{"id":16378,"date":"2022-04-19T20:56:35","date_gmt":"2022-04-19T18:56:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/?p=16378"},"modified":"2022-04-12T20:59:05","modified_gmt":"2022-04-12T18:59:05","slug":"piera-sommovigo-e-il-possibile-inizio-di-un-nuovo-corso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/citta-della-spezia\/rubrica-luci-della-citta-di-giorgio-pagano\/piera-sommovigo-e-il-possibile-inizio-di-un-nuovo-corso\/","title":{"rendered":"Piera Sommovigo e il possibile inizio di un nuovo corso"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_16379\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/001-elab-BN-BASSA-RIS.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-16379\" loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/001-elab-BN-BASSA-RIS-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" class=\"size-medium wp-image-16379\" srcset=\"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/001-elab-BN-BASSA-RIS-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/001-elab-BN-BASSA-RIS-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/001-elab-BN-BASSA-RIS-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/001-elab-BN-BASSA-RIS-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/001-elab-BN-BASSA-RIS-160x120.jpg 160w, https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/001-elab-BN-BASSA-RIS.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-16379\" class=\"wp-caption-text\">Lerici, la collina della Venere Azzurra<br \/>(2018) (foto Giorgio Pagano)<\/p><\/div>\n<p class=\"testoGiustificatoFirst\"><strong>Citt\u00e0 della Spezia, 20 marzo 2022 &#8211; <\/strong>Chi la dura la vince, o almeno ci prova. Le risorse della cittadinanza attiva sono davvero inesauribili, pur tra tante difficolt\u00e0. Faccio un esempio relativo a una vicenda su cui ho gi\u00e0 scritto in questa rubrica (\u201cLerici, a rischio non solo l\u2019uliveto antico ma anche l\u2019identit\u00e0\u201d, 9 maggio 2021). Grazie ai cittadini e a Legambiente l\u2019uliveto secolare di Salita Canata, valore testimoniale del paesaggio urbano e bene comune per tutti, non \u00e8 stato ancora sostituito con il cemento. Con l\u2019ordinanza del 28 febbraio scorso il Consiglio di Stato ha sospeso l\u2019esecutivit\u00e0 di una precedente sentenza del TAR, rimandando ogni decisione a un\u2019udienza dedicata alla trattazione di merito. In quest\u2019area di elevato pregio ambientale dovrebbero sorgere due fabbricati a uso residenziale e un parcheggio, in base al famigerato Piano casa della Regione Liguria, che ha autorizzato la demolizione di due manufatti in stato di degrado e abbandono presenti in localit\u00e0 Senato, perch\u00e9 in area \u2013 presunta \u2013 di pericolosit\u00e0 idraulica, e la loro ricostruzione, con la concessione di un aumento di volume del 50%, in Salita Canata. Non mancano certo gli argomenti a favore della scelta per la salvezza dell\u2019uliveto: dai dubbi sulla effettiva pericolosit\u00e0 idraulica dell\u2019area dei ruderi del Senato al vincolo paesaggistico a cui sono sottoposte le colline lericine. Tra l\u2019altro il Comune di Lerici ha autorizzato l\u2019intervento ma, resosi conto della sua gravit\u00e0, ha adottato nel settembre 2021 una variante al Piano Urbanistico Comunale sulla base della quale non potrebbe pi\u00f9 essere autorizzato. Un provvedimento tardivo, ma comunque \u201cutile alla causa\u201d: visto che i lavori non sono ancora sostanzialmente cominciati, perch\u00e9 non bloccare tutto e ritirare l\u2019autorizzazione, affinch\u00e9 l\u2019intervento non sia in contrasto con lo strumento urbanistico nel frattempo entrato in vigore? Sarebbe davvero un bel segnale, anche pi\u00f9 in generale: non \u00e8 un mistero che gli appetiti edificatori sono da tempo concentrati sull\u2019unico polmone verde rimasto a Lerici.<!--more--><br \/>\nUn altro esempio della forza della cittadinanza attiva: il TAR ha accolto il ricorso contro la realizzazione di un biodigestore (impianto per i rifiuti) a Saliceti, nell\u2019alveo del fiume Magra, sopra le falde acquatiche che riforniscono di area potabile quasi tutta la provincia. La motivazione \u00e8 dovuta al fatto che l\u2019insediamento a Saliceti non era previsto nel piano di gestione dei rifiuti della Regione Liguria del 2015, che lo prevedeva invece a Boscalino di Arcola. Anche in questo caso un ampio movimento civico che ha fatto leva sul rispetto delle leggi ha avuto \u2013 almeno per ora \u2013 ragione.<\/p>\n<div id=\"attachment_16380\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/041-elab-BN-scaled.