Presentazione di “Un mondo nuovo, una speranza appena nata” di Giorgio Pagano e Maria Cristina Mirabello. Sabato 25 Settembre ore 17.30 alla Casa del Popolo di Montaretto
24 Settembre 2021 – 20:48

Casa del Popolo di Montaretto
Sabato 25 Settembre, ore 17.30

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Incontro con MONI OVADIA “PALESTINA: UN POPOLO OPPRESSO E SOLO” Martedì 7 gennaio 2020 ore 17 Mediateca Regionale Ligure

a cura di in data 1 Gennaio 2020 – 23:04Nessun commento
Invito 7 gennaio

Invito 7 gennaio

Incontro con MONI OVADIA
PALESTINA: UN POPOLO OPPRESSO E SOLO
Martedì 7 gennaio 2020 ore 17
Mediateca Regionale Ligure

La rete di associazioni “Riconvertiamo Seafuture”, di cui fa parte l’Associazione Culturale Mediterraneo, organizza MARTEDI’ 7 GENNAIO 2020, alle ore 17,30 alla MEDIATECA REGIONALE LIGURE, via Firenze 37, alla SPEZIA, l’incontro con MONI OVADIA su PALESTINA: UN POPOLO OPPRESSO E SOLO.
Moni Ovadia è uno scrittore, attore e regista teatrale, cantante e musicista, e una personalità di spicco nel mondo della cultura e della politica. Filo conduttore dei suoi spettacoli e della sua vastissima produzione discografica e libraria è la tradizione composita e sfaccettata, il “vagabondaggio culturale e reale ” proprio del popolo ebraico, di cui si sente figlio e rappresentante. Per questo è ancor più significativo il suo impegno appassionato nella difesa dei diritti del popolo palestinese.
Un popolo veramente oppresso e solo: l’aspetto oggi più sconvolgente è che la questione palestinese non esiste più: è stata cancellata, insieme ai suoi morti. Esiste soltanto come un affare di sicurezza israeliana e per qualche timida uscita europea. L’ingiustizia del destino dei palestinesi è così macroscopica che per non vederla la comunità internazionale si è come bendata. Fa eccezione il fatto che la Corte Penale Internazionale de L’Aia abbia aperto, nei giorni scorsi, un’inchiesta per “crimini di guerra” nei territori palestinesi.
Il problema è che anche dentro ai palestinesi sembrano che non ci siano alternative alla disgregazione: vige la sofferenza, ma non emerge una visione condivisa, una meta, una speranza. Ricostruire la casa palestinese per potere meglio fronteggiare Israele è la prima priorità. Così come serve che l’altro Israele esca dal suo coma: è la seconda priorità. La terza priorità è che la comunità internazionale eserciti un ruolo di pace.
L’incontro con Moni Ovadia si terrà anche a Villafranca presso la Sala polifunzionale del Museo Etnografico alle ore 21, con il titolo “Un popolo oppresso e solo. Il Giorno della Memoria e le prospettive di pace in Palestina”, a cura dell’Associazione Alberico Benedicenti.

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