Presentazione del primo volume di  “UN MONDO NUOVO, UNA SPERANZA APPENA NATA. Gli anni Sessanta alla Spezia ed in provincia” “DAI MOTI DEL 1960 AL MAGGIO 1968” di GIORGIO PAGANO e MARIA CRISTINA MIRABELLO – Lunedì 13 gennaio 2020 ore 17 Mediateca Regionale Ligure “Sergio Fregoso”
4 gennaio 2020 – 10:40 | No Comment

Presentazione del primo volume di
“UN MONDO NUOVO, UNA SPERANZA APPENA NATA.
Gli anni Sessanta alla Spezia ed in provincia”
“DAI MOTI DEL 1960 AL MAGGIO 1968”
di GIORGIO PAGANO e MARIA CRISTINA MIRABELLO
Lunedì 13 gennaio 2020 ore 17
Mediateca …

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Incontro con MONI OVADIA “PALESTINA: UN POPOLO OPPRESSO E SOLO” Martedì 7 gennaio 2020 ore 17 Mediateca Regionale Ligure

a cura di in data 1 gennaio 2020 – 23:04Nessun commento
Invito 7 gennaio

Invito 7 gennaio

Incontro con MONI OVADIA
PALESTINA: UN POPOLO OPPRESSO E SOLO
Martedì 7 gennaio 2020 ore 17
Mediateca Regionale Ligure

La rete di associazioni “Riconvertiamo Seafuture”, di cui fa parte l’Associazione Culturale Mediterraneo, organizza MARTEDI’ 7 GENNAIO 2020, alle ore 17,30 alla MEDIATECA REGIONALE LIGURE, via Firenze 37, alla SPEZIA, l’incontro con MONI OVADIA su PALESTINA: UN POPOLO OPPRESSO E SOLO.
Moni Ovadia è uno scrittore, attore e regista teatrale, cantante e musicista, e una personalità di spicco nel mondo della cultura e della politica. Filo conduttore dei suoi spettacoli e della sua vastissima produzione discografica e libraria è la tradizione composita e sfaccettata, il “vagabondaggio culturale e reale ” proprio del popolo ebraico, di cui si sente figlio e rappresentante. Per questo è ancor più significativo il suo impegno appassionato nella difesa dei diritti del popolo palestinese.
Un popolo veramente oppresso e solo: l’aspetto oggi più sconvolgente è che la questione palestinese non esiste più: è stata cancellata, insieme ai suoi morti. Esiste soltanto come un affare di sicurezza israeliana e per qualche timida uscita europea. L’ingiustizia del destino dei palestinesi è così macroscopica che per non vederla la comunità internazionale si è come bendata. Fa eccezione il fatto che la Corte Penale Internazionale de L’Aia abbia aperto, nei giorni scorsi, un’inchiesta per “crimini di guerra” nei territori palestinesi.
Il problema è che anche dentro ai palestinesi sembrano che non ci siano alternative alla disgregazione: vige la sofferenza, ma non emerge una visione condivisa, una meta, una speranza. Ricostruire la casa palestinese per potere meglio fronteggiare Israele è la prima priorità. Così come serve che l’altro Israele esca dal suo coma: è la seconda priorità. La terza priorità è che la comunità internazionale eserciti un ruolo di pace.
L’incontro con Moni Ovadia si terrà anche a Villafranca presso la Sala polifunzionale del Museo Etnografico alle ore 21, con il titolo “Un popolo oppresso e solo. Il Giorno della Memoria e le prospettive di pace in Palestina”, a cura dell’Associazione Alberico Benedicenti.

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