Presentazione di “Tra utopia e realismo. Appunti sul Sessantotto” – Venerdì 13 febbraio ore 16.30 a Pontremoli
9 Febbraio 2026 – 18:01

Presentazione di
“Tra utopia e realismo. Appunti sul Sessantotto”
Venerdì 13 febbraio ore 16.30
Pontremoli
Il libro “Tra utopia e realismo. Appunti sul Sessantotto” (ETS edizioni) sarà presentato venerdì 13 febbraio alle ore 16, 30 a Pontremoli (MS), …

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I 100 lunedì della Rete per la Pace

a cura di in data 17 Luglio 2025 – 18:47

 

La Nazione, 2 giugno 2024

Il 26 febbraio 2022, all’indomani dell’inizio del conflitto armato in Ucraina, venti associazioni della società civile spezzina risposero all’appello del movimento pacifista e nonviolento nazionale e aderirono al programma di mobilitazione permanente contro tutte le guerre, per la costruzione dell’alternativa civile non armata e nonviolenta alla soluzione dei conflitti, sotto lo slogan:“Se vogliamo la pace, prepariamo la pace! Con opere e azioni di pace. Ogni giorno. Tutti i giorni!”.
Da allora ogni lunedì, con una continuità quasi ininterrotta, si è tenuto in piazza Mentana alla Spezia il presidio settimanale, che dal marzo 2023 è indetto dalla Rete spezzina Pace e Disarmo, nel frattempo costituitasi.
Lunedì scorso si è tenuto il presidio numero 100. 100 lunedì fisicamente presenti in una piazza reale, ognuno scandito da un argomento scelto tra quelli che rispondono all’appello della Rete italiana Pace e Disarmo: “Cessate il fuoco in Ucraina, in Palestina, in ogni conflitto oggi aperto. Disarmare ora per salvare le persone e il pianeta”.
Il presidio è un’importante risorsa civile della città, che dovrebbe renderci tutti orgogliosi. Il successo del presidio n. 100 lo ha dimostrato, con la grande partecipazione di cittadini e l’adesione di ospiti che hanno portato la propria testimonianza artistica.

 

Il gruppo “Junior Golfo dei Poeti Danza – Centro Studi Danza” di Loredana Rovagna, figura di riferimento della danza spezzina, ha dato vita a diversi momenti di grande coinvolgimento emotivo. E’ partito da via Chiodo con lo scopo di denunciare il degrado urbano bloccando simbolicamente il traffico con i corpi distesi sulle strisce pedonali. Successivamente il gruppo ha rappresentato una impiccagione, per sostare poi ai Giardini Pubblici accanto ai tronchi tagliati dei platani per comunicare la sofferenza oltre l’immaginazione umana delle piante che hanno i loro “destini d’amore” interrotti dalle gesta insensate degli “umani”. Giunti in piazza Mentana i giovani allievi hanno dato vita a una performance molto apprezzata ispirata al tema della Pace, denunciando con garbo accorato la violenza che consegue alla produzione di armi.
Di grande impatto anche le testimonianze poetiche e musicali. Per “I Mitilanti” Francesco Terzago ha recitato “Cinquanta giorni” di Massimo Palma e “Terra Santa, devastata” di Ahmad Almallah e Huda Fakreddine; Andrea Fabiani ha letto “Le Deserteur” di Boris Vian e “E tu sei anni” di Simone Savognin; Filippo Lubrano “Su questa terra” di Mahmoud Darwish e “La pulsazione del mattino” di Maya Angelou. I musicisti Federica Rossetti e Claudio Grandi hanno interpretato un programma di canzoni pacifiste, da “We Shall Overcame” a brani di Bob Dylan e Fabrizio De André.
Alcune/i di noi hanno letto parte di comunicati di presidi diversi tenuti nel corso di due anni e mezzo.
Sessant’anni fa, nel 1964, il filosofo Norberto Bobbio tenne le Lezioni sul “Problema della guerra e della pace”. Prima di morire Bobbio disse che considerava quell’opera come centrale nella sua opera. L’ultima edizione si chiudeva con queste parole:
“Qualche volta è accaduto che un granello di sabbia sollevato dal vento abbia fermato una macchina. Anche se ci fosse un miliardesimo di probabilità che il granello, sollevato dal vento, vada a finire nel più delicato degli ingranaggi per arrestarne il movimento, la macchina che stiamo costruendo è troppo mostruosa perché non valga la pena di sfidare il destino”.

Giorgio Pagano
co-portavoce della Rete spezzina Pace e Disarmo

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