{"id":11354,"date":"2016-11-16T19:45:46","date_gmt":"2016-11-16T17:45:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/?p=11354"},"modified":"2017-02-12T00:01:29","modified_gmt":"2017-02-11T22:01:29","slug":"come-si-sta-in-liguria-come-ci-ammaliamo-come-ci-si-cura-che-cosa-deve-cambiare-incontro-con-ivan-cavicchi-lunedi-21-novembre-ore-17-genova-sala-del-consiglio-metropolitano-di-palazzo-doria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/economia-societa-politica-anticorpi-alla-crisi\/come-si-sta-in-liguria-come-ci-ammaliamo-come-ci-si-cura-che-cosa-deve-cambiare-incontro-con-ivan-cavicchi-lunedi-21-novembre-ore-17-genova-sala-del-consiglio-metropolitano-di-palazzo-doria\/","title":{"rendered":"&#8220;Come si sta in Liguria &#8211; Come ci ammaliamo &#8211; Come ci si cura &#8211; Che cosa deve cambiare&#8221; Incontro con Ivan Cavicchi luned\u00ec 21 novembre ore 17 Genova, Sala del Consiglio Metropolitano di Palazzo Doria Spinola"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_11355\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/invito-21-novembre-1.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-11355\" loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/invito-21-novembre-1-300x212.jpg\" alt=\"Invito 21 Novembre\" width=\"300\" height=\"212\" class=\"size-medium wp-image-11355\" srcset=\"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/invito-21-novembre-1-300x212.jpg 300w, https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/invito-21-novembre-1.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-11355\" class=\"wp-caption-text\">Invito 21 Novembre<\/p><\/div>\n<p class=\"testoCentratoFirst\">&#8220;<strong><em>Come si sta in Liguria &#8211; Come ci ammaliamo &#8211; Come ci si cura &#8211; Che cosa deve cambiare<\/em><\/strong>&#8221;<br \/>\nIncontro con Ivan Cavicchi<br \/>\nluned\u00ec 21 novembre ore 17<br \/>\nGenova, Sala del Consiglio Metropolitano di Palazzo Doria Spinola<\/p>\n<p class=\"testoGiustificato\">L\u2019Osservatorio Civico Ligure prosegue le sue iniziative, dopo i due incontri su  \u201cRegione, enti locali e riforma della Costituzione\u201d e \u201cPaesaggio, urbanistica, conversione ecologica dell\u2019economia\u201d, confrontandosi con i cittadini sul tema \u201cCome si sta in Liguria &#8211; Come ci ammaliamo &#8211; Come ci si cura &#8211; Che cosa deve cambiare\u201d.<\/p>\n<p class=\"testoGiustificato\">L\u2019Osservatorio ritiene, in premessa, che per le problematiche relative alle politiche per la salute dei cittadini \u00e8 particolarmente decisivo porre l\u2019accento su un tema generale, valido per tutti i settori dell\u2019intervento pubblico: occorre rompere drasticamente con le logiche di separatezza. Il settore regionale \u201cSanit\u00e0\u201d deve intrecciarsi con Ambiente, Urbanistica, e probabilmente altri; e gli interventi della Regione devono svolgersi d\u2019intesa con i Comuni, sia per le specifiche responsabilit\u00e0 che al riguardo hanno i Sindaci, sia per tutte le connessioni con la problematica del welfare.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p class=\"testoGiustificato\">Il perseguimento di un alto livello di salute non si identifica esclusivamente con gli obiettivi  della gestione dell\u2019assistenza sanitaria ma coinvolge aspetti economico-sociali, ambientali e culturali. L\u2019organizzazione e la gestione dell\u2019assistenza sanitaria contribuisce alla sua realizzazione  in ragione del 15\/20 %. Pertanto la salvaguardia della salute, diritto fondamentale del cittadino (art. 32 della Costituzione) deve rappresentare un elemento con cui si devono necessariamente confrontare tutti gli interventi politico-amministrativi degli organi istituzionali in ogni settore.<\/p>\n<p class=\"testoGiustificato\">A parere dell\u2019Osservatorio la Regione dovrebbe realizzare un osservatorio epidemiologico ligure volto a valutare la condizione regionale. Questo strumento di valutazione dello stato di salute di vari ambiti socio ambientali della regione, rapportato non solo alla esistenza e al funzionamento dei presidi sanitari ma anche a determinanti pi\u00f9 ampi dello stato di salute (ambiente, condizione economica, ecc.), potrebbe permettere una migliore valutazione degli investimenti economici finanziari. Per esempio, \u00e8 meglio implementare le strutture sanitarie o intervenire con sistemi di prevenzione del danno sia sull\u2019ambiente che sugli stili di vita? <\/p>\n<p class=\"testoGiustificato\">L\u2019Osservatorio sottolinea poi il cambiamento di scenario pi\u00f9 rilevante: quello che riguarda l\u2019assistenza clinica e sociale, cio\u00e8 il passaggio da una medicina prevalentemente impegnata con patologie acute a patologie croniche con decorso lungo e non sempre invalidanti fin dall\u2019inizio. Il luogo privilegiato per la gestione delle patologie gravi acute o per le patologie croniche ma con brevi decorsi gravi \u00e8 sicuramente l\u2019ospedale. Il luogo in cui affrontare la patologia cronica a lento decorso e senza periodi di grave criticit\u00e0, al contrario, non pu\u00f2 essere l\u2019ospedale, ma lo stesso ambiente di vita normale, il cosiddetto \u201cterritorio\u201d. Purtroppo oggi la medicina del territorio \u00e8 ancora troppo poco strutturata per poter assistere con modalit\u00e0 efficaci, soddisfacenti ed economiche questa sempre maggiore prevalenza di patologie a lento decorso. La figura principale di cui dispone \u00e8 il medico di medicina generale che per\u00f2, spesso, non ha ricevuto una formazione adeguata a fare fronte alle nuove esigenze: una nuova impostazione circa il ruolo e i compiti di tali medici, anche in termini contrattuali, rappresenta una esigenza prioritaria, con ricadute positive anche rispetto all\u2019eccesso di pressione sulle strutture ospedaliere. Il tema del \u201cterritorio\u201d, dei servizi sul \u201cterritorio\u201d, dell\u2019integrazione tra sanitario e sociale, del coinvolgimento dei medici di medicina generale e della valorizzazione del loro apporto, \u00e8 oggi infatti un tema prioritario.