <em>Corriere della Sera<\/em> a un lettore che \u201cDacch\u00e8 mondo \u00e8 mondo e guerra \u00e8 guerra, spie e sabotatori sono sempre fucilati\u201d<a href=\"#_ftn6\" name=\"_ftnref6\">[6]<\/a>. Il giorno stesso Vittorio Gozzer gli invi\u00f2 un fax per fargli osservare che \u201csecondo la Convenzione di Ginevra [i militari americani] avevano il pieno diritto di essere considerati prigionieri di guerra<a href=\"#_ftn7\" name=\"_ftnref7\">[7]<\/a>\u201d. Montanelli non pubblic\u00f2 nulla. Solo quando Albert Materazzi, l\u2019ideatore e l\u2019organizzatore della \u201cMissione Ginny\u201d, gli invi\u00f2 una lettera indignata di protesta, la pubblic\u00f2 abbreviata, con il titolo \u201cResistenza in Liguria\u201d e senza alcun commento.<\/p>\n<p class=\"testoFirma\">Giorgio Pagano<\/p>\n<p class=\"testoGiustificato\">\n<a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> Sandro Antonini, <em>Generali e burocrati nazisti in Italia: 1943-1945<\/em>, Internos, Chiavari (GE), 2022, p. 28.<br \/>\n<a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> Ivi, p. 30.<br \/>\n<a href=\"#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a> Ivi, p. 29.<br \/>\n<a href=\"#_ftnref4\" name=\"_ftn4\">[4]<\/a> Ivi, p. 30.<br \/>\n<a href=\"#_ftnref5\" name=\"_ftn5\">[5]<\/a> Vittorio Gozzer, <em>Kesselring, via Rasella e la \u201cMissione Ginny\u201d<\/em>, <em>Patria Indipendente<\/em>, 11 aprile 1999.<br \/>\n<a href=\"#_ftnref6\" name=\"_ftn6\">[6]<\/a> La stanza di Montanelli, <em>Il Corriere della Sera<\/em>, 17 giugno 1998.<br \/>\n<a href=\"#_ftnref7\" name=\"_ftn7\">[7]<\/a> Vittorio Gozzer, <em>Kesselring, via Rasella e la \u201cMissione Ginny\u201d<\/em>, cit.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ameglia Informa, 1\u00b0 giugno 2022<br \/>\nSandro Antonini, nel libro Generali e burocrati nazisti in Italia: 1943-1945, riporta le risposte del maresciallo Kesselring negli interrogatori a Hoberuself (6 ottobre 1945) e a Norimberga (29 ottobre 1945) sull\u2019eccidio &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[673],"tags":[69],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16652"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16652"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16652\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16661,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16652\/revisions\/16661"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16652"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16652"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16652"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}