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-16380\" loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/041-elab-BN-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" class=\"size-medium wp-image-16380\" srcset=\"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/041-elab-BN-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/041-elab-BN-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/041-elab-BN-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/041-elab-BN-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/041-elab-BN-2048x1536.jpg 2048w, https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/041-elab-BN-160x120.jpg 160w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-16380\" class=\"wp-caption-text\">Lerici, la collina della Venere Azzurra<br \/>(2018) (foto Giorgio Pagano)<\/p><\/div>\n<p class=\"testoGiustificatoFirst\">Nell\u2019eterno conflitto fra la Borsa e la vita, in cui il pensiero dominante ci chiede di rassegnarci al dominio della Borsa, in tanti abbiamo capito che \u00e8 il momento di scegliere la vita. Anche se siamo ancora troppo pochi, e soprattutto frammentati. Come ha scritto \u201cLa Voce del Circolo Pertini\u201d il 31 ottobre scorso, riferendosi alla situazione ligure:<br \/>\n\u201cSi registra in positivo un importante patrimonio di partecipazione. In negativo, un approccio che tende a operare \u2013 per cos\u00ec dire \u2013 svincolo e sparpagliato, non ponendosi il problema essenziale di dare vita a masse critiche: la ricerca di partnership tra affini. In altre parole, non persegue modalit\u00e0 di collegamento che aumentino il peso specifico dell\u2019istanza\u201d.<br \/>\nServe una rete. Di pi\u00f9, forse: un big bang dei vari soggetti associativi che conduca a un nuovo soggetto unitario, partecipato e radicalmente democratico.<br \/>\nAnche per pesare sulla politica. Le tante comunit\u00e0 virtuose di ricerca, sociali, di lotta, culturali, di volontariato non ritrovano una politica n\u00e9 riescono a vedersi come politica. Pensate al paradosso di questi giorni.  A Spezia, per molti mesi, queste comunit\u00e0 del civismo popolare non sono nemmeno intervenute nella triste vicenda della ricerca di un candidato a Sindaco \u2013 e di un progetto di citt\u00e0 \u2013 da parte del centrosinistra. Una vicenda gestita interamente da forze politiche anch\u2019esse frantumate e \u201ccetizzate\u201d, ridotte cio\u00e8 a ceto politico autoreferenziale. Eppure, in un soprassalto di dignit\u00e0, all\u2019ultimo momento utile, queste forze \u2013 quel che di buono c\u2019\u00e8 ancora in loro \u2013hanno scelto come candidata Piera Sommovigo, donna battagliera della societ\u00e0 civile. L\u2019anima \u201cgiuridica\u201d, ma insieme politica, della mobilitazione su Salita Canata e sul biodigestore. Chiss\u00e0, da questo paradosso potranno forse uscire una societ\u00e0 civile e una societ\u00e0 politica pi\u00f9 forti. Ma a partire da una consapevolezza: se il punto di crisi della politica \u00e8 nel rapporto con la societ\u00e0, con le idee che vi si stratificano, \u00e8 solo da l\u00ec, dalla societ\u00e0, che pu\u00f2 muovere un discorso nuovo. Un discorso nuovo che cambi le forme dell\u2019impegno politico-partitico-istituzionale ma anche quelle dell\u2019impegno civile-sociale-culturale. In questa vicenda la politica \u00e8 apparsa avvitata su s\u00e9 stessa, mentre la societ\u00e0 civile \u00e8 apparsa silente. La scelta di Piera Sommovigo pu\u00f2 segnare, se si avr\u00e0 il coraggio di non rimanere attaccati agli antichi riti, l\u2019inizio di un nuovo corso: la coalizione elettorale come momento di partecipazione collettiva, come possibilit\u00e0 di ritrovare rappresentanza sociale e territoriale. Non provare a cambiare gioco avvicina l\u2019ultima spiaggia. Se il gioco cambiasse, in tanti potrebbe tornare la voglia di andare a votare, magari potendo trovare anche ragazze e ragazzi, saperi, competenze, espressioni della societ\u00e0 da votare. E tutti gli altri, quelli con pi\u00f9 esperienza, con pi\u00f9 carico del tempo e dei ruoli, in seconda fila, tutti utili e tutti al servizio.<\/p>\n<p class=\"testoGiustificato\"><strong>Post scriptum:<\/strong><br \/>\nLe foto di oggi, scattate nel 2018, ritraggono la vallata della Venere Azzurra, un simbolo della Lerici che abbiamo perduto.<\/p>\n<p class=\"testoFirma\">lucidellacitta2011@gmail.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Citt\u00e0 della Spezia, 20 marzo 2022 &#8211; Chi la dura la vince, o almeno ci prova. Le risorse della cittadinanza attiva sono davvero inesauribili, pur tra tante difficolt\u00e0. 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