{"id":16145,"date":"2022-02-25T21:58:12","date_gmt":"2022-02-25T19:58:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/?p=16145"},"modified":"2022-03-03T09:50:16","modified_gmt":"2022-03-03T07:50:16","slug":"la-pace-lideale-piu-grande-per-cui-vale-la-pena-lottare-e-credere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/economia-societa-politica-anticorpi-alla-crisi\/la-pace-lideale-piu-grande-per-cui-vale-la-pena-lottare-e-credere\/","title":{"rendered":"La Pace, l&#8217;ideale pi\u00f9 grande per cui vale la pena lottare e credere"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/IMG-20220226-WA0004.jpg\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/IMG-20220226-WA0004-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" class=\"alignleft size-medium wp-image-16148\" srcset=\"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/IMG-20220226-WA0004-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/IMG-20220226-WA0004-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/IMG-20220226-WA0004-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/IMG-20220226-WA0004-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/IMG-20220226-WA0004-1536x1536.jpg 1536w, https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/IMG-20220226-WA0004.jpg 1600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"testoCentrato\"><strong>Sabato 26 febbraio ore 17<\/strong> Presidio per la Pace &#8211; La Spezia, piazza Mentana<br \/>\n<strong>Mercoled\u00ec 2 marzo<\/strong> Giornata di digiuno per la pace<\/p>\n<p class=\"testoGiustificato\"><strong>Citt\u00e0 della Spezia, 25 febbraio 2022<\/strong><br \/>\nL\u2019invasione dell\u2019Ucraina da parte della Russia \u00e8 un\u2019azione criminale inaccettabile. Certamente anche questa guerra ha dei \u201ccomplici\u201d nella storia. Come ha scritto uno studioso molto acuto e saggio, Sergio Romano, decano dei diplomatici italiani, \u201cdopo la Guerra fredda, l\u2019Occidente doveva avviare la smobilitazione della Nato. Era una struttura nata al tempo della contrapposizione con il Patto di Varsavia. Collassato quest\u2019ultimo non aveva senso tenere in piedi un assetto militare che sarebbe stato visto come struttura di pura aggressione\u201d. Ma la risposta di Putin -l\u2019annessione \u201cimperiale\u201d dei territori- \u00e8 stata drammaticamente sbagliata. Nulla pu\u00f2 giustificare un\u2019invasione militare che viola il principio dell\u2019autodeterminazione dei popoli e l\u2019idea stessa di un mondo multipolare che \u00e8 tale se si regge sulla non ingerenza negli affari di un altro Stato, sul contrasto a qualsiasi visione imperiale e a qualsiasi divisione del mondo tra grandi potenze.<!--more--><br \/>\nLa verit\u00e0 \u00e8 che la caduta del Muro di Berlino ha determinato alcune conseguenze a cui nessuno dei due protagonisti intende rassegnarsi. In primo luogo ha ridotto, se non eliminato, la giustificazione per un enorme apparato di spesa militare. Dopo un breve periodo di riduzione la spesa militare \u00e8 stata restaurata con l\u2019aiuto dell\u2019attacco alle Torri Gemelle, che ha surrogato il crollo della minaccia sovietica, in un secondo tempo riesumata dalla visione imperiale di Putin. Allora come oggi, sia Washington che Mosca hanno bisogno di nemici credibili per continuare ad alimentare la spesa militare: le grandi industrie militari americane e russe che cosa farebbero se non ci fosse un grande nemico?<br \/>\nQualcuno dice: tutti i contendenti sono consapevoli che, in ogni caso, occorre a un certo punto fermarsi, pena la catastrofe di una guerra globale che devaster\u00e0 l\u2019Europa e non avr\u00e0 vincitori, perch\u00e9 entrambi i contendenti possiedono armi nucleari. Ma questa tesi rimuove le origini della Prima Guerra Mondiale. Nessuna parte in causa la perseguiva, ma fu innescata da un episodio violento, in uno scenario di crisi di due imperi, quello austro-ungarico e quello ottomano. Non pu\u00f2 non inquietare il fatto che anche la crisi attuale trova in due imperi in declino i suoi protagonisti.