<\/p>\n<p class=\"testoGiustificato\">Altri temi prioritari per la riflessione e l\u2019iniziativa di cambiamento, secondo l\u2019Osservatorio, sono il rapporto tra pubblico e privato e la partecipazione dei cittadini. Sul primo punto occorre un ripensamento sulla base di un approfondimento mai finora effettuato, che risponda a queste domande: perch\u00e9 il pubblico si affida al privato? Il ricorso al privato comporta costi minori? Il servizio sanitario, in caso di ricorso al privato, funziona meglio? Sul secondo punto occorre un sistema partecipativo \u201cvero\u201d e strutturato: il ruolo della Consulta del Terzo Settore va reso effettivo; il sistema di gestione della qualit\u00e0 percepita e gli istituti di tutela vanno rafforzati; va rilanciato lo strumento della Conferenza dei Servizi delle Asl.<\/p>\n<\/p>\n<hr \/>\n<p><\/p>\n<p class=\"testoGiustificato\">L\u2019Osservatorio Civico Ligure ha tenuto la sua terza iniziativa confrontandosi con i cittadini sul tema \u201cCome si sta in Liguria &#8211; Come ci ammaliamo &#8211; Come ci si cura &#8211; Che cosa deve cambiare\u201d.<\/p>\n<p class=\"testoGiustificato\">\n<p>L\u2019incontro \u00e8 stato introdotto da Giorgio Pagano, Giunio Luzzatto e Valerio Gennaro. I relatori hanno insistito sulla necessit\u00e0 che, nelle politiche per la salute, si rompa con ogni logica di separatezza rispetto alle politiche economico-sociali, ambientali e culturali; e sul fatto che la Regione debba realizzare un osservatorio epidemiologico. Valerio Gennaro, in particolare, ha illustrato i dati esistenti in Liguria, sottolineando l\u2019alto numero di decessi per cancro ma anche per malattie cardiovascolari. Gennaro ha posto anche il problema della carenza dei posti letto negli ospedali: si possono anche tagliare, ha detto, ma solo a patto che crescano le strutture nel territorio, cosa che in realt\u00e0 non accade.<\/p>\n<p class=\"testoGiustificato\">Molti gli intervenuti nel dibattito: Marco Fallabrini, Alberto De Micheli, Patrizia Sborgi, Simonetta Astigiano, Carlo Venzano e Bruno Piotti. I dati ci sono, ma vanno resi accessibili e vanno sintetizzati -hanno sostenuto tutti- per poter fare prevenzione. Altri punti evidenziati quelli della necessaria integrazione tra sociale e sanitario, della formazione dei medici di medicina generale, considerati l\u2019asse portante del sistema sanitario, e della valorizzazione del loro apporto, e della partecipazione-responsabilizzazione dell\u2019utente.<\/p>\n<p class=\"testoGiustificato\">Il \u201cmodello di sanit\u00e0\u201d deve essere \u201cligure\u201d, ha concluso Giorgio Pagano, assente per un improvviso impegno Ivan Cavicchi: un modello che parta dai dati, li interpreti e li assuma come base per una svolta incentrata sulla prevenzione e sul territorio. Bisogna battersi contro i tagli e chiedere pi\u00f9 finanziamenti, ha detto Pagano, ma per cambiare il sistema, non per continuare cos\u00ec.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/comunicati\/NOTA%20SUL%20SERVIZIO%20SANITARIO%20PUBBLICO%20DELLA%20LIGURIA.pdf\" target=\"_blank\" style=\"font-size:18px;\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-8430\" alt=\"icona-pdf\" src=\"http:\/\/associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/icona-pdf-150x150.png\" width=\"50\" height=\"50\" srcset=\"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/icona-pdf-150x150.png 150w, https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/icona-pdf-300x300.png 300w, https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/icona-pdf.png 512w\" sizes=\"(max-width: 50px) 100vw, 50px\" \/> Clicca qui per leggere LA NOTA SUL SERVIZIO SANITARIO PUBBLICO DELLA LIGURIA<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Come si sta in Liguria &#8211; Come ci ammaliamo &#8211; Come ci si cura &#8211; Che cosa deve cambiare&#8221;<br \/>\nIncontro con Ivan Cavicchi<br \/>\nluned\u00ec 21 novembre ore 17<br \/>\nGenova, Sala del Consiglio Metropolitano di Palazzo Doria Spinola<br \/>\nL\u2019Osservatorio Civico &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[40],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11354"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11354"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11354\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11828,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11354\/revisions\/11828"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11354"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11354"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneculturalemediterraneo.com\/sp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11354"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}