Presentazione di “Sebben che siamo donne. Resistenza al femminile in IV zona operativa, tra La Spezia e Lunigiana”, di Giorgio Pagano e Maria Cristina Mirabello, Venerdì 15 Dicembre ore 17 Centro Allende
8 dicembre 2017 – 18:30 | No Comment

Presentazione di “Sebben che siamo donne. Resistenza al femminile in IV zona operativa, tra La Spezia e Lunigiana“,
di Giorgio Pagano e Maria Cristina Mirabello,
Venerdì 15 Dicembre ore 17 Centro Allende
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Giorgio Pagano presenta il libro e la mostra fotografica “Sao Tomé e Principe – Diario do centro do mundo” Albenga, Biblioteca Civica Venerdì 20 ottobre dalle ore 17

a cura di in data 11 ottobre 2017 – 22:03Nessun commento
Invito 20 ottobre Albenga

Invito 20 ottobre Albenga

Giorgio Pagano presenta il libro e la mostra fotografica
Sao Tomé e Principe – Diario do centro do mundo
Albenga, Biblioteca Civica
Venerdì 20 ottobre dalle ore 17

Venerdì 20 ottobre alle ore 17,15 Giorgio Pagano presenterà il suo libro “Sao Tomé e Principe – Diario do centro do mundo” ad Albenga, nella Biblioteca Civica (via Roma, 58). Interverranno, oltre all’autore, Concetta Simona Vespo, assessore alle politiche sociali e al volontariato del Comune di Albenga, Claudio Leucci, Presidente di SJAMo e Sergio Schintu, segretario di Januaforum. Alle 17 verrà inaugurata la mostra fotografica connessa al libro, che sarà presentata dal critico Giovanna Riu.
Si tratta della ventesima presentazione sul territorio nazionale, dopo quelle di Spezia, Sarzana, Lerici, Firenze, Genova, Milano, Lucca, Roma, Pontremoli, Savona, Fivizzano, Viareggio, Levanto, Sesta Godano, Monterosso, Sestri Levante, Massarosa, Chiavari e Verona.< Il libro, edito dalle Edizioni Cinque Terre, contiene il Diario dell’esperienza di Pagano come cooperante nelle isole di Sao Tomé e Principe tra il 2015 e il 2016, il saggio introduttivo “La ‘nostra’ Africa” e i capitoli “Dalla cooperazione tra Comuni al partenariato tra comunità”, “Italia Mediterraneo Africa” e “L’esempio”. Il libro, che ospita la Prefazione del professor Gian Paolo Calchi Novati e un contributo di Mario Giro, Viceministro agli Affari Esteri, è inoltre un reportage fotografico sulle “isole al centro del mondo”, con 115 immagini.

“L’Africa -scrive Pagano- è sempre più ‘nostra’. Le migrazioni, la globalizzazione e la crisi economica, il terrorismo jihadista: tutto spinge a superare i confini, a rendere permeabili le frontiere, a unire Europa e Africa. L’Europa non può più essere altra rispetto all’Africa, e viceversa: i destini sono interconnessi, il rapporto è e sarà sempre più stretto, tra grandi difficoltà e altrettanto grandi opportunità. Troppe sono le cause comuni che ci interpellano. L’Africa è il nostro grande Sud, l’Europa è il grande Nord dell’Africa… Il grande obbiettivo, ‘in direzione ostinata e contraria’, è quello di un’Africa che vinca la povertà senza subire le ferite irreversibili dell’invasione ‘sviluppista’. L’idea di ‘una cooperazione per domare il demone dello sviluppo’, che unisca i popoli del Sud e del Nord del mondo, comincia lentamente a farsi strada. Sembra un appello a fare cose impossibili. Eppure se il futuro ci riserva qualcosa di diverso dalla infinita ripetizione dello sviluppo e dei suoi miti qualcosa di questo impossibile non è destinato a rimanere per sempre tale”.
La mostra sarà visitabile fino a venerdì 10 novembre.

L’iniziativa è organizzata dal Comune di Albenga, dall’associazione SJAMo e dall’Associazione Januaforum.


Giorgio Pagano ha presentato il suo libro “Sao Tomé e Principe – Diario do centro do mundo” anche ad Albenga, nella Biblioteca Civica. “E’ la ventesima presentazione, la decima in Liguria – ha detto Sergio Schintu, segretario di Januaforum, l’associazione che raduna tutti coloro che in Liguria si occupano di relazioni internazionali- e possiamo trarre un primo bilancio. Abbiamo incontrato Comuni, associazioni, Ong, imprese: ci sono tutte le condizioni perché in Liguria si faccia finalmente rete, per aiutare l’Africa ma anche per averne una convenienza: lì è il futuro di tanti nostri giovani e di tante nostre imprese. Per uscire dalla nostra crisi dobbiamo ‘uscire’. E’ positivo che tanti Sindaci e amministratori lo stiano capendo”.

“Gli aiuti -ha detto Pagano- stanno in piedi e hanno un senso solo se si produce una rete di relazioni e di scambi che faccia crescere il territorio ‘nostro’ e ‘loro’. E’ quello che definiamo ‘partenariato tra comunità’, perché punta a far collaborare tra loro non solo i Comuni italiani e quelli dei Paesi africani, ma anche le rispettive associazioni della società civile, le fondazioni bancarie, le imprese. La cooperazione non è solo un dono, è anche un investimento per il nostro futuro. Ma dobbiamo cooperare sulla base di rapporti paritari, senza più depredare. La Liguria può diventare un soggetto propositivo di alto livello, esaltando così la sua identità mediterranea. Può farlo a Sao Tomé e in tutta l’Africa. Scegliamo due-tre Paesi e concentriamo gli sforzi. I benefici saranno reciproci”.

E’ stata anche inaugurata la mostra fotografica, che sarà visitabile fino al 10 novembre.

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