<br \/>\nCosa possiamo fare, allora? Batterci per un obiettivo: negoziare, negoziare, negoziare. Per ricostruire lo spazio per il dialogo e il negoziato politico con la Russia. Lo si \u00e8 fatto durante la Guerra fredda con la Conferenza e gli Accordi di Helsinki. Lo si deve fare ora che rischiamo la catastrofe pi\u00f9 grande.<br \/>\nNegoziare con obiettivi precisi: l\u2019immediato cessate il fuoco, il ritiro delle forze armate russe, l\u2019indipendenza e la neutralit\u00e0 dell\u2019Ucraina al di fuori della Nato e dell\u2019Unione Europea, l\u2019autonomia (prevista dagli accordi di Minsk ma mai realizzata da Kiev) delle regioni del Donbass, l\u2019isolamento e la condanna delle formazioni nazifasciste, in un clima di costruzione di una concordia nazionale.<br \/>\nNon c\u2019\u00e8 salvezza da questa guerra se non nella pace. L\u2019ideale pi\u00f9 grande per cui vale la pena lottare e credere. L\u2019Europa, impotente militarmente e politicamente, pu\u00f2 trovare forza nelle sue opinioni pubbliche, se saranno in grado di suscitare un\u2019onda pacifista come in altri momenti della sua storia.<br \/>\nDobbiamo realizzare quello che Gino Strada afferm\u00f2 con tanto coraggio: \u201cCome l\u2019umanit\u00e0 \u00e8 stata capace di rendere l\u2019incesto un tab\u00f9, altrettanto deve farlo con la guerra\u201d.<br \/>\nC\u2019\u00e8 una responsabilit\u00e0 per tutti, anche per i semplici cittadini. Tutti saremo giudicati per le nostre azioni. Con questo spirito parteciper\u00f2 al Presidio per la Pace indetto da molte associazioni sabato 26 febbraio alle ore 17 alla Spezia in piazza Mentana e alla Giornata di digiuno per la Pace di mercoled\u00ec 2 marzo proposta da Francesco. Per i credenti sar\u00e0 \u201cuna giornata intensa di preghiera e di digiuno\u201d. Per tutti sia un giorno di intensa riflessione e di impegno di Pace. Anche la miseria spirituale delle varie Chiese \u00e8 tra i \u201ccomplici\u201d della guerra. Viene in mente il punto pi\u00f9 alto dell\u2019impegno pacifista cattolico, intriso di profezia: l\u2019omelia contro la guerra in Vietnam tenuta dal Cardinale Giacomo Lercaro, Arcivescovo di Bologna, il 1\u00b0 gennaio 1968. A stendere la minuta fu il suo segretario Giuseppe Dossetti. Questo il passo pi\u00f9 significativo: \u201cMa la Chiesa non pu\u00f2 essere neutrale, di fronte al male da qualunque parte venga: la sua via non \u00e8 la neutralit\u00e0, ma la profezia\u201d. Il Papa di allora rimosse immediatamente Lercaro da Arcivescovo. Francesco pu\u00f2 scegliere invece la via della profezia.<\/p>\n<p class=\"testoCentrato\"><strong><em>Giorgio Pagano<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sabato 26 febbraio ore 17 Presidio per la Pace &#8211; La Spezia, piazza Mentana<br \/>\nMercoled\u00ec 2 marzo Giornata di digiuno per la pace<br \/>\nCitt\u00e0 della Spezia, 25 febbraio 2022<br \/>\nL\u2019invasione dell\u2019Ucraina da parte della Russia \u00e8 un\u2019azione criminale &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[40],"tags":[69],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16145"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16145"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16145\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16149,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16145\/revisions\/16149"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16145"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16145"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16145"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}