“Lerici negli anni Sessanta”  Stefania Novelli, Riccardo Bonvicini ed Enzo Millepiedi dialogano con Giorgio Pagano, Giovedì 30 settembre ore 18 al Circolo ARCI a La Serra
26 Settembre 2021 – 21:03

“LERICI NEGLI ANNI SESSANTA”
Stefania Novelli, Riccardo Bonvicini ed Enzo Millepiedi
dialogano con Giorgio Pagano
Giovedì 30 settembre ore 18
Circolo ARCI – La Serra

“Lerici negli anni Sessanta”.
Stefania Novelli, Presidente del Comitato territoriale ARCI La Spezia e i giornalisti …

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Crisi climatica e nuove politiche energetiche

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Iniziativa del 10.02.2009 con Carlo Corazza

a cura di in data 10 Febbraio 2009 – 17:11Nessun commento

Tematica trattata – Contro i gas serra:  la politica dell’Unione europea.

Martedì 10 febbraio, ore 17, CAMeC, La Spezia

Secondo appuntamento del 2009 con gli incontri organizzati dall’Associazione Culturale “Mediterraneo” della Spezia (Corso Cavour 221).
Martedì 10 febbraio alle ore 17 al Centro d’ Arte Moderna e Contemporanea della Spezia (Piazza Cesare Battisti 1) è in programma l’incontro dal titolo “Contro i gas serra: la politica dell’Unione Europea” per il ciclo “Crisi climatica e nuove politiche energetiche”. Dopo la presentazione, tenutasi il dicembre scorso, del Rapporto ONU “Resistere al cambiamento climatico”, tocca ora al Piano dell’Unione Europea. Il Piano sarà illustrato da Carlo Corazza, Direttore della Rappresentanza a Milano della Commissione Europea. Corazza si soffermerà sul cosiddetto pacchetto “20-20-20”, già approvato: -20% di emissioni di anidride carbonica, + 20% di energie rinnovabili, + 20% di efficienza energetica. Tutti obbiettivi fissati per il 2020. Sarà l’occasione anche per capire come l’Europa affronterà il prossimo importantissimo vertice mondiale a Copenaghen, chiamato a dare seguito a Kyoto: la Commissione, proprio nei giorni scorsi, ha discusso della possibilità  che l’obbiettivo europeo di riduzione delle emissioni di anidride carbonica al 2020 salga fino al 30%. ”L’Europa ha scelto di procedere su questa strada  nonostante lo scenario economico così radicalmente e negativamente nuovo -sostiene il Presidente di Mediterraneo, Giorgio Pagano-  proprio perché ha capito che dalla crisi si può uscire prima e meglio se l’ambiente è uno degli ingredienti di base delle politiche antirecessive”. “Ora -conclude Pagano- la svolta verde tocca anche all’Italia, e gli enti locali, anche a Spezia, possono e devono dare un contributo decisivo”.
Nella mattinata di mercoledì 11 febbraio Carlo Corazza presenterà il Piano agli studenti delle quinte classi dell’ Istituto Geometri e Artistico della Spezia.
Per informazioni sugli appuntamenti e per aderire all’Associazione Culturale “ Mediterraneo” telefonare a 345 6124287 oppure scrivere all’indirizzo e-mail spmediterraneo@gmail.com .

Carlo Corazza, Direttore della Rappresentanza della Commissione europea a Milano, è stato per due giorni alla Spezia, su invito dell’Associazione Culturale “Mediterraneo”, e ha incontrato i cittadini nei locali del CAMeC (Piazza C. Battisti) e gli studenti di Geometri e Artistico nell’auditorium dell’Istituto.
Corazza, introdotto dal Presidente di “Mediterraneo” Giorgio Pagano e dal consigliere Renato Goretta, ha illustrato il pacchetto di misure dell’Unione europea per contrastare i cambiamenti climatici, da realizzare entro il 2020: riduzione del 20% delle emissioni di gas serra e possibile incremento fino al 30% in caso di accordo internazionale; quota pari al 20% di energie rinnovabili del consumo energetico totale; aumento del 20% dell’efficienza energetica; utilizzo di quota pari al 10% di biocarburanti. “E’ la base di una vera e propria rivoluzione industriale e culturale – ha detto Corazza – di cui l’Europa deve essere protagonista”. Nella prossima conferenza internazionale di Copenaghen ci sarà un nuovo accordo sul clima, oltre il protocollo di Kyoto: “si deciderà – ha aggiunto il dirigente della Commissione – se la leadership di questa rivoluzione e della conseguente innovazione tecnologica sarà americana o europea, ecco perché i Paesi europei devono fare ulteriori sforzi e non tirarsi indietro, come ha cercato di fare l’Italia nei mesi scorsi”. Corazza ha inoltre insistito sul ruolo degli enti locali e ha citato il “Patto delle città europee contro i cambiamenti climatici”, firmato nei giorni scorsi a Bruxelles da 400 città, tra cui Milano, Torino, Genova e altre 25 città italiane: una dichiarazione in cui i Comuni si impegnano a promuovere azioni contro i gas serra e a raggiungere, nel proprio territorio, gli obiettivi europei”.
Per informazioni sugli appuntamenti e per aderire all’Associazione Culturale “Mediterraneo” telefonare a 345 6124287 oppure scrivere all’indirizzo e-mail: spmediterraneo@gmail.com.

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iniziativa con Corazza_10/02/2009

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